Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 27 febbraio 2003

Non  fondata la richiesta di cancellazione dei dati che lo riguardano avanzata dall'interessato nei confronti di una societˆ di telecomunicazioni, ove questa detenga i dati in relazione a contratti intercorsi tra le parti - nella specie, relativi alla fornitura di servizi di telefonia -.

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Stefano Rodotˆ, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vice presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dott. Mauro Paissan, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

Esaminato il ricorso presentato da Luigi Pepe

nei confronti di

Wind Telecomunicazioni S.p.A.;

Visti gli articoli 13 e 29 della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e gli articoli 18, 19 e 20 del d.P.R. 31 marzo 1998, n. 501;

Viste le osservazioni dellĠUfficio formulate dal segretario generale ai sensi dellĠart. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

Relatore il dott. Mauro Paissan;

PREMESSO:

Il ricorrente, giˆ titolare di un contratto per servizi di telefonia con Wind Telecomunicazioni S.p.A., afferma di non aver ricevuto riscontro da parte della societˆ medesima ad unĠistanza, formulata ai sensi dellĠart. 13 della legge n. 675 del 1996, con la quale aveva chiesto di conoscere tutti i dati personali che lo riguardano, la loro origine, la logica e le finalitˆ del trattamento, con particolare riferimento ad alcune informazioni relative alla disdetta di varie utenze mobili dallo stesso formulata nel 1999.

Con la medesima istanza lĠinteressato ha chiesto altres“ di conoscere gli estremi identificativi del responsabile del trattamento e di ottenere la cancellazione dei dati e lĠattestazione che tale operazione  stata portata a conoscenza di coloro ai quali i predetti dati sono stati comunicati.

Nel ricorso proposto ai sensi dellĠart. 29 della legge n. 675/1996, lĠinteressato ha ribadito le proprie richieste ed ha chiesto di porre a carico della controparte le spese del procedimento.

AllĠinvito ad aderire formulato da questa Autoritˆ in data 6 febbraio 2003, ai sensi dellĠart. 20 del d.P.R. n. 501/1998, Wind Telecomunicazioni S.p.A. ha risposto con una nota anticipata via fax il 14 febbraio 2003 comunicando tutti i dati personali dellĠinteressato in proprio possesso e sostenendo:

      che Çtali dati vengono trattati per le finalitˆ strettamente connesse allĠesecuzione dei contratti (É) e per lĠerogazione del servizio di telefoniaÈ, come specificato nellĠinformativa fornita ai sensi dellĠart. 10 della legge n. 675/1996 di cui il ricorrente avrebbe Çpreso visione al momento della sottoscrizione dei contratti e della adesione ai servizi WindÈ;

      di non poter cancellare i dati personali dellĠinteressato in quanto il loro trattamento Ǐ avvenuto nel pieno rispetto della normativa vigente (É)È;

Nel predetto riscontro Wind Telecomunicazioni S.p.A ha inoltre fornito indicazioni con riferimento ai dati personali del ricorrente relativi alla disdetta del contratto di abbonamento di due utenze mobili dallo stesso formulata nel 1999, dichiarandosi disponibile Çper qualsiasi ulteriore chiarimentoÈ.

Il ricorrente ha replicato con fax inviato in data 18 febbraio 2003, manifestando la propria perplessitˆ in merito ai riscontri ottenuti, in particolare:

      eccependo di non aver ricevuto lĠinformativa di cui allĠart. 10 della legge n. 675/1996;

      sostenendo che Wind Telecomunicazioni S.p.A. ha omesso di fornire adeguato riscontro Çcartaceo (É) ai sensi dellĠart. 17, co. 6 del d.P.R. n. 501/98 relativamente alla documentazione di disdettaÈ delle utenze mobili formulata nel 1999;

      chiedendo di porre a carico del titolare le spese del procedimento.

CIñ PREMESSO IL GARANTE OSSERVA:

Il ricorso verte sul trattamento dei dati personali effettuato da una societˆ di telecomunicazioni in relazione alla fornitura di servizi di telefonia.

Va anzitutto accolto il ricorso con riferimento alla richiesta di conoscere gli estremi identificativi del responsabile del trattamento.

Il titolare del trattamento non ha infatti fornito riscontro a tale richiesta e dovrˆ pertanto comunicare allĠinteressato gli estremi identificativi del/dei responsabile/i eventualmente designati ai sensi dellĠart. 8 della legge n. 675/1996 entro il termine di trenta giorni dalla data di ricezione del presente provvedimento.

