Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 2 ottobre 2008

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) con la quale Castaldo ha chiesto a Consum.it S.p.A. la cancellazione dei dati personali che lo riguardano con riferimento a un presunto finanziamento rateale erogato dalla medesima societą per l'acquisto "di un notebook Toshiba, effettuato presso il punto vendita di...", acquisto mai effettuato dall'interessato e che sarebbe riconducibile a un diverso soggetto il quale, unitamente a informazioni false, avrebbe fatto uso di alcuni dati personali che lo riguardano;

VISTO il ricorso presentato al Garante il 26 maggio 2008 nei confronti di Consum.it S.p.A. con il quale Maurizio Castaldo (rappresentato e difeso dall'avv. Giuseppe Schicchi), nel comunicare di non aver ottenuto riscontro all'istanza ex artt. 7 e 8 del Codice, ha ribadito le proprie richieste anche con riferimento alla necessitą di cancellare i dati eventualmente comunicati ai sistemi di informazioni creditizie e ha chiesto di porre a carico della controparte le spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 29 maggio 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensi dell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonché la nota del 22 luglio 2008 con la quale questa Autoritą ha disposto, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTE le note pervenute il 13 giugno 2008 e il 23 luglio 2008 con le quali la societą resistente ha dichiarato che "il finanziamento da noi erogato non Ź a Lei attribuibile" e che "questa societą ha  provveduto in data 11 aprile 2008 ad inoltrare ai Sistemi di informazione creditizia (SIC) richiesta di cancellazione del nominativo in oggetto dalle Banche dati"; visto che nella medesima nota pervenuta il 23 luglio 2008 la resistente ha precisato che "in seguito alla notizia dell'instaurando procedimento, Consum.it ha effettuato ulteriori controlli al fine di accertare l'assenza di qualsiasi segnalazione a carico dell'interessato, ottenendo conferma su quanto espresso"; visto che la societą, nel prendere atto della falsitą della documentazione in proprio possesso, ha confermato di avere bloccato anche tutte le azioni di recupero del credito in questione;

VISTA la nota pervenuta via fax il 7 luglio 2008 con la quale il ricorrente ha comunque sottolineato la tardivitą del riscontro ottenuto dalla controparte e ha ribadito la richiesta di porre a carico della controparte le spese del procedimento;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice avendo la resistente fornito riscontro alle istanze del ricorrente, seppure solo dopo la presentazione del ricorso;

VISTA la determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Consum. it S.p.A. nella misura di 250 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CIŮ PREMESSO IL GARANTE

a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b) determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti in misura pari a 250 euro, previa compensazione per giusti motivi della residua parte, a carico di Consum.it S.p.A. la quale dovrą liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 2 ottobre 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
Buttarelli