Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 3 luglio2006

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato al Garante il31 marzo 2008 da XY, rappresentato e difeso dall'avv. Federica Schirinzi pressoil cui studio ha eletto domicilio, nei confronti di Rci Banque Sa-Succursaleitaliana, con il quale il ricorrente (al quale il predetto istituto di creditoaveva accordato un prestito finalizzato, poi estinto nel novembre 2007 consegnalazione di ritardi nei pagamenti)  ha ribadito la richiesta–avanzata con interpello preventivo ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codicein materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.196)– volta a ottenere la cancellazione dei dati personali di tipo"negativo" dalle banche dati dei sistemi di informazioni creditiziegestite da Crif S.p.A. e da Experian information services S.p.A. alle quali, adavviso del ricorrente, tali dati sarebbero stati comunicati illecitamente dalpredetto istituto bancario. Ciś, in quanto il ricorrente medesimo non avrebbericevuto nÄ l'informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell'art.13 del Codice in materia di protezione dei dati personali e dell'art. 5 delcodice di deontologia applicabile ai sistemi di informazione creditizia, nÄ ilpreavviso circa l'imminente segnalazione dei suoi dati personali ai sistemi diinformazioni creditizie, come previsto dall'art. 4, comma 7, del citato codicedi deontologia e buona condotta (Provv. del Garante n. 8 del 16 novembre 2004,in Gazzetta Ufficiale 23 dicembre2004, n. 300; d.m. 14 gennaio 2005, in Gazzetta Ufficiale 29 gennaio 2005, n. 23); rilevato che il ricorrenteha inoltre sostenuto che le predette segnalazioni sarebbero state effettuate aidue sistemi di informazioni creditizie in modo non omogeneo, sebbene avesseroper oggetto il medesimo rapporto di credito ("piŁ precisamente, in Crifrisulta come numero massimo di insolvenze il numero 3, mentre in Experianraggiunge il numero massimo di 6 ritardi"); visto che il ricorrente ha chiesto altresô diporre a carico della controparte le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 2 aprile 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali(d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato la resistente a fornire riscontroalle richieste dell'interessato, nonchÄ la nota del 21 maggio 2008 con la qualequesta Autoritł ha comunicato la proroga del termine per la decisione sulricorso ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice;

VISTA la nota datata 20 maggio 2008 conla quale Rci Banque Sa-Succursale italiana, nel precisare di aver fornitoall'interessato l'informativa prevista dall'art. 5 del codice di deontologia ebuona condotta sui sistemi di informazioni creditizie gił in data 31 maggio2005, ha affermato di avere inviato allo stesso diverse note (di cui haallegato copia) con le quali veniva fornito il dovuto "preavviso" di imminente registrazione dei suoi dati personalinei sic gestiti da Crif S.p.A. e da Experian information services S.p.A.; vistoche nella medesima nota la resistente ha chiarito che le segnalazioni relativeai ritardi nei pagamenti "sono state effettuate in manieraunivoca" e che "le differenzeriscontrate sono dovute ad un diverso sistema di visualizzazione dei dati" da parte di Crif S.p.A. e di Experian informationservices S.p.A.; vista l'ulteriore nota datata 27 maggio 2008 con la qualel'istituto di credito resistente ha dichiarato di "voler dare seguitoalla richiesta di cancellazione dei dati contenuta nel ricorso, fornendo lenecessarie contribuzioni ai Sic";

VISTE le comunicazioni inviate da CrifS.p.A. e da Experian information services S.p.A. dalle quali risulta che ilnominativo del ricorrente non Ć censito negli archivi dei sistemi diinformazioni creditizie gestiti da tali societł;

VISTA la nota pervenuta via fax il 28maggio 2008 con la quale il ricorrente, nel prendere atto delle dichiarazionidella controparte, "si ritiene pienamente soddisfatto di taleriscontro" e dichiara "dinon avanzare piŁ nessuna richiesta nei confronti dell'ente partecipante";

RITENUTO pertanto di dover dichiarare nonluogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, inragione del sufficiente riscontro fornito dallaresistente; 
RITENUTO che sussistono giusti motivi per compensaretra le parti le spese del procedimento;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulatedal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n.1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvedere sulricorso;

b) dichiara compensate le spese fra leparti.

Roma, 3 luglio 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli