Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 13 novembre 2008

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, presentato al Garante il 13 agosto 2008 da Pascal Scatigno ("Maresciallo aiutante in servizio presso la Tenenza G.di.F. di Putignano"), nei confronti della Guardia di finanza-Compagnia di Monopoli (comando dal quale dipende il reparto presso cui lo stesso presta servizio), con il quale il ricorrente, non avendo ottenuto idoneo riscontro in merito, ha ribadito la richiesta di accedere ai dati personali che lo riguardano "custoditi agli atti della Compagnia (…) anche in forma elettronica". Ciė, con riferimento a "documenti, atti, relazioni, note di servizio" comunque contenenti informazioni relativi all'interessato; rilevato che il ricorrente ha anche chiesto di porre a carico della controparte le spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 2 settembre 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste del ricorrente;

VISTA la nota anticipata via fax il 29 settembre 2008 con la quale la Guardia di finanza-Comando provinciale di Bari ha comunicato "di aver commesso incarico al comandante della dipendente Compagnia di Monopoli di notificare all'istante l'avvenuto accoglimento della sua richiesta (…)" di comunicazione in forma intelligibile dei dati che lo riguardano;

VISTA la nota datata 26 ottobre 2008 con la quale il ricorrente, nel confermare di aver ottenuto quanto richiesto, ha precisato che "il Comando della suddetta Compagnia (…) ha trasmesso con nota (…) del 13.10.2008 (…) una parte della documentazione", integrandola dietro ulteriore e specifica richiesta del ricorrente;

RITENUTA la necessitą di dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, avendo il titolare del trattamento (attraverso il comandante del reparto presso il quale sono custodite le informazioni richieste) fornito un adeguato riscontro alle richieste dell'interessato, sia pure solo nel corso del procedimento;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Guardia di finanza-Compagnia di Monopoli, nella misura di euro 250, previa compensazione della residua parte per giusti motivi;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

TUTTO CIŮ PREMESSO IL GARANTE:

a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b) determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti, in misura pari a 250 euro, previa compensazione per giusti motivi della residua parte, a carico di Guardia di finanza-Compagnia di Monopoli, la quale dovrą liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma,  13 novembre 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Pizzetti

Il segretario generale
Buttarelli