Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 5 dicembre 2003

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Stefano Rodotł, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vice presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dott. Mauro Paissan, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

Esaminato il ricorso presentato da XY

nei confronti di

Crif S.p.A.;

Visti gli articoli 13 e 29 della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e gli articoli 18, 19 e 20 del d.P.R. 31 marzo 1998, n. 501;

Viste le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

Relatore il prof. Stefano Rodotł;

PREMESSO:

La ricorrente afferma di non aver ricevuto riscontro da parte di Crif S.p.A. ad un'istanza formulata, ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996, con la quale si era opposto per motivi legittimi al trattamento dei dati che la riguardano relativi ad un finanziamento a suo tempo contratto con Fiditalia S.p.A., con ulteriore revoca del consenso.

Con la medesima istanza l'interessato aveva altresô chiesto la cancellazione con attestazione dell'avvenuta comunicazione della stessa ai soggetti cui i dati erano stati comunicati o diffusi. Ulteriori richieste erano state formulate in via subordinata.

Nel ricorso proposto a questa Autoritł ai sensi dell'art. 29 della legge n. 675/1996 la ricorrente ha ribadito le proprie istanze.

A seguito dell'invito ad aderire formulato da questa Autoritł, la societł resistente, con nota anticipata via fax il 7 novembre 2003 ha dichiarato che "nella centrale rischi gestita da Crif non risultano (╔) dati personali relativi alla ricorrente".

CI˝ PREMESSO IL GARANTE OSSERVA:

Il ricorso concerne il trattamento effettuato da una cd. "centrale rischi" privata, con particolare riferimento alla permanenza di alcuni dati personali della ricorrente presso la banca dati del titolare del trattamento.

Quest'ultimo ha fornito nel corso del procedimento un riscontro idoneo alle richieste della ricorrente, comunicando di non detenere dati personali che la riguardano.

In relazione a tale dichiarazione, della cui veridicitł l'autore risponde anche ai sensi dell'art. 37-bis della legge n. 675/1996 ("Falsitł nelle dichiarazioni e nelle notificazioni al Garante"), va dichiarato non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998.

PER QUESTI MOTIVI IL GARANTE:

dichiara non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998.

Roma, 5 dicembre 2003

Il presidente
Rodotà

Il relatore
Santaniello

Il segretario generale
Buttarelli