GARANTE EUROPEO
  DELLA PROTEZIONE DATI PERSONALI

RELAZIONE ANNUALE 2010

SINTESI

 

INTRODUZIONE

Il presente documento e` una sintesi della relazione annuale 2010 del garante europeo della protezione dei dati (GEPD). La relazione riguarda il 2010, sesto anno dallistituzione del GEPD quale nuova autorita` di controllo indipendente. IL GEPD ha il compito di garantire che le istituzioni e gli organismi dellUnione europea (UE) rispettino i diritti e le liberta` fondamentali delle persone fi siche e in particolare il diritto alla vita privata, relativo al trattamento dei dati personali. La relazione riguarda inoltre il secondo anno del mandato quinquennale comune di Peter Hustinx (garante) e Giovanni Buttarelli (garante aggiunto).

Secondo quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 45/20011 (il Regolamento), le attivita` principali del GEPD consistono nel:

Controllare e garantire il rispetto delle disposizioni del regolamento da parte delle istituzioni e degli organismi dellUE nel momento in cui si realizza un trattamento di dati personali (controllo);

Fornire consulenza alle istituzioni e agli organismi dellUE in relazione a tutte le questioni riguardanti il trattamento di dati personali, ivi compresi la consultazione sulle proposte legislative e il controllo dei nuovi sviluppi incidenti sulla protezione dei dati personali (consultazione);

Collaborare con le autorita` nazionali e con gli organi di controllo nellambito dellex terzo pilastro dellUE per rendere piu` coerente la protezione dei dati personali (cooperazione).

Il 2010 e` stato ancora una volta un anno di estrema importanza per il diritto fondamentale alla protezione dei dati. Il crescente impatto del Trattato di Lisbona costituisce una solida base giuridica per una globale protezione dei dati in tutte le aree della politica dellUE. Il processo di riesame del quadro giuridico dellUE per la protezione dei dati va delineandosi, attirando unattenzione crescente. La protezione dei dati rappresenta un elemento cruciale per la legittimit e lefficacia di due programmi politici chiave e che costituiscono il fondamento della strategia Europa 2020: il programma di Stoccolma in materia di libert, sicurezza e giustizia e lagenda digitale, fondamenti della strategia Europa 2020, dimostrano che la protezione dei dati rappresenta un elemento cruciale per la legittimita` e lefficacia in entrambi i campi.

Limpegno del GEPD in questi diversi ambiti e` stato e continuera` a essere essenziale. Il ruolo di autorita` di controllo indipendente assicurato dallesercizio della propria autorita` in tutti i principali settori di attivita`, nonch dalla completa adeguatezza della propria organizzazione. Questi elementi hanno permesso di realizzare rilevanti progressi sia nellattivita` di supervisione delle istituzioni e degli organismi dellUE riguardo al trattamento dei dati personali, sia nella consultazione su nuove politiche e misure legislative e ancora nella stretta collaborazione con altre autorita` di controllo al fi ne di garantire una maggiore coerenza nella protezione dei dati.

 

RISULTATI NEL 2010

La maggior parte dei principali obiettivi, stabiliti nel 2009, stata completamente o parzialmente realizzata.

Sostegno alla rete dei responsabili della protezione dei dati

Il GEPD ha continuato a fornire un solido sostegno ai responsabili della protezione dei dati (RPD), incoraggiando lo scambio di competenze e buone pratiche.

La rete RPD ha elaborato un documento relativo agli Standard professionali per i responsabili della protezione dei dati delle istituzioni e degli organismi dellUE operanti a norma del regolamento (CE) n. 45/2001.

Con una lettera inviata a tutti i responsabili delle istituzioni e delle agenzie, il GEPD ha espresso la propria approvazione di tali standard, ponendo laccento sul ruolo fondamentale svolto dai RPD al fine di raggiungere la conformita` con le norme sulla protezione dei dati previste dal regolamento.

Ruolo dei controlli preventivi

Il GEPD ha quasi completato i controlli preventivi delle operazioni di trattamento in corso realizzate dalla maggior parte delle istituzioni e degli organismi istituiti, ponendo unenfasi sempre maggiore sullattuazione delle raccomandazioni. Questanno sono stati chiusi 137 casi. Una particolare attenzione e` stata dedicata al controllo preventivo delle operazioni congiunte di trattamento nelle agenzie, cosi` come allutilizzo di pareri congiunti per affrontare questi casi.

Orientamenti orizzontali

Il GEPD ha pubblicato degli orientamenti in materia dindagini amministrative, provvedimenti disciplinari e videosorveglianza al fine di contribuire ad assicurare il rispetto della normativa da parte delle istituzioni e degli organismi dellUE e di semplificare le procedure di controllo preventivo,

Politica in materia dispezioni

Nel 2010 il GEPD ha continuato il follow-up delle precedenti ispezioni e ha realizzato una nuova ispezione al Centro Comune di Ricerca della Commissione a Ispra.

A dicembre 2010 il GEPD ha inoltre pubblicato una politica generale sul controllo della conformita` alla normativa comunitaria e sul rispetto delle norme sulla protezione dei dati nelle istituzioni e negli organismi.

Portata della consultazione

Il GEPD ha formulato un numero record di 19 pareri e 7 serie di osservazioni formali su proposte di nuovi atti legislativi, basandosi su un inventario sistematico di argomenti e priorita`, e garantendo un follow-up adeguato. E` stata inoltre dedicata una particolare attenzione al piano dazione per la realizzazione del programma di Stoccolma.

Riesame del quadro giuridico

In diverse occasioni e utilizzando strumenti diversi, il GEPD ha insistito al fi ne dintrodurre un approccio ambizioso e volto a sviluppare un quadro moderno e globale in materia di protezione che sia al tempo stesso applicabile a tutti i settori della politica dellUE e capace di garantire una protezione efficace nella pratica. In questo modo possibile assicurare la certezza del diritto nel lungo periodo. La posizione del GEPD e` stata presentata in un parere formulato a gennaio 2011.

Agenda digitale

Per quanto riguarda le consultazioni, il GEPD si concentrato sulle principali sfide volte a garantire unefficace protezione dei dati personali. A tal fine e` necessario raggiungere un equilibrio adeguato tra lesigenza di sicurezza e protezione dei dati, gli sviluppi tecnologici e gli effetti dei flussi di dati a livello mondiale. In un parere adottato a marzo 2010, e` stata prestata particolare attenzione allagenda digitale della Commissione, nella quale e` ulteriormente elaborato il principio di privacy by design, consistente nella tutela della vita privata sin dalla fase di progettazione.)

Attivita` dinformazione

Il GEPD ha continuato a migliorare sia la qualita` e lefficacia della comunicazione, sia degli strumenti dinformazione.

In questa prospettiva, lintroduzione del tedesco nelle diverse attivita` di stampa e di comunicazione, insieme alla lingua francese e inglese, costituisce un importante progresso.

Organizzazione interna

Il segretariato del GEPD e` stato oggetto di una riorganizzazione volta a chiarire le responsabilita` e ad assicurare unesecuzione piu` efficiente ed efficace dei vari compiti e ruoli. Nella nuova struttura organizzativa, il direttore assicura lattuazione delle politiche e il coordinamento orizzontale delle attivita` condotte nei cinque diversi settori. Il nuovo organigramma e` disponibile sul sito web del GEPD.

Gestione delle risorse

Durante il 2010 si e` registrato un significativo aumento dellorganico del GEPD. Oltre alla riorganizzazione interna, sono stati necessari nuovi sforzi in materia di pianificazione, procedure interne ed esecuzione del bilancio.

Alcuni dati chiave del GEPD nel 2010

Adozione di 55 pareri su controlli preventivi, in particolare in materia di dati sanitari, valutazione del personale, assunzioni, gestione del tempo, indagini di sicurezza, registrazioni telefoniche, strumenti di verifica delle prestazioni

Ricezione di 94 reclami, di cui 25 ritenuti ammissibili

Principali violazioni segnalate: violazione della riservatezza dei dati, eccessiva raccolta di dati o uso illegale di dati da parte del responsabile del trattamento

10 casi risolti nei quali il GEPD non ha riscontrato violazioni delle norme sulla protezione dei dati

11 casi di mancata osservanza delle norme sulla protezione dei dati

35 consultazioni su misure amministrative. Sono state fornite consulenze su unampia gamma di aspetti giuridici relativi al trattamento di dati personali da parte di istituzioni e organismi dellUE

