Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 10luglio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso regolarizzato il 3aprile 2008, presentato da Vittorio Fontana nei confronti di Crif S.p.A., conil quale il ricorrente, avendo a suo avviso ottenuto un riscontro inidoneoall'istanza inviata il 9 novembre 2007 con cui, avendo revocato il consenso altrattamento, aveva chiesto la cancellazione dei dati che lo riguardano relativia diversi contratti di finanziamento contenuti nel sistema di informazionicreditizie della resistente (in seguito sic), ha ribadito tale richiesta;rilevato che, in sede di ricorso, il ricorrente ha chiesto anche lacancellazione dei dati relativi a due ipoteche conservati nella banca dati "informazionida tribunali e registri immobiliari" ritenendo gli stessi trattati in violazione di legge, e di porre acarico della resistente le spese sostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 7 aprile 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali(d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonchÄ la successiva notadel 20 maggio 2008 con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ćstato prorogato il termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota inviata via fax il 21aprile 2008 con la quale il titolare del trattamento ha dichiarato di avercancellato le informazioni creditizie di tipo "positivo" relativeall'interessato appena ricevuta notizia (il 22 novembre 2007) della revoca delconsenso e di averglielo comunicato con il riscontro del 3 dicembre 2007 che,per mero errore, recava perś ancora la loro elencazione (di tale errore ilricorrente sarebbe stato comunque reso edotto mediante nota inviata il 27 marzo2008, allegata in copia); rilevato che la societł ha inviato anche copia di unnuovo report che riportainformazioni personali, sempre di tipo positivo, ma relative a un prestito personaleaccordato e a due richieste di finanziamento successivi alla revoca delnovembre 2007, "la cui conservazione si giustifica sulla base delconsenso rilasciato all'ente partecipante che ha provveduto a contribuire taliinformazioni e, per suo tramite, al gestore del sic"; rilevato che la resistente ha precisato inoltre chele informazioni relative alle iscrizioni ipotecarie –contenute in unabanca dati distinta e autonoma rispetto al sic e in nessun modo allo stessointerconnessa– "riproducono esattamente quanto risulta presso gliuffici dei registri immobiliari";

RILEVATO che Crif S.p.A., in data 26giugno 2008, ha inviato un reportaggiornato relativo alle posizioni del ricorrente censite nelle proprie banchedati;

RILEVATO che non rientra nell'inizialeistanza di cancellazione e, quindi, non costituisce oggetto del presentericorso, il trattamento dei dati relativi ai rapporti e alle richieste difinanziamento successivi all'inoltro dell'istanza ex artt. 7 e 8 del Codice;

CONSIDERATO che la societł resistente hadichiarato, sia prima sia nel corso del procedimento, di aver cancellato i datidi tipo "positivo" relativi al ricorrente e precedentiall'intervenuta revoca del consenso, precisando di essere incorsa in un erroremateriale in occasione del primo riscontro con il quale, pur comunicandol'adesione alla richiesta del ricorrente, ha elencato tutte le posizionicensite nella banca dati prima della revoca del consenso; ritenuto pertanto chedeve essere dichiarato al riguardo non luogo a provvedere sul ricorso ai sensidell'art. 149, comma 2, del Codice in ordine alla richiesta di cancellazionedei dati contenuti nell'archivio del sic gestito dalla resistente;

RILEVATO che la richiesta dicancellazione dei dati relativi alle iscrizioni ipotecarie (che peraltrorisultano aggiornate e conservate non in violazione di legge) deve esseredichiarata inammissibile dal momento che la stessa non risulta contenutanell'interpello preventivo inviato il 9 novembre 2007 riferito esclusivamentealle posizioni conservate nell'archivio del sistema di informazioni creditiziegestito dalla resistente;

RITENUTO infine che sussistono giustimotivi per compensare fra le parti le spese del procedimento tenuto conto delriscontro fornito dalla resistente e della parziale inammissibilitł delricorso;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE:

a) dichiara non luogo a provvedere sulricorso in ordine alla richiesta di cancellazione dei dati personali di tipo"positivo";

b) dichiara inammissibile la richiesta dicancellazione dei restanti dati;

c) dichiara compensate le spese delprocedimento.

Roma, 10 luglio 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli