Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 30 gennaio 2003

La mancata regolarizzazione, nei termini stabiliti, del ricorso al Garante comporta la declaratoria di inammissibilitą.

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, con la partecipazione del prof. Stefano Rodotą, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vice-presidente, del prof. Gaetano Rasi e del dottor Mauro Paissan, componenti e del dottor Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il 3 dicembre 2002, presentato da Domenico Corneli rappresentato e difeso dall'avv. Vincenzo Lo Sterzo presso il cui studio Ź elettivamente domiciliato nei confronti di SO.G.E.T. S.p.A. - Commissario Governativo Concessione di Teramo;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota prot. n. 17160 dell'11 dicembre 2002 con la quale questa Autoritą ha invitato il ricorrente a regolarizzare il ricorso;

CONSIDERATO che il ricorrente non ha provveduto a regolarizzare il ricorso nei termini precisati nelle citate note;

RITENUTA la necessitą di dichiarare l'inammissibilitą del ricorso;

VISTO l'art. 29 della legge n. 675/1996 e gli artt. 18 e 19 del d.P.R. n. 501/1998;

VISTE le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Giuseppe Santaniello;

DICHIARA:

l'inammissibilitą del ricorso.

Roma, 30 gennaio 2003

IL PRESIDENTE
Rodotà

IL RELATORE
Santaniello

IL SEGRETARIO GENERALE
Buttarelli