Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 13 fEBBRAIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 79 del 13 febbraio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano e delladott.ssa Giovanna Bianchi Clerici, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

VISTOil ricorso, presentato in data 5 novembre 2013 nei confronti di Seat PG ItaliaS.p.A., con cui XY, in qualità di titolare della ditta individuale"KW", rappresentato e difeso dagli avv.ti Gianluca De Lucia,francesco De Lucia e Maria Danila Campanile, ribadendo le istanze già avanzate aisensi dell'art. 7 del Codice in materia di protezione dei dati personali, d.lg.30 giugno 2003, n. 196 (di seguito "Codice"), ha chiesto di ottenere,riguardo a due inserzioni pubblicitarie inserite nell'elenco on line gestitodalla resistente tramite il sito "paginegialle.it", la confermadell'esistenza dei dati personali del ricorrente, la loro comunicazione informa intelligibile "unitamente alla copia dell'autorizzazione al lorotrattamento", nonché la comunicazione dell'origine dei dati relativi allepredette inserzioni delle quali ha inoltre chiesto la cancellazione; ciò invirtù dell'esistenza di un provvedimento giudiziario di carattere inibitorioemesso, in via cautelare, a carico del ricorrente dal Tribunale di Bari suistanza di altra società, ZZ S.p.A., con la quale l'impresa facente capoall'interessato aveva intrattenuto rapporti commerciali, successivamente venutimeno, che ha lamentato la perdurante visibilità sul sito dell'odiernaresistente di inserzioni pubblicitarie in cui, unitamente ai dati relativi alladitta dell'odierno ricorrente, risultavano illegittimamente inseriti alcunimarchi registrati dalla ditta reclamante;

VISTIgli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 12 novembre 2013con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato laresistente a fornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonché la notadel 23 dicembre 2013 con cui è stata disposta la proroga del termine per ladecisione sul ricorso;

VISTAla nota, datata 2 dicembre 2013, con cui Seat PG S.p.A., nel comunicare i datiriferiti all'impresa del ricorrente pubblicati nell'edizione 2011 dell'elenco"Paginegialle" su commissione di ZZ S.p.A. a cui la prima risultavalegata da rapporti di carattere commerciale, ha rappresentato che tali dati"erano altresì pubblicati sul sito www.paginegialle.it all'interno deilistati gratuiti delle utenze telefoniche" in cui "nell'ambito deirapporti contrattuali con ZZ S.p.A. è stato aggiunto il riferimento"HH" per agevolarne la ricercabilità all'interno del motore diricerca"; la resistente ha altresì precisato che "a seguito dirichiesta formulata da HH S.p.A. il 24 aprile 2012 il punto vendita relativoalla ditta individuale XY è stato eliminato dalla predetta inserzionepubblicata sul sito internet www.paginegialle.it, ma è rimasta la pubblicazionedell'utenza di diritto", in quanto "a causa di un disallineamentoeditoriale connesso alle predette elaborazioni per agevolare la ricercabilitàdei dati di XY ed eseguite nell'ambito dei rapporti contrattuali con ZZ S.p.A.,la dicitura "HHt" è purtroppo rimasta pubblicata on line insieme aidati di utenza della ditta individuale ricorrente"; Seat PG S.p.A. hacomunque dichiarato di aver provveduto, successivamente "al ricevimentodella segnalazione di XY, ad inizio 2013, a prendere in carico la segnalazionemedesima e ad avviare l'istruttoria per l'oscuramento dei dati ad essariferibili", assicurando di aver provveduto alla cancellazione di talidati che pertanto "non sono più pubblicati sul sitowww.paginegialle.it";

VISTAla nota, datata 4 dicembre 2013, con cui il ricorrente, nel prendere atto delriscontro fornito dalla società resistente, ne ha comunque lamentatol'incompletezza in quanto carente "di riferimenti, anche documentali,all'autorizzazione al trattamento dei dati eventualmente rilasciata dal sig. XYnonché quelli relativi a mandati e/o procure eventualmente rilasciati dalladitta" omonima o dall'interessato "in favore della ZZ S.p.A. perl'esecuzione di tutte le incombenze contrattuali relative alle inserzionipubblicitarie";

VISTAla nota, datata 13 gennaio 2014, con cui la resistente, nel confermare di averprovveduto alla cancellazione dei dati indicati dall'interessato nel ricorsodal sito www.paginegialle.it, ha precisato che "con riferimento alleinserzioni pubblicitarie indicate dalla ditta ricorrente nel proprio ricorso, ègià stata trasmessa la documentazione contrattuale in () possesso" dellamedesima, aggiungendo che "dalle verifiche svolte () i dati della dittaXY non risultano ricompresi in nessun contratto successivo a quelli menzionatie quindi non sussiste ulteriore documentazione contrattuale datrasmettere";

RITENUTO,alla luce di quanto sopra esposto, di dover dichiarare, ai sensi dell'art. 149,secondo comma, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso, avendo iltitolare del trattamento fornito un riscontro sufficiente, sia pure solo dopola presentazione del ricorso, dichiarando (con dichiarazione della cuiveridicità l'autore risponde ai sensi dell'art. 168 del Codice "falsitànelle dichiarazioni e notificazioni al Garante") di aver provveduto acancellare i dati della ditta del ricorrente dal sito gestito dal medesimo e dinon detenere informazioni ulteriori rispetto a quelle già comunicate;

VISTAla documentazione in atti;

VISTIgli artt. 145 e ss. del Codice;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Augusta Iannini;

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE:

dichiaranon luogo a provvedere sul ricorso;

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 13 febbraio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Iannini

Il segretario generale
Busia