Nel processo senza precedenti per la diffusione su Internet di materiale pornografico riguardante minori, il Tribunale di Monaco ha assolto Felix Somm, l'ex-dirigente per la Germania della Compuserve (il servizio on-line americano). Sia l'ufficio del pubblico ministero sia la difesa, avevano già chiesto l' assoluzione di Somm. Somm era stato condannato in prima istanza a due anni di reclusione ed al pagamento di un'ammenda di 100.000 marchi per la diffusione di contenuti pornografici, benché anche in quell'occasione il pubblico ministero e la difesa ne avessero chiesto l' assoluzione. L'avvocato dell'accusa, Franz von Hunoltstein, ha dichiarato durante il processo che per l'ex-manager il blocco dei materiali pornografici offerti su Internet non sarebbe stato né ragionevole né possibile. Il processo costituisce un precedente importante per il futuro delle imprese on-line in Germania, poiché per la prima volta è stata emessa una sentenza sulla responsabilità dei fornitori di servizi Internet rispetto ai contenuti inseriti da terzi nella Rete. (Ndr: articolo pubblicato sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung del 18 novembre) |