Garante per la protezione
    dei dati personali


Procedimento relativo ai ricorsi - Assicurazioni: comunicazione della relazione medica

Provvedimento del 29 ottobre 2003

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

In data odierna, in presenza del prof. Stefano Rodotł, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vice presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dott. Mauro Paissan, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

Esaminato il ricorso presentato da XY, rappresentata e difesa dall'avv. Lodovico Bacciocchi presso il cui studio ha eletto domicilio

nei confronti di

Societł Reale Mutua di Assicurazioni;

Visti gli articoli 13 e 29 della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e gli articoli 18, 19 e 20 del d.P.R. 31 marzo 1998, n. 501;

Viste le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

Relatore il prof. Stefano Rodotł;

PREMESSO:

La ricorrente afferma di non aver ricevuto riscontro da Societł Reale Mutua di Assicurazioni ad una istanza formulata ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996 con la quale aveva chiesto di accedere ai dati personali che la riguardano contenuti in una perizia medico-legale redatta dal medico fiduciario della societł a seguito di un sinistro automobilistico nel quale la stessa era rimasta coinvolta.

Con il ricorso proposto al Garante ai sensi dell'art. 29 della legge n. 675/1996 l'interessata ha ribadito la propria richiesta.

All'invito ad aderire spontaneamente a tali richieste formulato da questa Autoritł ai sensi dell'art. 20 del d.P.R. n. 501/1998 il 16 settembre 2003, la resistente ha risposto con nota inviata via fax il 14 ottobre 2003 attestando di procedere contestualmente all'invio di copia della relazione medica in questione direttamente al domicilio della ricorrente.

CI˝ PREMESSO IL GARANTE OSSERVA:

Il ricorso verte su una richiesta di accesso a dati personali detenuti da una societł di assicurazione e contenuti in una perizia medico-legale.

Sul ricorso va dichiarato non luogo a provvedere ai sensi dell'art. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998, avendo il titolare del trattamento fornito i dati richiesti.

Risultando tuttavia che tale comunicazione Ć avvenuta direttamente al domicilio della ricorrente e non nei modi di cui all'art. 23, comma 2, della legge n. 675/1996 (ai sensi del quale la comunicazione dei dati attinenti allo stato di salute puś avvenire "solo per il tramite di un medico designato dall'interessato o dal titolare"), l'Autoritł si riserva di verificare, con separato atto, i presupposti per l'eventuale contestazione della sanzione amministrativa prevista dall'art. 39, comma 2, ultimo periodo, della predetta legge n. 675/1996.

PER QUESTI MOTIVI IL GARANTE:

dichiara non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998.

Roma, 29 ottobre 2003

Il presidente
Rodotà

Il relatore
Rodot`

Il segretario generale
Buttarelli