CE - GRUPPO DI LAVORO PER LA TUTELA DEI DATI PERSONALI

Programma di lavoro 2006-2007 - wp120

Gruppo di lavoro articolo 29
Adottato il 5 aprile 2006

Il gruppo è istituito dall’articolo 29 della direttiva 95/46/CE e, a norma dell’articolo 30, paragrafo 1, ha i seguenti compiti:

a) esaminare ogni questione attinente all'applicazione delle norme nazionali di attuazione della direttiva per contribuire alla loro applicazione omogenea;

b) formulare, ad uso della Commissione, un parere sul livello di tutela nella Comunità e nei paesi terzi;

c) consigliare la Commissione in merito a ogni progetto di modifica della presente direttiva, ogni progetto di misure addizionali o specifiche da prendere ai fini della tutela dei diritti e delle libertà delle persone fisiche con riguardo al trattamento di dati personali, nonché in merito a qualsiasi altro progetto di misure comunitarie che incidano su tali diritti e libertà;

d) formulare un parere sui codici di condotta elaborati a livello comunitario.

Conformemente ai compiti di cui sopra, il gruppo intende dedicarsi, nel periodo 2006-2007, a un numero limitato di questioni strategiche così da contribuire a un’interpretazione comune delle norme chiave delle direttive 95/46/CE e 2002/58/CE e garantirne una migliore attuazione.

Gli aspetti da approfondire sono i seguenti:

1. Direttiva 95/46/CE: interpretazione delle norme principali, attuazione e contributo a sviluppi futuri

A) Interpretazione delle norme principali della direttiva

Articolo 2 — dati personali, persona interessata (minori), consenso

Articolo 6, paragrafo 1, lettera e) — conservazione dei dati

Articolo 8 — trattamento dei dati sanitari

B) Attuazione/azione investigativa comune

Settore dell’assicurazione sanitaria privata

C) Follow-up del programma di lavoro per una migliore attuazione della direttiva

Contributo alle comunicazioni della Commissione sulla direttiva e sulle tecnologie a potenziamento della riservatezza (PET)

2. Identificazione a radiofrequenza (RFID), informatica pervasiva (ubiquitous computing), intelligenza ambiente (ambiant intelligence) (impatto delle applicazioni RFID, con attenzione particolare al concetto di "dati personali")

3. Gestione dell’identità, specie in relazione all’e-government (compresi PIN (numero di identificazione personale) e biometria in quanto strumenti di identificazione univoca)

4. Documentazione elettronica sui pazienti (con particolare riguardo al "consenso" e al "trattamento dei dati sanitari")

5. Archivi e privacy (con particolare riguardo alla "conservazione dei dati" e all’"accesso")

6. Minori e privacy (con particolare riguardo all’esercizio dei diritti)

7. Trasferimenti internazionali verso paesi terzi

Norme vincolanti per le imprese

Organizzazione di un seminario

Eventualmente: dati pratiche passeggeri (Passenger Name Record - PNR): USA/Australia/Canada/altri paesi o organizzazioni (Nuova Zelanda)

Eventualmente: accertamento di adeguatezza in Australia, Nuova Zelanda

Eventualmente: relazione sull’attuazione della decisione relativa al Canada

8. Comunicazione esterna e relazioni con il pubblico

Relazione annuale del gruppo

Rapporti con istituzioni e pubblico (trasparenza e altri aspetti per migliorare la comunicazione esterna delle attività del gruppo articolo 29)

9. Direttiva 2002/58/CE

Interpretazione e esecuzione, spam, cookies, spyware, servizi e-mail, ecc.

Riesame della direttiva eCall

10. Autovalutazione dei documenti del gruppo in quanto strumenti appropriati per

l’armonizzazione delle pratiche nazionali

Analisi del contenuto dei documenti e iniziative concrete intraprese dalle autorità per

la protezione dei dati per adeguare la pratica nazionale alle conclusioni del gruppo

11. Altri punti importanti

Eventuali sviluppi in materia di giustizia, libertà e sicurezza

Contributo alla proposta della Commissione di un Regolamento del Consiglio relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari (ALIMENTA)

Prevenzione delle frodi sui mezzi di pagamento

Eventualmente, codici di condotta

Bruxelles, 5 aprile 2006

Per il Gruppo di lavoro
Il Presidente
Peter Schaar

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