Esecuzione di 1 ispezione in loco

Pubblicazione di 2 orientamenti in materia di indagini amministrative, provvedimenti disciplinari e videosorveglianza

Formulazione di 19 pareri legislativi su iniziative in materia di liberta`, sicurezza e giustizia, sviluppi tecnologici, cooperazione internazionale e trasferimenti di dati, tassazione e dogane

Formulazione di 7 serie di osservazioni formali riguardanti, interalia, il riesame del regolamento Frontex, lapertura e la neutralita` della rete Internet, il sistema di informazione del mercato interno, i body scanner, gli accordi internazionali sullo scambio di dati

Organizzazione di 3 riunioni del Gruppo di coordinamento della supervisione di Eurodac, le quali hanno comportato lavvio di una nuova ispezione coordinata, nonch la preparazione di un completo controllo di sicurezza

Assunzione di 12 nuovi funzionari

 

SUPERVISIONE E MISURE DI ESECUZIONE

Uno dei ruoli principali del GEPD consiste nel monitorare in modo indipendente le operazioni di trattamento effettuate dalle istituzioni e dagli organismi europei. Il quadro giuridico e` dato dal regolamento (CE) n. 45/2001 sulla protezione dei dati, che stabilisce una serie di obblighi per coloro che effettuano il trattamento dei dati e una serie di diritti per le persone i cui dati sono trattati. Nel 2010 il controllo preventivo delle operazioni di trattamento e` rimasto laspetto piu` importante dellattivita` di supervisione, ma il GEPD ha sviluppato anche altre forme di vigilanza, tra cui la gestione dei reclami, le ispezioni, le consulenze sulle misure amministrative e gli orientamenti tematici.

Controlli preventivi

Il regolamento (CE) n. 45/2001 prevede che tutte le operazioni di trattamento di dati personali che possono presentare rischi particolari per quanto riguarda i diritti e le liberta` degli interessati siano soggette al controllo preventivo del GEPD, il quale determina la conformita` del trattamento al Regolamento.

Nel 2010 il GEPD ha adottato 55 pareri su controlli preventivi riguardanti sia procedure amministrative standard, come la valutazione, lassunzione e le promozioni del personale, sia attivita` fondamentali, come il sistema di allerta rapido e di reazione per lo scambio di informazioni sulle malattie trasmissibili.

I pareri sono pubblicati sul sito web del GEPD e la loro attuazione e` soggetta a un sistematico follow-up.

Controlli di conformita`

Lattuazione del regolamento da parte di istituzioni e organismi viene monitorata sistematicamente anche mediante la regolare raccolta di indicatori di rendimento, con riferimento a tutte le istituzioni e agli organismi dellUE.

Dopo lattivita` generale di monitoraggio avviata nella primavera del 2009, il GEPD ha continuato a vigilare sullattuazione delle norme e dei principi per la protezione dei dati da parte delle istituzioni e degli organismi coinvolti. La prossima attivita` generale di monitoraggio (primavera 2011) iniziera` nei primi mesi del 2011.

Specifiche attivita` di monitoraggio sono inoltre state condotte qualora, nellesercizio delle sue funzioni di supervisione, il GEPD abbia avuto dubbi sul rispetto della normativa comunitaria. In alcuni casi il monitoraggio e` stato eseguito a distanza, mentre in altri casi esso ha comportato una visita allorganismo interessato: nel 2010 sono state realizzate due visite di questo tipo. Il GEPD ha inoltre condotto unispezione in loco al Centro Comune di Ricerca della Commissione a Ispra, al fine di verificare il rispetto della normativa riguardo a questioni specifiche.

Reclami

Uno dei compiti principali del GEPD, come stabilito dal regolamento sulla protezione dei dati, consiste nellesaminare reclami, compiere i relativi accertamenti e svolgere specifiche indagini di propria iniziativa o in seguito a essi.

Nel 2010 sono pervenuti al GEPD 94 reclami, di cui 25 sono stati giudicati ammissibili. Molti dei reclami inammissibili vertevano su questioni di portata nazionale, per le quali il GEPD non e` competente.

