Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 6 ottobre 2008

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Giuseppe Fortunato e del dott. Mauro Paissan, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) con la quale XY aveva chiesto a Vodafone Omnitel N.V. la conferma dell'esistenza di dati personali che lo riguardano (con specifico riguardo a un'utenza telefonica mobile di cui l'interessato, sulla base delle risultanze di un verbale di perquisizione a suo carico, sarebbe risultato intestario), nonché, eventualmente, di conoscere i dati relativi alle chiamate "in entrata e in uscita" sulla medesima utenza telefonica nel periodo 1° gennaio 2006 – 31 dicembre 2006;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il 16 maggio 2008, presentato da XY, rappresentato e difeso dall'avv. Ottavio Maria Capparella, nei confronti di Vodafone Omnitel N.V., con il quale il ricorrente, nel comunicare di non aver ottenuto riscontro all'istanza ex artt. 7 e 8 del Codice, ha ribadito le proprie richieste e ha chiesto, altresď, di porre a carico della resistente le spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 20 maggio 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensi dell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alla predetta richiesta, nonché la successiva nota del 1° luglio 2008 con la quale Ź stata disposta la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota anticipata via fax il 12 giugno 2008 con la quale la societą resistente, nello scusarsi di non aver fornito tempestivo riscontro a causa di "un errore nello smistamento della posta",  ha dichiarato di non poter comunicare "i dati di traffico richiesti, relativi all'utenza n. (…), in quanto dalle verifiche effettuate sui sistemi informatici, tale utenza non risulta intestata al ricorrente";

VISTA la nota pervenuta via fax il 20 giugno 2008 con la quale il ricorrente ha sottolineato che la resistente, limitandosi ad affermare che "l'utenza n. (…) non risulta intestata al ricorrente", non ha chiarito se l'interessato risultasse o meno intestatario della medesima utenza anche nel periodo 1° gennaio 2006-31 dicembre 2006; periodo rilevante ai fini delle investigazioni difensive cui la richiesta di accesso ai dati di traffico Ź funzionale;

VISTA la nota pervenuta via fax il 30 luglio 2008 con la quale Vodafone Omnitel N.V. ha precisato che "nel periodo 1/1/2006-31/12/2006" l'interessato "non risulta essere stato intestatario dell'utenza n. (…) e per tale ragione la scrivente Ź impossibilitata a fornire i dati di traffico richiesti (…)";

RITENUTO, pertanto, di dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, avendo il titolare del trattamento fornito un adeguato riscontro alle richieste dell'interessato, sia pure solo dopo la presentazione del ricorso;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli, previa compensazione della residua parte per giusti motivi, nella misura di 250 euro a carico della resistente;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

TUTTO CIŮ PREMESSO IL GARANTE:

a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b) determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese del procedimento posto, nella misura di 250 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi, a carico di Vodafone Omnitel N.V., la quale dovrą liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 6 ottobre 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Pizzetti

Il segretario generale
Buttarelli