Garante per la protezione
    dei dati personali

Comunicato Stampa

Il Collegio del Garante per la protezionedei dati personali ha espresso il proprio parere, prescritto dallalegge n. 449 del 1997 di accompagnamento alla finanziaria, inmerito al cosiddetto "sanitometro" e allacarta sanitaria personale.

Il Collegio ha rilevato i medesimiprofili già messi in luce per il redditometro e solo inparte accolti dal Governo. In particolare, ha sottolineato lanecessità:

1. di disciplinare le modalitàdi acquisizione e i criteri di utilizzazione delle informazioni,evitando frammentazione ed eccessivi rinvii ad ulteriori provvedimenti;

2. di prevedere forme di coordinamento trai diversi organi e soggetti chiamati ad applicare il "sanitometro",in merito al rispetto delle norme della legge 675 del 1996 nell'utilizzodei dati personali;

3. di disciplinare più rigorosamentela raccolta dei dati "sensibili";

4. di definire quanto meno l'ambito, le modalitàe i limiti dei trattamenti oggetto dei controlli da effettuarepresso istituti bancari e finanziari, nonché gli organismia cui tali competenze possono essere attribuite, tenendo contodella disciplina generale applicabile ai controlli bancari.

Relativamente alla carta sanitariapersonale, il Collegio ha rilevato la necessità di prevedereun alto grado di tutela riguardo all'ambito delle informazionida inserire e ai criteri di accesso alle stesse. Nel segnalare,dunque, al Governo la necessità di modificare lo schemadi decreto legislativo in modo da renderlo conforme ai principisanciti dalla legge 675/1996, il Garante ha dichiarato la sua disponibilitàper ogni ulteriore forma di collaborazione ritenuta opportunaper rendere concrete le proposte suggerite.

20.4.1998