La maggior parte dei reclami ammissibili riguardava presunte violazioni in materia di accesso, rettifica, utilizzo improprio, eccessiva raccolta e cancellazione dei dati. In 11 casi il GEPD ha concluso che le norme sulla protezione dei dati erano state violate.

Dei reclami ammissibili presentati nel 2010, la maggioranza (80%) stata rivolta contro la Commissione europea, ivi compresi lUfficio Europeo per la lotta antifrode (OLAF) e lUfficio europeo di selezione del personale (EPSO). Si tratta di un dato prevedibile, poich la Commissione elabora un maggior numero di dati personali rispetto alle altre istituzioni e agli altri organismi dellUE. Il numero relativamente elevato di reclami riguardanti OLAF ed EPSO puo` essere spiegato dalla natura delle attivita` condotte da questi organismi.

Consultazione sulle misure amministrative

Ulteriori attivita` sono state inoltre svolte nellambito della consultazione sulle misure amministrative previste dalle istituzioni e dagli organismi dellUE in tema di trattamento dei dati personali. Sono state sollevate diverse questioni, tra cui i trasferimenti internazionali di dati, laccesso allidentita` degli informatori, lutilizzo interno delle e-mail e la sorveglianza elettronica (e-monitoring).

Orientamenti orizzontali

Il GEPD ha adottato orientamenti in materia di indagini amministrative, provvedimenti disciplinari e videosorveglianza.

Conformita` e politica di esecuzione

A dicembre 2010 il GEPD ha adottato un documento strategico intitolato Monitoraggio e controllo della conformita` del rispetto del Regolamento (CE) n. 45/2001. Il documento definisce il quadro allinterno del quale il GEPD controlla, valuta e assicura il rispetto della normativa di protezione dei dati da parte dellamministrazione UE. Esso illustra inoltre la natura dei vari poteri di esecuzione a disposizione del GEPD e descrive i fattori che possono determinare lavvio delle azioni formali previste.

 

CONSULTAZIONE

Il GEPD fornisce consulenza alle istituzioni e agli organismi dellUnione europea in materia di protezione dei dati in tutta una serie di ambiti politici. Questo ruolo consultivo riguarda nuove proposte legislative come pure altre iniziative che possono incidere sulla protezione dei dati personali nellUE. Anche se la consultazione assume di norma la forma di un parere ufficiale, il GEPD puo` fornire orientamenti anche attraverso la formulazione di osservazioni o lelaborazione di documenti strategici. Gli sviluppi tecnologici aventi un impatto sulla protezione dei dati vengono ugualmente monitorati nellambito di tale attivita`.

Principali tendenze

Nel 2010 la Commissione ha fatto progressi significativi verso lintroduzione di un nuovo moderno quadro giuridico per la protezione dei dati in Europa.

La consultazione pubblica avviata nel 2009 e` terminata, ed e` stata integrata da ulteriori specifiche consultazioni con alcune delle principali parti interessate.

A novembre 2010 la Commissione ha pubblicato una comunicazione che definisce un approccio globale alla protezione dei dati personali nellUnione europea, identificando le priorita` principali e gli obiettivi chiave per l esame delle norme attuali.

Nel corso del 2010, il GEPD ha seguito con particolare attenzione il processo di riesame, esprimendo, in diversi modi, le proprie osservazioni. In particolare, subito dopo la pubblicazione della comunicazione, il garante europeo della protezione dei dati ha organizzato una conferenza stampa ad hoc per esprimere pubblicamente la propria posizione sul nuovo quadro giuridico. In tale occasione il GEPD ha posto laccento sull limportanza e la tempestivita` del riesame, esprimendo altresi` il proprio punto di vista sui principali elementi del nuovo quadro giuridico.

Nel 2010 la Commissione si e` inoltre prodigata per lattuazione del programma di Stoccolma per unEuropa aperta e sicura al servizio e a tutela dei cittadini, adottato dal Consiglio europeo a dicembre 2009. Il programma mostra gli orientamenti strategici della programmazione legislativa e operativa nellambito della liberta`, della sicurezza e della giustizia, concentrandosi sugli interessi e sulle esigenze dei cittadini.

La pubblicazione della comunicazione della Commissione sullagenda digitale europea costituisce a sua volta un importante progresso realizzato nel corso del 2010, la quale ha come obiettivo di stabilire le priorita` dellUE per quanto concerne Internet e le tecnologie digitali. Molte di tali iniziative relative alle tecnologie dellinformazione sono fondamentali per favorire il buon sviluppo della strategia Europa 2020. Queste e altre iniziative sugli sviluppi tecnologici hanno grande rilevanza per la protezione dei dati, e sono pertanto state attentamente monitorate dal GEPD.

Pareri del GEPD e questioni chiave

Il GEPD ha continuato ad attuare la propria politica di consultazione generale e ha emesso un numero record di 19 pareri legislativi su diversi argomenti.

Tale politica prevede inoltre un approccio proattivo, che comporta un inventario periodico delle proposte legislative da sottoporre a consultazione e la disponibilita` a fornire pareri informali nelle fasi preparatorie delle proposte legislative. Alla maggior parte dei pareri del GEPD hanno fatto seguito discussioni con il Parlamento e il Consiglio.

In materia di liberta`, sicurezza e giustizia, il GEPD ha seguito con attenzione diverse iniziative direttamente collegate allattuazione del programma di Stoccolma. Il GEPD ha affrontato questioni cruciali sulla protezione dei dati riguardanti, a titolo esemplificativo, la strategia di sicurezza interna dellUE, la gestione delle informazioni, la politica antiterrorismo dellUE, i regolamenti Frontex ed Eurodac.

Nel complesso, gli sviluppi relativi al programma di Stoccolma sono stati un elemento dominante nellagenda del GEPD, e nei prossimi anni resteranno tali.

Linterrelazione tra il diritto alla vita privata e gli sviluppi tecnologici rappresenta un altro ambito in cui il GEPD e` intervenuto in modo rilevante. A marzo 2010 il GEPD ha adottato il parere Sviluppo della fiducia nella societa` dellinformazione tramite lincremento della protezione dei dati e della vita privata, fornendo il proprio contributo allagenda digitale europea. Il GEPD inoltre e` intervenuto in diversi modi nellambito di varie iniziative riguardanti Internet e la neutralita` della rete, attraverso il riesame delle direttive sulla conservazione dei dati, e sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, il regolamento ENISA e la giustizia elettronica.

Il GEPD e` stato consultato su diverse iniziative in materia di cooperazione internazionale sulla sicurezza e le attivita` di contrasto, tra cui laccordo internazionale UE-USA sulla protezione dei dati personali e lo scambio dinformazioni a fini repressivi e laccordo sullo scambio di dati fi nanziari ai fi ni del programma di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi (TFTP II). Il GEPD e` inoltre intervenuto in relazione allaccordo commerciale anticontraffazione (ACTA) e ad accordi sullo scambio dei dati del codice di prenotazione (Passenger Name Records – PNR).

Il GEPD ha poi operato in altri ambiti, tra cui tassazione e dogane (compresa la cooperazione amministrativa a livello fi scale e la cooperazione doganale internazionale), scambi di informazioni su vasta scala nel contesto del sistema di informazione del mercato interno, lutilizzo di body scanner negli aeroporti e varie cause legali in merito al rapporto tra accesso del pubblico e protezione dei dati.

 

COOPERAZIONE

Il GEPD collabora con altre autorita` per la protezione dei dati al fi ne di promuovere una protezione dei dati coerente in tutta Europa. Tale cooperazione si estende anche agli organi di controllo istituiti nellambito dellex terzo pilastro dellUE e nel contesto dei sistemi di tecnologia dellinformazione su larga scala.

La principale piattaforma di cooperazione tra le autorita` per la protezione dei dati in Europa e` il gruppo di lavoro articolo 29 per la protezione dei dati. Il GEPD partecipa alle attivita` del gruppo, il quale svolge un ruolo cruciale per garantire unapplicazione uniforme della direttiva sulla protezione dei dati. Il GEPD e il gruppo di lavoro articolo 29 hanno intrattenuto una collaborazione efficace in diversi ambiti, in particolare per quanto concerne lattuazione della direttiva sulla protezione dei dati e linterpretazione di alcune delle sue disposizioni fondamentali. Il GEPD ha contribuito attivamente in svariati settori, ad esempio attraverso i pareri sui concetti di responsabile del trattamento e incaricato del trattamento, sul principio di responsabilita` e sulla legge applicabile.

