Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 20 MARZO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 144 del 20 marzo 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso, pervenuto in data 13 dicembre 2013, presentato nei confronti diGruppo Editoriale L'Espresso S.p.A. e di Editore Ass. PositanonewsComunication, con cui XY, rappresentato e difeso dall'avv. Renato Cafaro, conriguardo alla pubblicazione nell'archivio on line del quotidiano "La Cittàdi Salerno" e nel sito internet di informazione locale"www.Positanonews.it" - consultabili anche attraverso i motori diricerca esterni ai siti medesimi digitando il nome e cognome del ricorrente -di un articolo originariamente pubblicato il HJ (recante il titolo"KW") contenente dati personali che lo riguardano, ha ribadito leistanze già avanzate ai sensi dell'art. 7 del d.lg. n.196/2003, Codice inmateria di protezione dei dati personali (di seguito "Codice"), voltea ottenere la cancellazione dell'articolo in questione o la trasformazione informa anonima dei dati personali del ricorrente nonché l'adozione di ognimisura tecnicamente idonea ad evitare l'indicizzazione dell'articolo medesimotramite i motori di ricerca esterni ai predetti siti; ciò in quanto lapermanenza sul web dei propri  dati personali, associati alla notiziariportata nell'articolo in questione, oltre ad arrecare pregiudizio allapropria immagine, personale e professionale, non risulta necessaria rispettoalla finalità informativa dell'articolo medesimo; il ricorrente ha chiestoaltresì che le spese del procedimento siano poste a carico della controparte;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 24 dicembre 2013 conla quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato laresistente a fornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonché la notadel 4 febbraio 2014 con cui è stata disposta la proroga del termine per ladecisione sul ricorso;

VISTAla nota datata 9 gennaio 2014, con la quale Editore Ass. PositanonewsComunication ha comunicato che nell'articolo contestato dal ricorrente"non risulta nessun elemento visivo che possa far risalire alla persona inquestione";

VISTAla nota pervenuta via e-mail il 10 gennaio 2014 con la quale il ricorrente haribadito le richieste formulate con il ricorso, rappresentando che "se èvero che l'articolo contestato non indica i propri dati personali, èaltrettanto vero che, digitando il proprio nome e cognome sui principali motoridi ricerca, compare ancora l'articolo in questione";

VISTAla nota pervenuta via e-mail il 10 gennaio 2014 con la quale Editore Ass.Positanonews Comunication ha inviato copia della prima pagina di Google dallaquale si evince che "digitando i dati dell'interessato non c'è nessunriferimento a Positanonews";

VISTAla nota pervenuta via e-mail il 14 gennaio 2014 con la quale Gruppo EditorialeL'Espresso S.p.A. , nel sostenere la propria estraneità alle richieste avanzatedal ricorrente, ha affermato che "Gruppo Editoriale L'Espresso S.p.A. non èl'editore della testata "La Città di Salerno" e pertanto non èconfigurabile quale soggetto giuridico competente a fornire il riscontrorichiesto";

VISTAla nota pervenuta via e-mail il 17 gennaio 2014 con la quale il ricorrente, nelprendere atto che "Positanonews ha eliminato le proprie generalitàdall'articolo in questione", ha tuttavia evidenziato che "i propridati risultano ancora indicizzati negli articoli oggetto di ricorso"(seppure nelle pagine di Google seguenti alla prima); il ricorrente ha inoltrelamentato come la carenza di legittimazione passiva sia stata eccepita dalGruppo Editoriale L'Espresso S.p.A. "soltanto in tale fase, mentre nessunriscontro è stato fornito alle precedenti missive";

RILEVATOche, al fine di contemperare i diritti della persona (in particolare il dirittoalla riservatezza) con la libertà di manifestazione del pensiero – e conessa anche l'esercizio della libera ricerca storica e del diritto allo studio eall'informazione – la disciplina in materia di protezione dei datipersonali prevede specifiche garanzie e cautele nel caso di trattamentieffettuati per tali finalità, confermando la loro liceità, anche laddove essisi svolgano senza il consenso degli interessati, purché avvengano nel rispettodei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità delle persone allequali si riferiscono i dati trattati (cfr. artt. 136 e s. e art. 102, comma 2,lett. a), del Codice, nonché artt. 1, comma 1, e 3, comma 1, codice dideontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopistorici, pubblicato in G. U. 5 aprile 2001, n. 80);

