Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 3 luglio2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componentie del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTE le istanze ex artt. 7 e 8 delCodice in materia di protezione dei dati personali inviate da Luca IsmaeleLodrini a H3G S.p.A. con le quali l'interessato, nel contestare la ricezione dinumerosi sms di tipo promozionale inviati dalla societą alla propria utenzatelefonica mobile, ha chiesto la conferma dell'esistenza di dati personali chelo riguardano e la loro comunicazione in forma intelligibile, di conoscernel'origine, le finalitą, le modalitą e la logica del trattamento, di ottenerel'indicazione degli estremi identificativi del titolare e, se designato, delresponsabile del trattamento, nonché di conoscere i soggetti o le categorie disoggetti che possono venire a conoscenza dei dati; rilevato che l'interessatosi Ź opposto anche al trattamento dei medesimi dati per fini promozionali;

VISTO il ricorso presentato il 31 marzo2008 nei confronti di H3G S.p.A. con il quale Luca Ismaele Lodrini, nelrilevare l'assenza di qualsiasi riscontro da parte della societą dopo l'inviodelle citate istanze, ha ribadito le richieste formulate e ha chiesto di porrea carico della resistente le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 2 aprile 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle richieste dell'interessato, nonché l'ulteriore nota del 23maggio 2008 con cui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ź statoprorogato il termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota inviata via fax il 22aprile 2008 con la quale la resistente, nel comunicare i dati personalirelativi al ricorrente e fornire riscontro alle altre istanze avanzate ai sensidell'art. 7, comma 2, del Codice, ha comunicato di non poter dar seguitoall'opposizione all'inoltro di materiale pubblicitario verso l'utenzatelefonica mobile indicata dal ricorrente dal momento che la stessa risultaintestata ad altra persona "che al momento della sottoscrizione delcontratto provvedeva a fornire il consenso per il trattamento dei dati perfinalitą commerciali";

VISTA la nota del 27 aprile 2008 con laquale il ricorrente ha contestato tale riscontro rilevando di aver gią inpassato chiesto l'intestazione dell'utenza telefonica in questione;

VISTA la nota del 14 maggio 2008 con laquale la resistente ha precisato che il ricorrente "ha sino ad oggimantenuto la qualifica di reale utilizzatore" dell'utenza e non di intestatario della medesima "inquanto non ha integrato la procedura richiesta da H3G per il subentro nelcontratto, procedura che –implicando la cessione in senso tecnico delcontratto di utenza– richiede una dichiarazione da partedell'intestatario cedente" che,nel caso di specie, non risulta pervenuta; rilevato che la resistente hadichiarato comunque di aver "dato mandato al punto vendita, presso cuila Usim Ź stata attivata, di fornire ogni necessario supporto per ilperfezionamento della pratica di subentro";

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice avendo iltitolare del trattamento fornito un sufficiente riscontro alle richiestedell'interessato, seppure solo dopo la presentazione del ricorso, comunicandotra l'altro i dati personali detenuti e indicando le modalitą attraverso lequali, dopo il subentro nel contratto di telefonia mobile intestato ad altrapersona, il ricorrente potrą far valere anche l'opposizione di cui all'art. 7,comma 4, lett. b), del Codice;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico della resistente nella misura di euro 200, previacompensazione della residua parte per giusti motivi in considerazione delriscontro fornito all'interessato, seppure solo dopo la presentazione delricorso;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE:

a) dichiara non luogo a provvedere sulricorso;


b) determina nella misura forfettaria di euro 500 l'ammontaredelle spese e dei diritti del procedimento posti, nella misura di 200 euro,previa compensazione della residua parte per giusti motivi, a carico di H3GS.p.A., la quale dovrą liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 3 luglio 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Fortunato

Il segretario generale
Buttarelli