| Garante per la protezione     dei dati personali PROVVEDIMENTO DEL 17NOVEMBRE 2011 Registro dei provvedimenti n. 427 del 17novembre 2011 IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti,presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. MauroPaissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Daniele DePaoli, segretario generale; VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il 28 giugno 2011, con il qualeXY (rappresentato e difeso dall'avv. Adriana Cimmino), nel lamentare il mancatoriscontro all'istanza previamente formulata ai sensi dell'art. 7 del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. n. 196/2003), ha ribadito larichiesta, indirizzata alla Parrocchia di San Giovanni Battista di Gravina diPuglia (BA), volta a far annotare sul registro dei battesimi la propria volontàdi non appartenere più alla Chiesa cattolica, chiedendo altresì di porre acarico della resistente le spese sostenute per il procedimento; VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 1°luglio 2011 con la quale questa Autorità, ai sensi dell'art. 149, comma 1, delCodice, ha invitato la resistente a fornire riscontro alle richiestedell'interessato, nonché la successiva nota del 4 ottobre 2011 con la quale èstata comunicata alle parti la proroga del termine per la decisione delricorso; VISTE le note datate 2 agosto 2011 e 22 settembre 2011 con cui ilricorrente ha ribadito le proprie richieste, comunicando di aver ricevuto solouna missiva datata 25 luglio 2011 con la quale la Curia Diocesana diAltamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti "si dichiarava disponibile aeseguire la predetta annotazione ()"; RILEVATO tuttavia che nessun riscontro risulta pervenuto al Garantedalla Parrocchia resistente nè dalla relativa Curia diocesana in ordine allerichieste dell'interessato; RITENUTO pertanto di dover accogliere il ricorso e di ordinare, aisensi dell'art. 150, comma 2, del Codice, alla Parrocchia di San GiovanniBattista di Gravina di Puglia (BA), di provvedere, entro 30 giorni dalricevimento del presente provvedimento, ad annotare sul registro dei battesimila volontà del ricorrente di non appartenere più alla Chiesa cattolica, e didare conferma dell'avvenuto adempimento a questa Autorità entro il medesimotermine; VISTA la determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misuraforfettaria dell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per iricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spesee dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenticonnessi, in particolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli acarico della Parrocchia resistente nella misura di euro 300, previacompensazione della residua parte per giusti motivi; VISTA la documentazione in atti; VISTI gli artt. 145 e ss. del Codice in materia di protezione dei datipersonali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196); VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generaleai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000; RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato; TUTTO CIŅ PREMESSO ILGARANTE: a) accoglie il ricorso e ordina, ai sensi dell'art. 150, comma 2,del Codice, alla Parrocchia di San Giovanni Battista di Gravina di Puglia (BA),di provvedere, entro 30 giorni dal ricevimento del presente provvedimento, adannotare sul registro dei battesimi la volontà del ricorrente di nonappartenere più alla Chiesa cattolica, dando conferma a questa Autorità, entroil medesimo termine, di tale adempimento; b) determina nella misura di euro 500 l'ammontare delle spese edei diritti del procedimento posti nella misura di euro 300 a carico dellaparrocchia resistente, che dovrà liquidarli direttamente a favore delricorrente. Avverso il presente provvedimento, ai sensi dell'art. 152 del Codice,può essere proposta opposizione davanti al tribunale ordinario del luogo doveha sede il titolare del trattamento entro il termine di trenta giorni dallanotificazione del provvedimento stesso. Roma, 17 novembre 2011
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