| Garante per la protezione dei dati personali INFORMAZIONE TV E DISAGIOSOCIALE: OCCORRE TUTELARE LA DIGNITË DELLE PERSONE "é giusto e necessariodocumentare situazioni di disagio sociale e povertˆ, ma questo non deve fardimenticare ai media che la dignitˆ della persona deve essere sempre e comunquetutelata". L'Autoritˆ Garante per la privacy, anchea seguito di alcune segnalazioni giunte, invita televisioni e giornali adadottare tutte le cautele possibili affinchŽ, nei servizi giornalisticidedicati al tema del disagio sociale e della povertˆ, non vengano resericonoscibili le persone oggetto dei servizi, a meno che non via sia un loroesplicito consenso. Queste persone vengono spesso ritratte mentre frugano neicassonetti o in situazioni che rivelano comunque, anche nello svolgimento dinormali attivitˆ quotidiane, uno stato di indigenza e sofferenza sociale. PoichŽ dietro queste realtˆ ci sonoproblemi economici, sociali, affettivi, e spesso psichici, il Garante ritienedoveroso chiedere a tutti gli organi di informazione una maggiore attenzione: evitando,ad esempio, di insistere, specie nei servizi televisivi, sul volto dellepersone e cercando per quanto possibile di non renderle facilmente identificabili, a meno che non vi sia un consapevole consenso da parte degliinteressati. Il sacrosanto dovere di informare, e ildiritto dell'opinione pubblica a conoscere ed essere informata su fenomeni diforte impatto sociale, va comunque contemperato con il diritto di ogniindividuo a non vedersi esposto in momenti di difficoltˆ con immagini che possonoledere la sua dignitˆ. Roma, 4 marzo 2008 |