Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 26giugno 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il15 aprile 2008, presentato da Valerio Di Stefano nei confronti di FindomesticBanca S.p.A. con il quale il ricorrente, nel contestare la ricezione di alcunecomunicazioni non sollecitate (volte a promuovere finanziamenti personalierogati dalla resistente medesima), ha riproposto le istanze previamenteformulate, in data 12 marzo 2008, ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), voltea ottenere la conferma dell'esistenza di dati personali che lo riguardano e laloro comunicazione in forma intelligibile, di conoscere l'origine degli stessi,la logica, le modalitą e le finalitą su cui si basa il trattamento, nonché isoggetti o le categorie di soggetti cui i dati possono essere comunicati;rilevato che l'interessato si Ź altresď opposto al trattamento dei dati che loriguardano a fini commerciali e promozionali, sollecitandone a tale fine lacancellazione, e ha chiesto di porre a carico della resistente le spese delprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 16 aprile 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonché la nota del 5 giugno2008 con la quale questa Autoritą ha prorogato il termine per la decisione sulricorso ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice;

VISTA la nota datata 23 aprile 2008 (e lasuccessiva comunicazione del 9 maggio 2008) con la quale il titolare deltrattamento ha inviato copia di un riscontro datato 8 aprile 2008 (a suo dire,gią inoltrato al ricorrente), nel quale ha precisato, tra l'altro, che i datipersonali dell'interessato sono stati acquisiti "in occasione delladomanda di finanziamento nr. (…) dalquale Ź stata successivamente concessa la linea di credito nr. (...) estinta nel mese di agosto 2006" e in ogni caso "di aver interrottodefinitivamente l'invio di nostre iniziative commerciali, pubblicitarie e dimarketing, che sarą effettiva trascorsi i tempi tecnici occorrenti";

VISTE le note pervenute via fax il 1°maggio 2008 e l'11 giugno 2008 con le quali il ricorrente, nell'affermare dinon aver mai ricevuto il riscontro datato 8 aprile 2008, ne ha comunquesottolineato la tardivitą (documentando che la propria istanza era stataricevuta fin dal 17 marzo 2008 presso la sede legale della resistente) e haquindi ribadito la richiesta di porre a carico della controparte le spese delprocedimento, prendendo atto dei riscontri nel frattempo forniti;

RITENUTO pertanto di dover dichiarare, aisensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso,avendo la societą resistente fornito sufficiente riscontro alle richiestedell'interessato, seppure solo dopo la presentazione del ricorso;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico di Findomestic Banca S.p.A. nella misura di 250euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE:

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese del procedimento posto, nellamisura di 250 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi,a carico di Findomestic Banca S.p.A., la quale dovrą liquidarli direttamente afavore del ricorrente.

Roma, 26 giugno 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
Buttarelli