Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 10luglio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del Codicein materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) conla quale Carlo Orlando aveva chiesto a Linea S.p.A di ottenere la confermadell'esistenza di dati personali che lo riguardano e la loro comunicazione informa intelligibile con riferimento ad un presunto finanziamento ratealeerogato dalla medesima societł per l'acquisto di un tv color: acquisto maieffettuato dall'interessato e che sarebbe riconducibile a un diverso soggettoche, unitamente a informazioni false, avrebbe fatto uso di alcuni datipersonali del ricorrente;

VISTO il ricorso pervenuto al Garante il21 aprile 2008 presentato nei confronti di Linea S.p.A. con il quale CarloOrlando (rappresentato e difeso dall'avv. Giancarlo Viti), nel comunicare dinon aver ottenuto riscontro all'istanza ex artt. 7 e 8 del Codice, ha ribaditole proprie richieste e ha chiesto di porre a carico della controparte le spese sostenuteper il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 23 aprile 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali(d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonchÄ la nota del 6 giugno2008 con la quale questa Autoritł ha disposto, ai sensi dell'art. 149, comma 7,del Codice, la proroga del termine per la decisione sul ricorso;
VISTO ilfax del 7 maggio 2008 con il quale Linea S.p.A., oltre a comunicare i datipersonali relativi all'interessato conservati nei propri archivi, ha dichiaratodi aver "corretto l'anagrafica rendendo i dati del finanziamento" in questione "non piŁ riferibili" al ricorrente (ciś, avendo preso atto della truffadi cui la medesima societł Ć stata oggetto) e di aver richiesto "lacancellazione dei dati del finanziamento – e del riferimento di esso alsig. Orlando – ai sistemi di informazione creditizia" cui tali dati erano stati comunicati;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice avendo laresistente fornito riscontro alle istanze del ricorrente, seppure solo dopo lapresentazione del ricorso;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico di Linea S.p.A. nella misura di 250 euro, previa compensazionedella residua parte per giusti motivi;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti in misura pari a 250 euro, previa compensazione per giusti motivi dellaresidua parte, a carico di Linea S.p.A. la quale dovrł liquidarli direttamentea favore del ricorrente.

Roma, 10 luglio 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli