Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 18 settembre 2008

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso regolarizzato il 28 aprile 2008 presentato da XY nei confronti di Gay.it S.p.A. con il quale l'interessato, nel contestare la ricezione di messaggi di posta elettronica non sollecitati, ha ribadito l'opposizione al trattamento dei dati che lo riguardano a fini promozionali, nonché l'istanza volta a conoscere gli estremi identificativi del responsabile del trattamento eventualmente designato (istanze gią avanzate al titolare del trattamento con interpello preventivo del 27 febbraio 2008) e ha chiesto di porre a carico della resistente le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, in particolare, la nota del 29 aprile 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato i resistenti a fornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonché l'ulteriore nota del 13 giugno 2008 con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ź stato prorogato il termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota inviata via fax il 20 maggio 2008 con la quale Gay.it S.p.A., nel comunicare (pur se tali richieste non erano oggetto dell'interpello preventivo e del ricorso) i dati personali del ricorrente e la loro origine, ha precisato gli estremi identificativi del responsabile del trattamento e ha dichiarato che "Gay.it S.p.A., come le societą e i marchi affiliati, hanno prontamente cancellato tutti i dati raccolti e riferibili al sig. XY (…) nonché si impegnano all'immediata interruzione dell'invio di materiale pubblicitario";

VISTE le note datate 21 e 27 maggio e 2 luglio 2008 con le quali il ricorrente ha contestato il riscontro con riferimento ai dati personali che lo riguardano e all'origine degli stessi;

VISTA la nota inviata via fax il 23 giugno 2008 con la quale la resistente ha fornito alcune precisazioni in ordine alle contestazioni avanzate dal ricorrente, indicando le modalitą di trattamento dei dati che sarebbero stati acquisiti nell'ambito di una richiesta di preventivo rivolta al sito Internet di un'agenzia di viaggio facente parte del gruppo Gay.it;

RILEVATO che il ricorso disciplinato dagli artt. 145 e ss. del Codice puė essere proposto solo per soddisfare specifiche richieste formulate –precedentemente e negli stessi termini– nei confronti del titolare del trattamento con esclusivo riferimento alle particolari situazioni soggettive tutelate dall'art. 7 del Codice; rilevato che pertanto, nell'odierna decisione, vengono prese in considerazione esclusivamente le istanze relative al citato art. 7 formulate dal ricorrente nell'interpello preventivo rivolto al titolare del trattamento e in seguito richiamate quali specifiche richieste oggetto del ricorso;

RILEVATO che la resistente, seppure solo dopo la presentazione del ricorso, ha fornito un riscontro sufficiente alle richieste dell'interessato, dichiarando anche (con attestazione della cui veridicitą l'autore risponde anche penalmente ai sensi dell'art. 168 del Codice "Falsitą nelle dichiarazioni e notificazioni al Garante") di essersi attivata per evitare l'ulteriore utilizzo dei dati personali del ricorrente a fini di invio di materiale pubblicitario; ritenuto pertanto di dover dichiarare, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19 ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei diritti da liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinare l'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misura forfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, considerati gli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso e ritenuto di porli a carico di Gay.it S.p.A., nella misura di euro 250 previa compensazione della residua parte per giusti motivi legati al riscontro fornito dalla citata resistente nel corso del procedimento;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CIŮ PREMESSO IL GARANTE

a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b) determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti, nella misura di 250 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi, a carico di Gay.it S.p.A., la quale dovrą liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 18 settembre 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Fortunato

Il segretario generale
Buttarelli