| Garante per la protezione     dei dati personali PER LA DONNA CHE RIFIUTA LOPERAZIONE NO ALLACCANIMENTO GIORNALISTICO In riferimento alla vicenda della donna che rifiuta loperazione alla gamba, ritenuta dai medici necessaria per la salvarle la vita, il Garante per la protezione dei dati personali (Stefano Rodotà, Giuseppe Santaniello, Gaetano Rasi, Mauro Paissan), anche in considerazione delle esigenze di tutela della privacy espresse dalla famiglia, richiama gli organi di informazione al rispetto della dignità del malato, evitando forme di accanimento giornalistico. In un momento particolarmente delicato per la donna, diffondere indirizzi e dati personali dellinteressata o insistere nella ricerca di particolari, finisce per ledere non solo la riservatezza ma la stessa libertà delle persone di autodeterminazione nel maturare in silenzio e tranquillità una difficile scelta personale. Roma, 3 febbraio 2004 |