RILEVATOche il trattamento dei dati personali del ricorrente cui fa riferimentol'odierno ricorso, a suo tempo effettuato in modo lecito per finalitàgiornalistiche, nel rispetto del principio dell'essenzialità dell'informazioneriguardo a fatti di interesse pubblico, rientra ora, attraverso lariproposizione dei medesimi dati nell'articolo pubblicato quale parte integrantedell'archivio storico del periodico reso disponibile on-line sul sito Internetdell'editore resistente, tra i trattamenti effettuati al fine di concretizzaree favorire la libera manifestazione del pensiero e, in particolare, la libertàdi ricerca, cronaca e critica anche storica; rilevato che, alla luce di ciò,l'attuale trattamento può essere effettuato senza il consenso degli interessati(cfr. art. 136 e s. del Codice), è compatibile con i diversi scopi per i qualii dati sono stati in precedenza raccolti o trattati e può essere effettuato intermini generali anche oltre il periodo di tempo necessario per conseguire talidiversi scopi (cfr. art. 99 del Codice);

RILEVATOche, per quanto riguarda l'articolo del 19.10.2010 pubblicato nell'archivio on linedel quotidiano "La Città di Salerno", alla luce di quanto sopraesposto, deve essere dichiarata infondata la richiesta di cancellazione deidati personali del ricorrente contenuti nell'articolo oggetto di ricorso;

RILEVATOche, con riferimento all'articolo pubblicato su www.positanonews.it, allostato, benché l'editore resistente abbia provveduto ad eliminare nell'articolomedesimo i dati identificativi del ricorrente, lo stesso risulta comunqueindicizzato dal motore "google" laddove venga effettuata una ricercautilizzando come parola chiave il nome e cognome dell'interessato;

RITENUTOpertanto di dover accogliere il ricorso proposto nei confronti di Editore Ass.Positanonews Comunication e di dover, per l'effetto, ai sensi dell'art. 150comma 2 del Codice, ordinare allo stesso, in qualità di editore del sitointernet www.positanonews.it, di richiedere, attraverso le apposite proceduremesse a disposizione dai principali motori di ricerca, che venga eliminata ogniulteriore associazione delle generalità del ricorrente con la pagina web delpredetto sito riportante i citati fatti di cronaca, ancorché già privati diespliciti riferimenti ai dati identificativi del ricorrente medesimo;

RITENUTOinvece di dover dichiarare infondato il ricorso proposto nei confronti delGruppo Editoriale L'Espresso S.p.A.;

VISTAla determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettariadell'ammontare delle spese da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, suquesta base, determinare l'ammontare delle spese inerenti l'odierno ricorsonella misura forfettaria di euro 500 considerati gli adempimenti connessi, inparticolare, alla presentazione del medesimo e ritenuto di porli a carico diEditore Ass. Positanonews Comunication, nella misura di euro 200, previacompensazione della residua parte per giusti motivi;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE dott. Antonello Soro;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

1)accoglie il ricorso proposto nei confronti di Editore Ass. PositanonewsComunication e, per l'effetto, ordina allo stesso, in qualità di editore delsito internet www.positanonews.it, di richiedere, attraverso le appositeprocedure messe a disposizione dai principali motori di ricerca, che vengaeliminata ogni ulteriore associazione delle generalità del ricorrente con lapagina web del predetto sito riportante i citati fatti di cronaca, ancorché giàprivati di espliciti riferimenti ai dati identificativi del ricorrentemedesimo;

2)dichiara infondato il ricorso proposto nei confronti del Gruppo EditorialeL'Espresso S.p.A.;

3)determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e deidiritti del procedimento che vengono posti, nella misura di 200 euro, a caricodi Editore Ass. Positanonews Comunication, il quale dovrà liquidarlidirettamente a favore del ricorrente; compensa tra le parti la residua porzionedelle spese.

IlGarante, nel prescrivere a Editore Ass. Positanonews Comunication, in qualitàdi editore del sito internet www.positanonews.it, ai sensi dell'art. 157 delCodice, di comunicare quali iniziative siano state intraprese al fine di dareattuazione al presente provvedimento entro ottanta giorni dalla ricezione dellostesso, ricorda che l'inosservanza di provvedimenti del Garante adottati insede di decisione dei ricorsi è punita ai sensi dell'art. 170 del Codice per laprotezione dei dati personali.

Siricorda che il mancato riscontro alla richiesta ex art. 157 è punito con lasanzione amministrativa di cui all'art. 164 del Codice.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 20 marzo 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Soro

Il segretario generale
Busia