Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 13 maggio 2003

La mancata regolarizzazione, nei termini stabiliti, del ricorso al Garante comporta la declaratoria di inammissibilitą.

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, con la partecipazione del prof. Stefano Rodotą, presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dottor Mauro Paissan, componenti e del dottor Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il 4 marzo 2003, presentato da Casa di cura privata medico chirurgica ostetrica "Dott. Nicola Di Lorenzo" dei dottori Antonio e Pietro Di Lorenzo s.r.l. nei confronti di Azienda U.S.L. di Avezzano;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota prot. n. 4287 del 19 marzo 2003 con la quale questa Autoritą ha invitato la ricorrente a regolarizzare il ricorso;

CONSIDERATO che la ricorrente non ha provveduto a regolarizzare il ricorso nei termini precisati nella citata nota;

RITENUTA la necessitą di dichiarare l'inammissibilitą del ricorso;

VISTO l'art. 29 della legge n. 675/1996 e gli artt. 18 e 19 del d.P.R. n. 501/1998;

VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

DICHIARA:

l'inammissibilitą del ricorso.

Roma, 13 maggio 2003

IL PRESIDENTE
Rodotà

IL RELATORE
Paissan

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli