Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 22 dicembre 2003

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Stefano Rodotˆ, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vice presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dott. Mauro Paissan, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

Esaminato il ricorso presentato da XY

nei confronti di

Crif S.p.A.;

Visti gli articoli 13 e 29 della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e gli articoli 18, 19 e 20 del d.P.R. 31 marzo 1998, n. 501;

Viste le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

Relatore il prof. Stefano Rodotˆ;

PREMESSO:

Il ricorrente afferma di non aver ricevuto riscontro da parte di Crif S.p.A. ad un'istanza, formulata ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996, con la quale si era opposto per motivi legittimi al trattamento dei dati che lo riguardano relativi ad un finanziamento a suo tempo contratto con un istituto finanziario, con ulteriore revoca del consenso.

Con la medesima istanza l'interessato aveva altres“ chiesto la cancellazione con attestazione dell'avvenuta comunicazione della stessa ai soggetti cui i dati erano stati comunicati o diffusi. Ulteriori richieste erano state formulate in via subordinata.

Nel ricorso proposto a questa Autoritˆ ai sensi dell'art. 29 della legge n. 675/1996 il ricorrente ha ribadito le proprie istanze.

A seguito dell'invito ad aderire formulato da questa Autoritˆ, la societˆ resistente, con nota inviata via fax il 26 novembre 2003 ha dichiarato che "nella centrale rischi gestita da Crif il nominativo del ricorrente non risulta attualmente censito".

CIñ PREMESSO IL GARANTE OSSERVA:

Il ricorso concerne il trattamento effettuato da una cd. "centrale rischi" privata, con particolare riferimento alla permanenza di alcuni dati personali del ricorrente presso la banca dati del titolare del trattamento.

Quest'ultimo ha fornito nel corso del procedimento un riscontro idoneo alle richieste del ricorrente, comunicando di non detenere dati personali che lo riguardano.

In relazione a tale dichiarazione, della cui veridicitˆ l'autore risponde anche ai sensi dell'art. 37-bis della legge n. 675/1996 ("Falsitˆ nelle dichiarazioni e nelle notificazioni al Garante"), va dichiarato non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998.

PER QUESTI MOTIVI IL GARANTE:

dichiara non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998.

Roma, 22 dicembre 2003

Il presidente
Rodotà

Il relatore
Rodotà

Il segretario generale
Buttarelli