Con riferimento alla specifica richiesta dellĠinteressato di ottenere la comunicazione dei dati personali che lo riguardano, riferiti alla disdetta delle utenze mobili effettuata dallo stesso nel 1999, su supporto cartaceo, ai sensi dellĠart. 17, comma 6, del d.P.R. n.501/1998, il titolare del trattamento si  poi limitato a fornire al ricorrente una dettagliata ricostruzione dei fatti, senza per˜ fornire la relativa documentazione e manifestando solo una generica disponibilitˆ a fornire eventuali, ulteriori chiarimenti.

Anche in ordine a tale profilo il ricorso va quindi accolto e il titolare dovrˆ fornire al ricorrente, entro il predetto termine, i dati personali contenuti nella predetta documentazione provvedendo alla loro trasposizione su supporto cartaceo o informatico in conformitˆ a quanto previsto dallĠart. 17, comma 6, del d.P.R. n. 501/1998.

Va invece dichiarato non luogo a provvedere sul ricorso in riferimento alla richiesta dellĠinteressato di conoscere gli altri dati che lo riguardano, la loro origine, le finalitˆ e modalitˆ del trattamento e di ottenere la comunicazione degli stessi in forma intellegibile. La societˆ resistente ha infatti fornito in proposito un idoneo riscontro a tali richieste.

In relazione alla richiesta di cancellazione dei dati, il ricorso deve essere invece dichiarato infondato. LĠart. 13, comma 1, lett. c), della legge n. 675 prevede infatti che tale richiesta possa essere proposta soltanto nel caso in cui il trattamento dei dati sia stato effettuato in violazione di legge.

Nel caso in questione non risultano, allo stato della documentazione in atti, violazioni della normativa sulla protezione dei dati personali tali da giustificare la richiesta specifica dellĠinteressato, tenendo anche conto che il trattamento e la successiva comunicazione dei dati stessi risultano essere stati effettuati in relazione a contratti intercorsi tra le parti.

Peraltro, con separato provvedimento dellĠUfficio, verrˆ instaurato un autonomo procedimento per verificare lĠidoneitˆ dellĠinformativa rilasciata allĠinteressato e della manifestazione di volontˆ allo stesso richiesto.

LĠammontare delle spese sostenute nel presente procedimento  determinato nella misura forfettaria di euro 250, di cui euro 25,82 per diritti di segreteria, tenuto conto degli adempimenti connessi alla redazione e presentazione del ricorso al Garante. Il medesimo ammontare  posto in misura pari a 125 euro a carico di Wind Telecomunicazioni S.p.A., previa parziale compensazione per giusti motivi legati al contenuto del riscontro inviato, sia pure tardivamente ed in modo non completo.

PER QUESTI MOTIVI IL GARANTE:

a) accoglie il ricorso con riferimento alla richiesta di conoscere gli estremi identificativi del responsabile del trattamento e ordina a Wind Telecomunicazioni S.p.A. di dare comunicazione al ricorrente del nominativo del/i responsabile/i del trattamento eventualmente designato/i entro il termine di cui in motivazione, dando conferma dellĠavvenuto adempimento a questa Autoritˆ entro la medesima data;

b) accoglie il ricorso in ordine alla richiesta di ottenere la comunicazione dei dati personali contenuti nella documentazione inerente alla disdetta delle utenze mobili effettuata dal ricorrente nel 1999 e ordina alla societˆ resistente di ottemperare a tale richiesta, nei termini di cui in motivazione, entro il medesimo termine di cui in motivazione, dando comunicazione dellĠavvenuto adempimento a questa Autoritˆ entro la stessa data;

c) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dellĠart. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998, nei termini di cui in motivazione, in relazione alle altre richieste;

d) dichiara infondata la richiesta dellĠinteressato volta ad ottenere la cancellazione dei dati che lo riguardano;

e) determina, ai sensi dellĠart. 20, commi 2 e 9, del d.P.R. n. 501/1998, nella misura forfettaria di euro 250, di cui 25,82 per diritti di segreteria, lĠammontare delle spese e dei diritti del presente procedimento, posto in misura pari a euro 125, previa parziale compensazione delle spese per giusti motivi, a carico della societˆ Wind Telecomunicazioni S.p.A., la quale dovrˆ liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 27 febbraio 2003

IL PRESIDENTE
Rodotà

IL RELATORE
Paissan

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli