| Garante per la protezione     dei dati personali PROVVEDIMENTO DEL 9FEBBRAIO 2012 Registro dei provvedimenti n. 49 del 9febbraio 2012 IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti,presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. MauroPaissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Daniele DePaoli, segretario generale; VISTO il ricorso pervenuto al Garante il 18 novembre 2011 neiconfronti di Trevi Finance 2 S.p.A. con il quale XY ha ribadito larichiesta – già avanzata con interpello preventivo ai sensi degli artt. 7e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno2003, n. 196) – volta a ottenere la cancellazione dei dati che lariguardano dalla Centrale rischi della Banca d'Italia dove gli stessi risultanosegnalati dalla resistente per un credito in sofferenza a seguito del mancatopagamento delle rate di un mutuo originariamente concesso da Unicredit Banca diRoma S.p.A. (già Banca di Roma S.p.A.) al proprio coniuge (da cui attualmente èdivorziata); inoltre, posto che la ricorrente non è debitrice della somma asofferenza (per non essere l'intestataria del mutuo) ma unicamentecomproprietaria (insieme al proprio ex-marito) dell'immobile su cui a suo tempofu iscritta ipoteca a garanzia del capitale mutuato, la stessa ha chiesto, insubordine, che vengano rettificati i dati della ricorrente attualmente censitiin Centrale dei rischi così da far risultare la medesima, non più debitrice, masolo comproprietaria dell'immobile concesso in garanzia; rilevato che laricorrente ha anche rappresentato che unico soggetto creditore è UnicreditBanca di Roma S.p.A. (già Banca di Roma S.p.A.) e che pertanto, a proprioavviso, non sarebbe legittima la segnalazione effettuata da Trevi Finance 2S.p.A.; VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 24novembre 2011 con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149, comma 1,del Codice in materia di protezione dei dati personali, ha invitato il titolaredel trattamento a fornire riscontro alle richieste dell'interessata, nonché lanota del 10 gennaio 2012 con la quale questa Autorità ha disposto la prorogadel termine per la decisione sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 7 del Codice; VISTE le note inviate via fax il 12 dicembre 2011 e il 23 gennaio 2012con le quali la resistente, per mezzo di Unicredit Credit Management BankS.p.A. ("in qualità di mandatari per la gestione del credito diUnicredit S.p.A., a sua volta mandataria di Trevi Finance 2 Spa e su incaricodella stessa società Trevi Finance 2 Spa"), nel dichiarare che ilcredito a sofferenza in questione è stato oggetto di una procedura di cartolarizzazioneche ha coinvolto Unicredit Banca di Roma S.p.A. e Trevi Finance 2 S.p.A., hacomunicato che il nominativo della ricorrente "non risulta (Š) esseresegnalato nella Centrale Rischi di Banca di Italia dalla titolare del creditoTrevi Finance 2 Spa, né quale soggetto obbligato in via principale e/o insolido con la parte mutuataria, né quale soggetto datore di garanziaipotecaria"; RITENUTO, alla luce di ciò, di dover dichiarare non luogo a provvederesul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, avendo il titolare deltrattamento fornito un adeguato riscontro alle richieste della ricorrente; VISTI gli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei datipersonali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196); VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generaleai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000; RELATORE il dott. Mauro Paissan; TUTTO CIÒ PREMESSO ILGARANTE: dichiara non luogo a provvedere sul ricorso. Ai sensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011,avverso il presente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria ordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogoove ha la residenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine ditrenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero disessanta giorni se il ricorrente risiede all'estero. Roma, 9 febbraio 2012
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