Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 26 marzo 2003

Nel novero delle richieste che, ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996, possono essere formulate nei confronti del titolare o del responsabile del trattamento non rientra quella diretta a conoscere gli estremi identificativi di coloro ai quali i dati dell'interessato sono stati comunicati. In tal caso, il ricorso Ź inammissibile.

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Stefano Rodotą, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vice presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dott. Mauro Paissan, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

esaminato il ricorso presentato da Angelo Palazzolo

nei confronti di

FCE Bank Plc;

Visti gli articoli 13 e 29 della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e gli articoli 18, 19 e 20 del d.P.R. 31 marzo 1998, n. 501;

Viste le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

Relatore il prof. Giuseppe Santaniello;

PREMESSO:

Il ricorrente, il quale aveva ottenuto da FCE Bank Plc un finanziamento che si sarebbe estinto da oltre un anno, afferma di non aver ricevuto riscontro, ad una istanza ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996 con la quale aveva chiesto conferma dell'esistenza di dati personali che lo riguardano e la loro cancellazione, nonché di conoscere gli estremi identificativi "delle eventuali societą di tutela del credito" cui tali dati erano stati comunicati e di attivarsi altresď per l'immediata cancellazione dei dati dagli archivi delle medesime, essendo venuti meno gli scopi per un ulteriore trattamento dei dati stessi.

Nel ricorso proposto al Garante ai sensi dell'art. 29 della legge n. 675/1996 l'interessato ha ribadito le proprie richieste chiedendo di porre a carico della controparte le spese sostenute per il procedimento.

All'invito ad aderire formulato da questa Autoritą in data 27 febbraio 2003, ai sensi dell'art. 20 del d.P.R. n. 501/1998, nei confronti del soggetto identificato dal ricorrente come titolare del trattamento, la societą resistente (cui tale invito Ź stato inoltrato con raccomandata A.R. che risulta pervenuta il 5/3/03) non ha fornito alcun riscontro.

CIŮ PREMESSO IL GARANTE OSSERVA:

Per quanto attiene alla richiesta dell'interessato di conoscere gli estremi identificativi delle societą cui i dati personali che lo riguardano sono stati eventualmente comunicati, il ricorso Ź inammissibile. Ai sensi dell'art. 29 della legge n. 675, infatti, il ricorso al Garante puė essere proposto solo in relazione al mancato o inidoneo riscontro da parte del titolare del trattamento ad una previa istanza avanzata in riferimento agli specifici diritti tutelati dall'art. 13, comma 1, della legge n. 675, tra i quali non rientra la predetta richiesta.

Per quanto attiene alle ulteriori richieste dell'interessato, il ricorso Ź fondato e deve essere accolto. Dalla documentazione in atti Ź emerso infatti che il titolare del trattamento non ha fornito alcun riscontro a tali richieste.

FCE Bank Plc dovrą pertanto, entro il termine di trenta giorni dalla data di ricezione del presente provvedimento, riscontrare tutte le richieste dell'interessato formulate in riferimento ai diritti tutelati dall'art. 13 della legge n. 675, dando conferma a questa Autoritą entro la stessa data di tale adempimento.

Per quanto concerne le spese va posto a carico del titolare del trattamento l'intero ammontare delle spese sostenute nel presente procedimento, determinato nella misura forfettaria di euro 250, di cui euro 25,82 per diritti di segreteria, tenuto conto degli adempimenti connessi alla redazione e presentazione del ricorso al Garante.

PER QUESTI MOTIVI IL GARANTE:

a) dichiara inammissibile il ricorso, per ciė che concerne la richiesta di conoscere gli estremi identificativi delle societą cui i dati personali dell'interessato sono stati eventualmente comunicati;

b) accoglie il ricorso, nei termini di cui in motivazione, per quanto concerne le ulteriori richieste dell'interessato e ordina a FCE Bank Plc di corrispondere a tali richieste, entro il termine di cui in motivazione, dandone comunicazione anche a questa Autoritą entro la medesima data;

c) determina, ai sensi dell'art. 20, commi 2 e 9, del d.P.R. n. 501/1998, nella misura forfettaria di euro 250, di cui 25,82 per diritti di segreteria, l'ammontare delle spese e dei diritti del presente procedimento, posto a carico di FCE Bank Plc , la quale dovrą liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 26 marzo 2003

IL PRESIDENTE
Rodotà

IL RELATORE
Santaniello

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli