Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 17LUGLIO 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso al Garante presentatol'11 aprile 2008 da XY, rappresentato e difeso dagli avv.ti Fabrizio Cugia diSant'Orsola e Silvia Giampaolo, nei confronti di Cerved Business InformationS.p.A., rappresentata e difesa dall'avv. Antonio Boccuccia, con il quale ilricorrente, nel manifestare la propria insoddisfazione riguardo al riscontroricevuto, ha proposto nuovamente la richiesta di rettifica dei dati personaliche lo riguardano avanzata ai sensi dell'istanza di cui all'art. 7, lamentandogli effetti pregiudizievoli derivanti dall'"impropria ed irrilevanteassociazione dei dati  personali del sig. XY ai dati relativi alfallimento" di KZ AssetManagement S.p.A., KZ Consulting & Mangement s.r.l. e KZ S.p.A. (dati dicui ha sollecitato la cancellazione) nel "dossier persona" intestato al medesimo e dall'attribuzione di unindice formulato sulla base di tali dati; in particolare, il sig. XY hacontestato la circostanza secondo cui la societˆ resistente si sarebbelimitata, a seguito delle istanze avanzate con l'interpello preventivo, amutare la denominazione dell'indice utilizzato senza con ci˜ modificare, nellasostanza, il giudizio negativo sulla solvibilitˆ del ricorrente, implicitonell'indice medesimo, e ci˜ "nonostante a carico dello stesso nonsussistono procedure nŽ concorsuali, nŽ fallimentari, e tanto meno risultanoprotesti a carico della persona";rilevato che parte ricorrente ha chiesto anche di porre a carico della contropartele spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 14 aprile 2008 con la quale questa Autoritˆ, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice, ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonchŽ la nota del 9 giugno2008 con cui l'Autoritˆ, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, hadisposto la proroga del termine per la decisione sul ricorso e il verbaledell'audizione tenutasi il 13 maggio 2008;

VISTA la memoria anticipata via fax il 7maggio 2008 con la quale Cerved Business Information S.p.A., nel ribadire laliceitˆ del trattamento delle informazioni tratte da archivi pubblici, nonchŽla pertinenza delle medesime alla luce della posizione ricoperta dal ricorrenteall'interno delle societˆ fallite, ha fatto presente come, nel modello didossier adottato dalla societˆ resistente, risultino distinti gli eventiriguardanti l'interessato (a carico del quale risulta peraltro iscritta, indata WZ, un'ipoteca legale a favore del Servizio riscossionetributi-concessionario della Provincia di Roma) dagli eventi relativi alleimprese cui, in qualsiasi modo, i dati del medesimo risultano connessi; lasocietˆ resistente ha altres“ asserito che l'indice (denominato ISEPR-IndiceStorico degli Eventi Pubblici Rilevanti) attribuito al ricorrente noncostituisce un giudizio relativo alla solvibilitˆ, bens“ "vale comemera indicazione quantitativa"attraverso cui "viene richiamata la presenza – copiosa o meno –di informazioni estratte dai pubblici registri che riguardanol'interessato";

VISTA la nota inviata via fax il 9 maggio2005 con la quale il ricorrente, nel contestare la violazione dei princ“pi dipertinenza e completezza dei dati nel trattamento effettuato da Cerved BusinessInformation S.p.A., ha sostenuto che l'autonomo giudizio espresso dallaresistente non pu˜ essere assimilato, ai fini dell'esclusione del consenso aisensi dell'art. 24, comma 1, lett. c), del Codice, "ad un dato trattoda pubblici registri",trattandosi piuttosto di "un'elaborazione soggettiva dei suddetti datia danno del soggetto giudicato arbitrariamente da Cerved";

VISTA la nota del 23 maggio 2008 con laquale Cerved B.I. S.p.A., nel ribadire la legittimitˆ del trattamento effettuato,ha confermato quanto dedotto nella precedente memoria in merito alla pertinenzadei dati trattati, sottolineando la circostanza della presenza, fra i dati delricorrente, di un'iscrizione ipotecaria in data WZ, in capo al XY, a favore delServizio riscossione tributi-concessionario della Provincia di Roma per unacifra "non modesta";

VISTA la nota del 6 giugno 2008 con cuiparte ricorrente ha allegato copia del contratto di alienazione, risalente al1983, dell'immobile cui l'ipoteca legale si riferisce, deducendo talecircostanza a conferma del comportamento contrario agli obblighi di diligenzatenuto da Cerved B.I. S.p.A. nel trattamento dei dati dell'interessato;

VISTA la nota inviata via fax il 9 giugno2008 con la quale la resistente, a sostegno della veridicitˆ dei dati trattati,ha allegato copia di una nota di trascrizione, estratta dalla Conservatoria deiregistri immobiliari di Roma in data 18.02.2008, da cui risulterebbe laperdurante attualitˆ dell'iscrizione ipotecaria a carico del ricorrente;

VISTA la nota del 25 giugno 2008 con cuil'avv. Silvia Giampaolo, legale del sig. XY, ha comunicato il decesso, nellamedesima data, del ricorrente;

RITENUTO di dover dichiarare, ai sensidell'art. 149, comma 2, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso persopravvenuta cessazione della materia del contendere alla luce della scomparsadel ricorrente;

RITENUTO che sussistono giusti motivi percompensare le spese tra le parti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIñ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvedere sulricorso;

b) dichiara compensate le spese tra leparti.

Roma,  17 luglio 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli