Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 27 novembre 2008

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, regolarizzato il 4 agosto 2008, presentato da XY (rappresentato e difeso dall'avv. Sergio Acquilino), dipendente del Ministero dell'interno-Dipartimento della pubblica sicurezza (in qualitˆ di assistente capo della Polizia di Stato), nei confronti di tale amministrazione, con il quale il ricorrente, non avendo ottenuto idoneo riscontro in merito, ha ribadito la richiesta di ottenere la comunicazione in forma intelligibile dei dati personali che lo riguardano contenuti nella documentazione relativa ad alcuni procedimenti volti al "riconoscimento di causa di servizio" promossi dal medesimo interessato fra il 2000 e il 2002; rilevato che il ricorrente ha anche chiesto di conoscere le modalitˆ del trattamento di tali dati personali e gli estremi identificativi del titolare e del responsabile eventualmente designato, nonchŽ di porre a carico della controparte le spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 4 settembre 2008 con la quale questa Autoritˆ, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste del ricorrente, nonchŽ la nota del 30 ottobre 2008 con la quale, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, l'Autoritˆ ha disposto la proroga del termine per la decisione;

VISTA la nota datata 22 ottobre 2008 con la quale il Ministero resistente ha riscontrato le richieste del ricorrente, in particolare comunicando analiticamente i dati che lo riguardano e allegando copia della relativa documentazione;

VISTA la nota datata 11 novembre 2008 con la quale il ricorrente, nel confermare di aver ottenuto quanto richiesto, ha ribadito la sola richiesta relativa alle spese del procedimento;

RITENUTA la necessitˆ di dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, avendo il titolare del trattamento  fornito un adeguato riscontro alle richieste dell'interessato, sia pure solo nel corso del procedimento;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Ministero dell'interno-Dipartimento della pubblica sicurezza, nella misura di euro 250, previa compensazione della residua parte per giusti motivi;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

TUTTO CIñ PREMESSO IL GARANTE:

a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b) determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti, in misura pari a 250 euro, previa compensazione per giusti motivi della residua parte, a carico di Ministero dell'interno-Dipartimento della pubblica sicurezza, il quale dovrˆ liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma,  27 novembre 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Pizzetti

Il segretario generale
Buttarelli