IL DIRITTO E IL DOVERE DI INFORMARE: IL TRIBUNALE SPAGNOLO CONDANNA UN GIORNALISTA Severa condanna del Tribunale Supremo Spagnolo al giornalista Cristobal P. collaboratore del Diario de Las Palmas: un anno di prigione, un anno di interdizione e quattro milioni di pesetas di multa, per aver rivelato il nome dei due reclusi, malati di Aids, che lavoravano nella cucina della prigione a El Salto del Negro. Il giornalista, ottenuti e confrontati due elenchi, uno relativo ai detenuti infermi e uno relativo agli addetti alle cucine, si è reso conto della coincidenza e ha confezionato un articolo, in cui ha rivelato anche i nomi delle persone malate, suggerendo che la direzione del carcere avrebbe dovuto prendere misure urgenti per evitare possibili contagi. Il giornalista - è scritto nell'articolo - poteva onestamente pensare di stare esercitando il diritto-dovere di informazione rispetto a qualcosa che tutti dovevano sapere, ma era tenuto, in ogni caso, a limitarsi a dare la notizia della presenza degli ammalati nella cucina e a non divulgare la loro identità. (Ndr: sintesi di un articolo pubblicato su El Pais i primi di marzo 1999) |