Il GEPD ha anche partecipato alle riunioni e alle attivita` del gruppo Polizia e giustizia, un gruppo consultivo che si occupa delle questioni connesse con lex terzo pilastro.

Uno dei piu` importanti compiti di cooperazione del GEPD riguarda Eurodac, ambito in cui le responsabilita` di controllo sono condivise con le autorita` nazionali per la protezione dei dati. Nel 2010 il Gruppo di coordinamento della supervisione di Eurodac ha iniziato i preparativi per il controllo di sicurezza completo che sara` condotto dalle autorita` per la protezione dei dati, sia a livello nazionale sia centrale (UE).

Alla fine del 2010 e` stata avviata una nuova ispezione coordinata, i cui risultati sono previsti per il 2011.

Per quanto concerne il controllo del sistema informativo doganale (SID), il gruppo di coordinamento della supervisione del SID ha adottato il regolamento interno che disciplinera` le sue attivita` future e ha discusso le eventuali azioni da intraprendere nel periodo 2011-2012 al fine di assicurare un controllo globale della protezione dei dati allinterno del sistema.

Il GEPD ha proseguito la stretta collaborazione con le autorita` preposte al fine di esercitare un controllo congiunto dei sistemi IT su larga scala dellUnione europea.

La cooperazione allinterno di altri forum internazionali ha continuato a suscitare interesse, in particolare la conferenza europea e la conferenza internazionale delle autorita` di protezione dei dati e della privacy, tenutesi rispettivamente a Praga e a Gerusalemme. Inoltre, in collaborazione con lUniversita` europea di Firenze, il GEPD ha organizzato un workshop sul tema della Protezione dei dati nelle organizzazioni internazionali. Nel corso del workshop sono state discusse le diverse sfide che le organizzazioni internazionali si trovano ad affrontare nel tentativo di garantire una buona protezione dei dati in un contesto talvolta difficile e senza una chiara base giuridica.

 

OBIETTIVI PRINCIPALI PER IL 2011

Per il 2011 sono stati selezionati gli obiettivi seguenti.

Supervisione e misure di esecuzione

Sensibilizzazione

Il GEPD continuera` a investire tempo e risorse per fornire consulenze e orientamenti sulle questioni relative alla protezione dei dati. Queste attivita` di sensibilizzazione si tradurranno in documenti di orientamento su temi specifici e in workshop o seminari interattivi attraverso cui il GEPD presentera` la propria posizione in un determinato ambito.

Ruolo dei controlli preventivi

Dato che i controlli preventivi ex post in arretrato sono stati quasi del tutto completati, il GEPD si concentrera` sullanalisi delle conseguenze delle nuove operazioni di trattamento. Inoltre nei pareri sui controlli preventivi continuera` a insistere sullattuazione delle raccomandazioni, garantendo un follow-up adeguato.

Attivita` di monitoraggio e comunicazione

Il GEPD continuera` a vigilare sullattuazione delle norme sulla protezione dei dati da parte delle istituzioni e degli organismi dellUE, sia attraverso unattivita` generale di monitoraggio (primavera 2011) sia tramite controlli mirati qualora il livello di conformita` di unistituzione o di un organismo specifico desti preoccupazioni.

Ispezioni

Verranno effettuate ispezioni in loco nei casi in cui il GEPD abbia seri motivi di sospettare uno stallo del meccanismo volto a garantire la conformita`. Tali ispezioni rappresentano lultima fase prima delladozione di misure di esecuzione formali. Anche i sistemi IT su larga scala di competenza del GEPD saranno sottoposti a ispezioni e controlli.

Politiche e consultazione

Portata della consultazione

Il GEPD continuera` a formulare in modo tempestivo pareri o osservazioni su proposte di nuovi atti legislativi e ad assicurare un seguito adeguato in tutti i settori pertinenti. Ci si concentrera` in modo particolare sul riesame del quadro giuridico dellUE per la protezione dei dati, sullattuazione del programma di Stoccolma e sulle iniziative nel settore della tecnologia.

