Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 19 dicembre 2008

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO l'interpello preventivo ex artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, 196) inviato a I.u.m.a. Management di Francesconi Renato con il quale Francesco Di Mauro, direttore d'orchestra, in relazione alla pubblicazione nella sezione del sito Internet dedicata agli artisti con i quali la stessa collabora e che rappresenta, ha chiesto di ottenere la conferma e la comunicazione in forma intelligibile dei dati personali che lo riguardano, di conoscere la loro origine, le finalitł, le modalitł e la logica del trattamento, nonchÄ gli estremi identificativi del titolare e del responsabile eventualmente designato e i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati; rilevato che, con la medesima istanza, l'interessato ha chiesto la cancellazione o il blocco dei dati (in particolare del proprio nominativo) dalla citata pagina web e si Ć opposto al trattamento dei dati che lo riguardano per l'inoltro di comunicazioni promozionali nonchĆ, ai sensi dell'art. 7, comma 4, lett. a), del Codice, al trattamento ulteriore dei medesimi per lo sfruttamento della propria immagine professionale, dichiarando di non aver mai conferito alcun mandato al riguardo;

VISTO il riscontro con il quale I.u.m.a. Management di Francesconi Renato ha comunicato di aver cancellato i dati dell'interessato dal proprio sito web;

VISTO il ricorso presentato al Garante il 17 settembre 2008 da Francesco Di Mauro (rappresentato e difeso dagli avv.ti Alfredo Sigillś Massara, Vincenzo Sigillś e Valentina Bonaccorso) nei confronti di I.u.m.a. Management di Francesconi Renato (rappresentato e difeso dall'avv. Fabio Gravagnuolo) con il quale l'interessato, nel considerare inadeguato il riscontro ottenuto, ha ribadito le precedenti richieste e ha avanzato una richiesta di cancellazione, blocco o trasformazione in forma anonima di tutti i dati personali che lo riguardano trattati in asserita violazione di legge; rilevato che il ricorrente ha chiesto di porre a carico della controparte le spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 19 settembre 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato la resistente a fornire riscontro alle richieste dell'interessato, l'ulteriore nota del 13 novembre 2008 con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ć stato prorogato il termine per la decisione sul ricorso, nonchÄ il verbale dell'audizione delle parti del 14 ottobre 2008;

VISTA la nota inviata via fax il 13 ottobre 2008 con la quale la resistente ha dichiarato di aver cancellato il nominativo del ricorrente dal proprio sito Internet prima della presentazione del ricorso e che lo stesso vi figurava, "al fine di reperire le proposte contrattuali", in modo lecito, "alla luce del fatto che sia tacitamente, sia espressamente in modo verbale, il maestro Di Mauro ha sin dall'inizio del suo rapporto con la I.u.m.a. approvato l'operato di questa svolto in suo favore nel corso del tempo, accettando tutti i contratti procuratigli in varie localitł prestigiose del mondo"; rilevato che la resistente ha prodotto un elenco relativo ai concerti che avrebbe procurato al ricorrente;

VISTE le note inviate via fax l'8 e il 13 ottobre 2008 con le quali il ricorrente ha contestato il riscontro ottenuto, considerandolo impreciso e incompleto;

VISTE le memorie datate 28 e 31 ottobre 2008 con le quali la resistente ha fornito riscontro alle richieste avanzate dal ricorrente ai sensi dell'art. 7, commi 1 e 2, del Codice, allegando anche copia della documentazione detenuta contenente dati personali del ricorrente (e, tra essa, copia di comunicazioni e-mail intervenute anche con il ricorrente e il relativo coniuge);  rilevato che la resistente ha dichiarato che tali dati non verranno trattati per l'inoltro di materiale pubblicitario e, in ordine all'opposizione per motivi legittimi al loro ulteriore trattamento, ha precisato che non verranno piŁ trattati per finalitł inerenti all'attivitł lavorativa, pur essendo conservati "per le finalitł di difesa del proprio diritto nelle sedi giudiziarie piŁ opportune";

VISTA la memoria pervenuta via fax il 28 novembre 2008 con la quale il ricorrente, nel rilevare alcune contraddizioni tra i due riscontri forniti dalla resistente e nel contestare la veridicitł di parte della documentazione prodotta, ha sostenuto che i dati sarebbero trattati illecitamente in quanto "non vi Ć stato mai alcun rapporto di mandato, nÄ Ć stata mai accettata la mediazione (╔) o il servizio delle I.u.m.a." e che parte della documentazione prodotta, "se vera, avvalorerebbe la tesi che non vi sarebbe un mandato aperto e generico alla definizione di contratti artistici (╔)"; rilevato che il ricorrente ha chiesto la cancellazione e il blocco dei dati che lo riguardano in essi contenuti, ritenendo illecita la loro conservazione;

VISTA la memoria inviata via fax il 10 dicembre 2008 con la quale la resistente ha ricostruito le vicende contestate dal ricorrente che avrebbero visto quest'ultimo collaborare con la I.u.m.a. Management di Francesconi Renato e ha dichiarato di non poter aderire alla richiesta di cancellazione dei dati contenuti nella documentazione relativa ai rapporti intrattenuti con il ricorrente, tenuto conto che gli stessi potranno essere trattati per la difesa di propri diritti in sede giudiziaria;

RITENUTO di dover dichiarare, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso in ordine alle richieste avanzate dal ricorrente ai sensi dell'art. 7, comma 1, 2 e 4 lett. a), avendo la resistente fornito al riguardo nel corso del procedimento un riscontro sufficiente, comunicando anche i dati personali conservati;

RILEVATO che l'interpello preventivo conteneva esclusivamente la richiesta di cancellazione o blocco del nominativo del ricorrente contenuto sulle pagine web del sito della resistente e che a tale istanza quest'ultima ha fornito riscontro prima della presentazione del ricorso;

RITENUTO pertanto di dover dichiarare inammissibile la richiesta di cancellazione e blocco di tutti i dati personali relativi al ricorrente contenuti nella documentazione comunicatagli dalla resistente (dati che peraltro non risultano essere raccolti e conservati in violazione di legge anche alla luce dell'art. 24, comma 1, lett. b)f), del Codice) dal momento che tale richiesta non era contenuta nel citato interpello preventivo;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di I.u.m.a. Management di Francesconi Renato, nella misura di euro 200 previa compensazione della residua parte per giusti motivi legati al contenuto del riscontro fornito dalla resistente nel corso del procedimento;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CI˝ PREMESSO IL GARANTE

a) dichiara inammissibile la richiesta di cancellazione e blocco di tutti i dati personali relativi al ricorrente conservati dalla resistente;

b) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso in ordine alle restanti richieste;

c) determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti, nella misura di 200 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi, a carico di I.u.m.a. Management di Francesconi Renato, la quale dovrł liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 19 dicembre 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Fortunato

Il segretario generale
Buttarelli