Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 30 OTTOBRE 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 493 del 30 ottobre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLA riunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro,presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssaLicia Califano e della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e deldott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTO il ricorso, regolarizzato in data 21 luglio 2014 neiconfronti di Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A., con cui XY e KW,rappresentati e difesi dall'avv. Enrico Cancellier, ribadendo le istanze giàavanzate ai sensi degli artt. 7 e 8 d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice inmateria di protezione dei dati personali (di seguito "Codice"), conriguardo all'avvenuta pubblicazione nell'archivio on line dei quotidiani"Il Piccolo" e il "Messaggero Veneto" di un articolo "inerenteuna vecchia situazione giudiziaria in cui i ricorrenti erano stati coinvolti e per la quale il Tribunale civile e penale di Gorizia ha dichiarato (Š) di nondoversi procedere", hanno chiesto, in via principale, la cancellazionedell'articolo in questione, invocando, in subordine, l'aggiornamento dei datiche li riguardano nello stesso contenuti in modo da tenere contodell'evoluzione subita dalla vicenda che li ha interessati, nonché l'adozionedi misure idonee ad inibirne la reperibilità tramite i motori di ricercaesterni ai siti dei quotidiani coinvolti; i ricorrenti hanno, in particolare,lamentato il nocumento derivante alla propria reputazione dalla esposizione deifatti narrati "avendo gli stessi una attività di maneggio (Š) e trovandosipił volte nella situazione di dover dare spiegazioni a clienti efornitori" ed hanno chiesto altresì la liquidazione in proprio favoredelle spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la notadel 7 agosto 2014 con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 comma 1del Codice, ha invitato la società resistente a fornire riscontro allerichieste degli interessati;

VISTA la nota del 15 settembre 2014 con cui Gruppo EditorialeL'Espresso S.p.A. ha rilevato che "la richiesta avanzata risulta indirizzataad un soggetto giuridico (Š) diverso dal titolare del trattamento",eccependo che "la (Š) società non è l'editore delle testate indicate dairicorrenti" e che "pertanto non è configurabile quale soggettogiuridico competente a fornire il riscontro richiesto";

VISTA la nota del 21 ottobre con cui i ricorrenti, nelcontestare le affermazioni della resistente, hanno ribadito "che ilsoggetto a cui (Š) si sono rivolti sia stato identificato nella maniera piłcorretta" tenuto conto dei dati emergenti in calce all'home page del sitointernet in cui appare pubblicato l'articolo oggetto di ricorso, nella quale sifa infatti espressa menzione del Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A. del qualevengono peraltro indicati i dati societari; gli interessati hanno inoltrerilevato che sul sito del Gruppo risulta indicato, tra i quotidiani localigestiti dal medesimo, anche "Il Messaggero Veneto" di cui quindi"si dichiara soggetto che ne ha quanto meno il controllo", eccependoche, in ogni caso, "il Gruppo stesso avrebbe quantomeno dovuto rispondere(entro i 15 giorni previsti dalla legge) (Š) fornendo i riferimenti a cuirivolgersi" trattandosi di soggetti comunque ad esso riconducibili;

RILEVATO che la società resistente ha omesso di rispondereall'interpello preventivo proposto dai ricorrenti i quali hanno pertantolegittimamente proposto ricorso al Garante ai sensi dell'art. 145 del Codice;ritenuto che, avendo la società resistente dichiarato, solo nel corso delprocedimento, con dichiarazione della cui veridicità l'autore risponde ai sensidell'art. 168 del Codice "Falsità nelle dichiarazioni e notificazioni alGarante", di non essere il titolare del trattamento, deve esseredichiarato non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149 comma 2del Codice;

RILEVATO tuttavia che, nel corso del procedimento, è emerso chei siti web delle testate giornalistiche coinvolte risultano strutturati in modotale da non rendere agevole l'identificazione del soggetto qualificabile qualetitolare del trattamento, inficiando così la correttezza formale delleeventuali istanze provenienti dagli interessati; rilevato pertanto chel'Autorità provvederà con autonomo procedimento ad approfondire la questione,valutando l'opportunità di prescrivere le eventuali misure atte a rendere piłchiare le informazioni risultanti dai siti interessati, in modo tale dagarantire l'effettivo esercizio dei diritti previsti dal Codice;

VISTA la determinazione generale del 19 ottobre 2005 sullamisura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per iricorsi; valutato congruo determinare, su questa base, l'ammontare delle spesee dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misura  di euro 500, dicui euro 150 per diritti di segreteria, e ritenuto di porli, tenuto conto dei particolariprofili emersi nel corso del procedimento, a carico di Gruppo EditorialeL'Espresso S.p.A., nella misura di euro 250, compensandone la residua parte pergiusti motivi;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretariogenerale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE la dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)     dichiaranon luogo a provvedere sul ricorso;

2)     determinanella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti delprocedimento, che vengono posti, nella misura di 250 euro, a carico di GruppoEditoriale L'Espresso S.p.A., il quale dovrà liquidarli direttamente a favoredel ricorrente; compensa tra le parti la residua porzione delle spese.

Ai sensi degli artt. 152 del Codice e 10 d.lgs. n. 150 del 2011,avverso il presente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 30ottobre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia