| Garante per la protezione     dei dati personali GARANTE HA AVVIATO PROCEDIMENTO PER DIFFUSIONE FOTO SEGNALETICHE In relazione ad una indagine penale in corso a Roma in materia di stupefacenti e prostituzione, alcuni servizi giornalistici hanno diffuso, unitamente a legittime notizie di cronaca, foto segnaletiche ed altri dati relativi in particolare a conversazioni ed utenze telefoniche, in violazione della disciplina sui doveri dufficio di appartenenti alle forze dellordine, richiamati anche in atti generali dei relativi vertici, e in contrasto con la normativa sulla protezione dei dati e del diritto dautore. Il Garante per la protezione dei dati personali ricorda di aver già vietato in passato la diffusione di foto segnaletiche fuori dei casi consentiti dalla legge, con un provvedimento il cui rispetto è per alcuni profili sanzionato anche penalmente. LAutorità sottolinea l'illiceità dei nuovi fatti e rende noto di aver avviato un nuovo procedimento per accertare i responsabili del trattamento illecito dei dati; si riserva inoltre di adottare i necessari provvedimenti durgenza e di denuncia allautorità giudiziaria. Roma, 21 novembre 2003 |