di
Laura La PostaFatevi cyberfurbi ! E' l'invito della Federal trade commission agli utenti Internet, che negli Stati Uniti crescono a velocità esponenziale e non vedono l'ora di tuffarsi nel mare di offerte del commercio elettronico.
"Cyberfurbi: consigli per proteggervi durante lo shopping online" è infatti il titolo di un opuscolo della Ftc, che veglia sulla correttezza del mercato Usa. Si tratta di un vero e proprio decalogo, con consigli che spaziano sui due aspetti più critici del commercio elettronico: la sicurezza della rete e il rispetto della privacy.
Le raccomandazioni sono precedute da un preambolo, che inneggia alla grande rivoluzione di Internet. Il World wide web è uno strumento di informazione eccitante - recita l'opuscolo - che offre anche ampia possibilità di scelta di prodotti, affari convenienti e convenienza. Ma bisogna farsi cyberfurbi (proprio così: "cybersmarts"), cosa per fortuna facile "come l'Abc". Vediamo i consigli della Ftc in sequenza.
1. Usare un browser sicuro
Un software per navigare in Internet deve rispettare i maggiori standard di sicurezza come Ssl (Secure sockets layer) o Set (Secure electronic transaction), che contengono codici di crittografia ipercollaudati per effettuare transazioni online sicure.
2. Acquistare da società conosciute
Chiunque può creare un sito commerciale e poi "prendere i soldi" e scappare. Meglio acquistare in siti di società già note, oppure chiedere agli sconosciuti un catalogo su carta per farsi un'idea più precisa. Inoltre, prima di fare un ordine è bene leggere la politica di rescissione del contratto adottata.
3. Tenere segreta la propria password
Non dare a nessuno la propria "parola chiave" e studiarne una creativa, evitando nomi di fidanzate o mariti o date di nascita. Meglio una combinazione di numeri, lettere e simboli.
4. Acquistare con carte di credito o di debito
I consumatori sono protetti nella quasi totalità dei casi contro l'utilizzo non autorizzato della propria carta di credito da parte di sconosciuti.
5. Stampare l'ordine di acquisto
Da far valere in caso di contestazione o di ritardo nella consegna della merce.
6. Accertare le procedure di sicurezza
Anche se è noioso, vale la pena leggere online le spiegazioni sulle procedure di sicurezza adottate per le transazioni; se nel sito mancano, bisogna richiederle via E-mail o telefono.
7. Non diffondere informazioni personali
Conviene non riempire gli spazi nei questionari (che spesso compaiono online) che richiedono notizie private come indirizzo, numero di telefono o indirizzo E-mail. A meno che non si conosca la società e l'uso esatto che farà delle informazioni.
8. Verificare la politica della privacy
I cybernegozianti devono chiarire online come proteggeranno i dati privati dei clienti (ad esempio, il prezioso numero della carta di credito): questa schermata deve essere letta assolutamente e se le garanzie offerte non convincono bisogna astenersi dall'acquisto.