Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 17LUGLIO 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garantel'11 aprile 2008, presentato da XY e ZW (rappresentati e difesi dall'avv.Mariagrazia Cafisi), nella qualitł di genitori esercenti la patria potestł sulfiglio minore KX, nei confronti del Liceo ginnasio G.B. Vico edell'Associazione culturale "Centro studi Padre Pio" di NoceraInferiore, con il quale i ricorrenti, nel lamentare la ricezione di unatelefonata con la quale erano stati avvisati, prima dell'affissione deirisultati degli scrutini finali, dell'esito scolastico negativo del propriofiglio, nonchÄ del successivo inoltro a quest'ultimo di una comunicazione voltaa promuovere i corsi di recupero organizzati dall'Associazione culturale citata,hanno ribadito le richieste formulate ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) ai duetitolari del trattamento, volte a conoscere l'origine dei dati relativi alminore, le finalitł, le modalitł e la logica del loro trattamento, nonchÄl'eventuale responsabile del trattamento e i soggetti o le categorie disoggetti ai quali tali dati sono stati eventualmente comunicati; visto che iricorrenti hanno chiesto, altresô, la cancellazione dei dati personali delminore, avendo lo stesso "cambiato istituto scolastico";

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 14 aprile 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali,ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richiestedegli interessati, nonchÄ la successiva nota del 26 maggio 2008 con cui, aisensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ć stato prorogato il termine per la decisionesul ricorso;

VISTA la nota inviata via fax il 29aprile 2008 con la quale il dirigente scolastico del Liceo ginnasio G.B. Vico,nell'illustrare le ragioni e le modalitł attraverso cui il Liceo, nel giugno2007, ha contattato telefonicamente i genitori del minore per avvisarli dellamancata ammissione dello stesso alla classe successiva, ha richiamato ilriscontro fornito ai ricorrenti prima della presentazione del ricorso con ilquale aveva precisato che i dati relativi al minore erano stati inviati nelluglio 2007 alla scuola nella quale questi si era trasferito;

VISTA la memoria inviata via fax il 2maggio 2008 con la quale l'Associazione culturale "Centro studi PadrePio" ha fornito riscontro alle richieste dei ricorrenti, dichiarando tral'altro di avere tratto i dati personali del minore dal quadro dei risultatiscolastici affisso presso il Liceo ginnasio G.B. Vico di Nocera Inferiore e dauna successiva ricerca dell'indirizzo sull'elenco telefonico "paginebianche", nonchÄ di averlicancellati gił nel luglio 2007;

VISTA la memoria inviata via fax il 16giugno 2008 con la quale i ricorrenti hanno contestato la liceitł dellamodalitł scelta dal Liceo ginnasio G.B. Vico per la comunicazione della notiziadella mancata promozione del figlio alla classe successiva, nonchÄ ilsuccessivo utilizzo dei dati personali del minore per finalitł promozionalieffettuata dall'Associazione culturale resistente; rilevato che i ricorrentihanno chiesto che le spese del procedimento siano poste a carico delle controparti;

VISTE le note del 21 giugno e 7 luglio2008 con le quali il Liceo ginnasio resistente ha fornito ulterioriprecisazioni in ordine al trattamento dei dati del minore effettuato conesclusivo riferimento a specifici obblighi di legge e alla necessitł diconservare, per i tempi previsti dalla legge, alcune tipologie di datipersonali relativi agli allievi (quali le informazioni relative allevalutazioni finali contenute nei registri perenni, i dati contenuti neiregistri personali dei docenti, i compiti scritti, ecc.);

VISTA la nota inviata via fax il 10luglio 2008 con la quale l'Associazione culturale "Centro studi PadrePio" ha comunicato che la stessa ha cessato la propria attivitł il 4luglio 2008;

RILEVATO che il ricorso disciplinatodagli artt. 145 e ss. del Codice puś essere proposto solo per soddisfarespecifiche richieste formulate - precedentemente e negli stessi termini- neiconfronti del titolare del trattamento con esclusivo riferimento alleparticolari situazioni soggettive tutelate dall'art. 7 del Codice; rilevato chepertanto, nell'odierna decisione, devono essere prese in considerazioneesclusivamente le istanze (relative al citato art. 7) formulate dai ricorrentinell'interpello preventivo rivolto ai titolari del trattamento e in seguito richiamatequali richieste oggetto del ricorso;

RITENUTO di dover dichiarare infondata larichiesta di cancellazione dei dati personali del minore dagli archivi delLiceo ginnasio resistente dal momento che gli stessi, in parte trasmessi alnuovo istituto scolastico presso il quale il minore risulta essersi trasferito,non risultano, sulla base della documentazione in atti, essere trattati inviolazione di legge, in quanto conservati dall'amministrazione resistentenell'esercizio delle proprie funzioni e nel rispetto di specifiche disposizioninormative;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice in ordine alle altreistanze formulate ai sensi dell'art. 7 del Codice nei confronti del Liceoginnasio resistente avendo quest'ultimo  fornito al riguardo unsufficiente riscontro;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere anche sul ricorso proposto nei confronti dell'Associazione culturale"Centro studi Padre Pio" di Nocera Inferiore dal momento che la stessaha fornito riscontro a tutte le richieste avanzate ai sensi dell'art. 7 delCodice e, in particolare, alle richieste relative all'origine dei dati e allaloro cancellazione, con dichiarazioni della cui veridicitł l'autore risponde aisensi dell'art. 168 del Codice ("Falsitł nelle dichiarazioni enotificazioni al Garante");

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico, previa compensazione della residua parte per giustimotivi, nella misura di 150 euro a carico dell'Associazione culturale"Centro studi Padre Pio" di Nocera Inferiore e nella misura di 50euro a carico del Liceo ginnasio G.B. Vico;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

PER QUESTI MOTIVI ILGARANTE

a) dichiara infondato il ricorso inordine alla richiesta di cancellazione  dagli archivi del Liceo ginnasioresistente dei dati personali del minore interessato;

b) dichiara non luogo a provvederesul ricorso in ordine alle restanti richieste formulate nei confronti del Liceoginnasio "G. B. Vico" e dell'Associazione culturale "Centrostudi Padre Pio" di Nocera Inferiore;

c) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, previa compensazione per giusti motivi della residua parte, in misurapari a 150 euro a carico dell'Associazione culturale "Centro studi PadrePio" di Nocera Inferiore e nella misura di 50 euro a carico del Liceoginnasio G.B. Vico, i quali dovranno liquidarli direttamente a favore deiricorrenti.

Roma, 17 luglio 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli