Internet potrebbe diventare presto un servizio gratuito.Mentre i provider di tutto il mondo si danno battaglia a colpidi tariffe scontate e offerte speciali per l'accesso alla Rete,alcune aziende hanno cominciato a offrire l'accesso gratuito incambio della fruizione di messaggi pubblicitari o dell'adesionea particolari programmi di marketing. Prende corpo il sogno dellanavigazione gratuita che aveva affascinato Nicola Grauso, chenel '94 aveva creato un servizio commerciale in Italia per l'accesso gratis a Internet con Video On Line, iniziativa peròfallita. Ora i tempi sono più maturi. E' possibileprocurarsi gratuitamente un indirizzo di posta elettronica pressoalcuni provider americani, che chiedono in cambio informazionipersonali che riguardano il fruitore: una metodologia di marketingche si sta diffondendo, avviata da big come Microsoft, Yahoo,Digital. Ora in America alcuni fornitori mettono a punto offertedi accesso completo alla rete che non prevedono alcun canone maobbligano l'utente a fruire di pubblicità in banner o messaggiaudio. In Italia, il piccolo provider veneto senza finidi lucro NetFraternity sta sperimentando un servizio che si rivolgesia al mercato italiano che a quello estero. Agli utenti vieneproposto di navigare per un'ora al giorno con qualunque sistemapreferiscano e senza spendere una lira. Un piccolo software caricatosul personal computer visualizza periodicamente sul monitor deimessaggi pubblicitari e a fronte di questo, NetFraternity si impegnaa versare all'utente 1.200 lire al giorno a titolo di indennizzoper il costo del telefono e il canone del provider. Non mancanoperplessità legate alle possibili violazione della privacydegli utenti. Dice Stefano Lamborghini, segretario generale dell'AssociazioneItaliana Internet Provider (Aiip): "E' probabile che questemetodologie di marketing finiranno per influenzare profondamenteil mercato dell'accesso a Internet, ma va tutelata la sfera privatadegli utenti garantendo loro che le informazioni che li riguardanonon vengano divulgate". Ma la pubblicità non è l'unica mercedi scambio che viene offerta ai navigatori. La Citibank regalal' accesso a Internet ai clienti che scelgono di affidarle i propririsparmi. In Italia, il Credito Italiano ha sviluppato un contrattochiamato Genius, che comprende l'accesso a Internet gratuito perun anno. Lo stesso concetto potrebbe essere applicato in futuroa una gran varietà di servizi, come i programmi di fidelizzazionedelle compagnie aeree o delle carte di credito. Secondo l'analistaamericana Kate Delhagen della società Forrester "l'accessogratuito a Internet si diffonderà in tutti gli Stati Unitientro due o tre anni e rappresenterà presto un serio pericoloper i provider tradizionali che propongono l' accesso a pagamento". Attualmente, per navigare su Internet in Italia ènecessario pagare un canone annuale a un provider, che oscilladalle 200 mila lire a più di 2 milioni, più il costodelle telefonate (salvo i programmi promozionali di Telecom). (Ndr: ripreso da la Repubblica Affari&Finanza di lunedì6 luglio 1998) |