Riesame del quadro giuridico dellUE per la protezione dei dati

Il GEPD si concentrera` in modo prioritario sullo sviluppo di un quadro giuridico globale a livello dellUE per la protezione dei dati. A tale fine emettera` un parere legislativo sulla comunicazione della Commissione che definisce un approccio globale alla protezione dei dati personali, nonch su qualsiasi altra proposta legislativa conseguente, e contribuira` al dibattito ove opportuno e necessario.

Attuazione del programma di Stoccolma

Il GEPD continuera` a prestare particolare attenzione alle varie iniziative riguardanti lulteriore attuazione del programma di Stoccolma in materia di liberta`, sicurezza e giustizia, tra cui listituzione di un sistema di ingresso-uscita e del programma per viaggiatori registrati, la futura direttiva sullutilizzo dei dati del codice di prenotazione a fini di contrasto e lintroduzione di un programma europeo di controllo delle transazioni finanziarie dei terroristi.

Iniziative nel settore della tecnologia

Il GEPD prestera` particolare attenzione anche alle iniziative riguardanti il settore delle tecnologie capaci di incidere sulla protezione dei dati e della vita privata.

In particolare il GEPD continuera` a vigilare sullattuazione degli obiettivi concernenti le tecnologie dellinformazione di Europa 2020 previsti dallagenda digitale, tra cui lidentificazione a radiofrequenza (RFID), il cloud computing (risorse informatiche distribuite in remoto), le-Government (amministrazione digitale) e il rispetto online dei diritti di proprieta` intellettuale.

Altre iniziative

Il GEPD si concentrera` su tutte le altre iniziative in grado di incidere in modo rilevante sulla protezione dei dati, ad esempio per quanto concerne i trasporti (utilizzo di body scanner negli aeroporti, pacchetto e-mobilita`) o gli scambi di dati su larga scala che possono avere luogo nel sistema di informazione del mercato interno.

Cooperazione con le autorita` per la protezione dei dati

Il GEPD continuera` a contribuire attivamente alle operazioni e al successo del gruppo di lavoro articolo 29 per la protezione dei dati, cercando di allineare il suo programma di lavoro con le priorita` del GEPD, assicurando la coerenza e la sinergia tra il gruppo di lavoro e le posizioni del GEPD e mantenendo un rapporto costruttivo con le autorita` nazionali per la protezione dei dati. Poich relatore di determinati fascicoli, il GEPD guidera` e preparera` ladozione dei pareri del gruppo di lavoro.

Controllo coordinato

Il diritto dellUnione europea prevede un controllo coordinato per Eurodac, per il sistema informativo doganale e, dalla meta` del 2011, per il sistema di informazione visti. Un importante obiettivo per il GEPD consistera` nel fornire un segretariato efficiente alle autorita` per la protezione dei dati coinvolte nel controllo coordinato. Inoltre, in quanto supervisore dei sistemi IT su larga scala, il GEPD partecipera` attivamente al loro controllo coordinato ed effettuera` periodiche verifiche di sicurezza.

Altri ambiti

Informazione e comunicazione

Il GEPD preparera` un riesame della sua strategia di comunicazione, in particolare attraverso la consultazione delle principali parti interessate. Questattivita` generale sara` integrata da valutazioni piu` mirate riguardanti limpatto dei piu` importanti strumenti dinformazione e di comunicazione.

Organizzazione interna

I principali obiettivi per il 2011 sono il completamento della riorganizzazione interna, un rinnovato impegno per la gestione delle prestazioni allinterno di un riesame strategico e dello sviluppo e dellapplicazione di nuovi strumenti IT. Si prestera` inoltre particolare attenzione alle procedure e al controllo interni, a unallocazione delle risorse piu` efficace e a una migliore esecuzione del bilancio.

Gestione delle risorse

Il GEPD continuera` a investire risorse nello sviluppo e nellattuazione di un sistema di gestione di fascicoli.

Inoltre si dara` priorita` alla conclusione di accordi sul livello dei servizi con la Commissione europea per lutilizzo di applicazioni IT nel settore delle risorse umane (ad esempio Syslog Formation, Sysper e sistemi di elaborazione delle missioni).

 

Garante europeo della protezione dei dati

 

NOTE                                                             
1 Regolamento (CE) n. 45/2001, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonch la libera circolazione di tali dati, GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1.