Con questa lettera indirizzata al Presidente delConsiglio dei Ministri, il Presidente dell'Autorità haribadito l'importanza della disposizione contenuta nell'art. 31comma 2 della legge n. 675/1996 relativa alla consultazione delGarante da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri e diciascun Ministro all'atto della predisposizione delle norme regolamentarie degli atti amministrativi suscettibili di incidere sulle materiedisciplinate dalla presente legge.
Roma, 27gennaio 1998                
All'On.le Romano PRODI                
Presidente del Consiglio dei Ministri                
Roma                
Caro Presidente,
con nota DAGL/1.1.4/31890/47 dell'8 agosto 1997,il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi di codestaPresidenza ha trasmesso a questa Autorità uno schema diregolamento sui contratti di locazione e di acquisto delle apparecchiatureinformatiche e sulle licenze d'uso dei programmi per elaboratore,ai fini dell'acquisizione del parere previsto dall'art. 31, comma2, della legge n. 675/1996.
Successivamente, si è appreso che detto regolamento,anziché essere in corso di predisposizione come dichiaratonella nota citata, era stato già adottato il 6 agosto u.s..Il regolamento è stato poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficialen. 302 dello scorso 30 dicembre.
Spiace dover rilevare ancora una volta che questaAutorità non ha potuto fornire il proprio contributo inattuazione di un preciso obbligo che deriva dalla legge n. 675/1996.
Una tempestiva consultazione avrebbe permesso diformulare alcuni suggerimenti anche per ciò che riguardal'erronea formulazione dell'art. 7 del d.P.R., il quale crea unacerta confusione in materia di vigilanza sulla corretta applicazionedella predetta legge.
La consultazione obbligatoria del Garante èvenuta meno anche in occasione di altri più recenti decretiministeriali, quale quello in materia di comunicazioni antimafia(d.P.R. 16 dicembre 1997 n. 486).
Il Garante ritiene doveroso far presente chela mancata consultazione determina un vizio della procedura diadozione dei provvedimenti normativi che dovrà essere segnalatoal Parlamento nel rapporto annuale che sarà presentatoentro il 30 aprile prossimo.
Il Garante La ringrazia per aver giàsegnalato ai Suoi Uffici e agli altri Ministeri la necessitàdi una scrupolosa osservanza dell'obbligo di consultazione; auspica,tuttavia, un Suo nuovo intervento affinché la consultazioneabbia luogo con rinnovate modalità che permettano un regolareinterpello dell'Autorità.
Restando a disposizione per ogni ulteriore chiarimento,Le invio i miei più cordiali saluti.