Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 19 dicembre 2008

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza del 10 marzo 2008 inviata a Telecom Italia Media S.p.A. con la quale XY, "inconsapevole protagonista" del programma "WJ" trasmesso il KZ 2008 da "La7" (emittente televisiva di cui la predetta societł Ć editore), ha chiesto la comunicazione in forma intelligibile dei dati personali che lo riguardano contenuti nelle "videoriprese effettuate (╔.) non montate o, in qualsivoglia maniera, modificate", relative al programma; vista la nota di riscontro del 25 marzo 2008 con la quale l'editore resistente, nel precisare che il programma era stato realizzato da Wilder s.r.l., ha sostenuto di detenere esclusivamente "il materiale trasmesso, cioĆ copia dell'intera puntata andata in onda, cosô come la stessa Ć stata trasmessa";

VISTA l'istanza dell'11 aprile 2008 indirizzata a Wilder s.r.l. con la quale l'interessato ha avanzato anche nei confronti di tale soggetto la richiesta di accedere a tutte le riprese effettuate;

VISTO il ricorso presentato il 22 settembre 2008 nei confronti di Telecom Italia Media S.p.A. e Wilder s.r.l. con il quale XY (rappresentato e difeso dagli avv.ti Massimo Manfreda e Domenico Attanasi), nel precisare che "nell'ambito della suddetta trasmissione televisiva venivano (╔) trasmessi, all'insaputa del ricorrente e liberamente montati e commentati, due o tre incontri tenuti dallo stesso (╔) con un sedicente e fantomatico imprenditore russo (╔)", in relazione alla possibilitł di individuare nell'odierno ricorrente un esponente politico sensibile all'ipotesi di apertura di case da gioco nel Sud Italia, ha ribadito le proprie richieste (alle quali non aveva ricevuto, a suo avviso, idoneo riscontro da parte di Telecom Italia Media S.p.A. e alcun riscontro da parte di Wilder S.r.l.) e ha chiesto di porre a carico della controparte le spese sostenute per il procedimento; visto che il ricorrente ha precisato di voler accedere alle informazioni richieste anche al fine di poter valutare la "correttezza (╔) del montaggio del servizio" che, pur presentato con i volti e le voci contraffatte ha, comunque, permesso che egli fosse riconoscibile determinando "un notevole impatto mediatico che (╔) comportava la mancata ricandidatura del ricorrente";

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 26 settembre 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensi dell'art. 149, comma 1, del Codice, ha invitato le societł resistenti a fornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonchÄ la successiva nota del 18 novembre 2008 con la quale, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ć stata disposta la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTE le note datate 3 ottobre 2008 e 28 novembre 2008 con le quali Wilder s.r.l. ha dichiarato di non disporre "del master della registrazione in presa diretta del programma poichÄ, come di consueto, ha provveduto a distruggere tutto il materiale relativo alla puntata mandata in onda al fine di tutelare la privacy e l'identitł di tutte le persone coinvolte nel programma stesso";

VISTE le note datate 16 ottobre, 5 novembre e 3 dicembre 2008 con le quali Telecom Italia Media S.p.A., nel sostenere che "la Wilder s.r.l. Ć titolare autonomo in relazione al materiale "girato" (╔), mentre Telecom Italia Media Ć titolare autonomo in relazione al materiale "trasmesso"", ha confermato il precedente riscontro allegando anche copia in formato Vhs della puntata della trasmissione  andata in onda il KZ 2008;

VISTA la nota inviata via fax il 21 novembre 2008 con la quale l'interessato ha contestato i riscontri ricevuti, ribadendo le proprie richieste;

RITENUTO di dover dichiarare infondato il ricorso con riferimento al trattamento effettuato da Telecom Italia Media S.p.A., avendo la stessa fornito idoneo riscontro prima della presentazione del ricorso, attestando specificamente (con dichiarazione ribadita nel corso del procedimento e di cui l'autore risponde anche ai sensi dell'art. 168 del Codice, "Falsitł nelle dichiarazioni e notificazioni al Garante") di non disporre di altro materiale relativo all'interessato oltre a quello "trasmesso" in occasione della messa in onda del menzionato programma televisivo;

RITENUTA la necessitł di dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, nei confronti di Wilder S.r.l. tenuto conto delle dichiarazioni rilasciate dalla stessa (della cui veridicitł l'autore risponde anche ai sensi dell'art. 168 del Codice: "Falsitł nelle dichiarazioni e notificazioni al Garante") nel corso del procedimento in ordine alla distruzione del materiale "girato" relativo alla trasmissione in questione;

RITENUTO che sussistono giusti motivi per compensare fra le parti le spese del procedimento;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CI˝ PREMESSO IL GARANTE:

a) dichiara infondato il ricorso in ordine alle richieste formulate nei confronti di Telecom Italia Media S.p.A.;

b) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso nei confronti di Wilder s.r.l.;

c) dichiara compensate le spese del procedimento.

Roma, 19 dicembre 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
Buttarelli