Internet2 alla prova dei fatti Il Web superveloce ha superato la fase di sperimentazione e ora diventa operativo. Ma la connessione, per il momento, costa troppo di Susanna Jacona Salafia Internet2 superveloce non è più solo una sperimentazione ma un progetto operativo, sia pure solo negli Usa, dopo che il centro di ricerche del Cern di Ginevra e la Caltech di Los Angeles in California sono riusciti a trasmettersi dati alla velocità di 6.25 gigabits al secondo (praticamente 10 mila volte più veloce rispetto a una normale connessione domestica a banda larga). E' l'ultimo record conseguito, nell'ambito della competition "Land speed record" indetta dal consorzio Internet2, sorto nel 1996 su iniziativa di 200 università americane. Una sorta di "gara" sulla maggiore quantità di dati trasferiti al secondo alla maggiore distanza. Internet2 (www.internet2.edu) ha gia dato vita cosi a "Internet2 K20", una rete di connessione alla velocità di 10 Gbps (gigabyte al secondo) che collega più di un centinaio di server di scuole, università, biblioteche, musei etc, gli "sponsored education group partecipants-Segp" (k2.internet2.edu/ segp/currentparticipts.html), membri della Internet2 community, nei vari stati della federazione statunitense, per la condivisione reciproca di materiali, suddivisi per settori di interesse. Si tratta chiaramente di siti istituzionali dal contenuto documentale pesante in termini di kbytes (in gran parte ricerche scientifiche, insegnamenti on line, etc) e che necessitano quindi una maggiore velocità di connessione rispetto alle comuni bande larghe. Internet2 offre praticamente un "autostrada" informatica meno congestionata dal traffico, rispetto all'internet commerciale. Come una corsia separata dunque, metaforicamente parlando. Internet2 comunque sarà non per tutti, ma solo per istituzioni, università, centri di ricerca, biblioteche, archivi, viste anche le tariffe proibitive di Abilene (abilene.internet2.edu) il backbone network, gestito dall'Università dell'Indiana, che consente l'accesso a Internet2: 20 mila dollari all'anno. Usufruendo delle 190 mila miglia di rete in fibra ottica di ultima generazione "macro-capacity" del gestore Qwest (www.qwst.com), uno dei partner del progetto Internet2, Abilene ha disposto, nel febbraio scorso, nuovi router lungo 13 mila miglia di rete aumentando la potenza di circuito e ottenendo cosi la velocità di connessione di 10 Gbps con gli Internet protocol versione 4 e 6. Internet2, dunque, non è più costituito da numeri Pop (point of presence), quei punti dic~ sione di network locali o regionali alla piu vasta rete di Internet ma da Gigapop (Gigabit point of presence), cioè pop capaci di gestire miliardi di bits al secondo di un traffico di rete, grazie alla più avanzata infrastruttura del mondo. Connessioni Ethernet ad Internet2 da 1 a 10 gigabyte al secondo, a prezzi più accessibili, (da 400 a 1200 dollari al mese), rispetto ad Abilene, vengono offerti ad enti e istituti della sola New York da Man Lan (The Manhasttan landing), un "carrier" che offre, tramite la fibra ottica dell'isola di Manhattan e attraverso un core router "meet me room", l'interconnessione ad Abilene e Internet 2 al network Nysernet-New York State Education and Research Network (www.nysernet.org), composto da 22 istituti ed enti di ricerca dello Stato di New York. Connessione da 10 gbps anche in Canada dove "Ca*net3' (www.canarie.ca/advnet/canet3.html), il network internet su fibre ottiche dal'98 (anch'esso un consorzio di oltre 200 membri tra università e industrie) ha ricevuto un finanziamento governativo di 110 milioni di dollari per sviluppare la rete Ca*net4, da 4 a otto volte più veloce di quella esistente. (Ndr: ripreso dall'inserto di La Repubblica "Affari&finanza" del 31 maggio 2004) |