Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 19GIUGNO 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componentie del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del Codicein materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196) conla quale Massimo Morara aveva chiesto a Daily Direct s.r.l. la confermadell'esistenza di dati personali che lo riguardano e la loro comunicazione informa intelligibile, nonchÄ l'indicazione dell'origine di tali dati, dellemodalitł, della logica e delle finalitł del trattamento, degli estremiidentificativi del titolare e del/i responsabile/i eventualmente designato/i,nonchÄ dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati possonoessere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualitł di responsabilio incaricati e si era, altresô, opposto al trattamento dei medesimi dati perfini promozionali, sollecitandone a tal fine il blocco;

VISTO il ricorso, regolarizzato 12marzo  2008, presentato da Massimo Morara nei confronti di Daily Directs.r.l. con il quale il ricorrente, nel rilevare l'assenza di qualsiasiriscontro da parte della societł dopo l'invio dell'istanza ex artt. 7 e 8 delCodice (invio effettuato dapprima con posta ordinaria e, successivamente, amezzo raccomandata con avviso di ricevimento), ha ribadito le richiesteformulate e ha chiesto di porre a carico della resistente le spese delprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 14 marzo 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle richieste dell'interessato, nonchÄ la successiva nota del 29aprile 2008 con la quale Ć stata disposta la proroga del termine per ladecisione sul ricorso;

VISTA la nota datata 27 marzo 2008 con laquale il titolare del trattamento, nel riscontrare le predette richieste, haprecisato, tra l'altro, che da "ottobre 2004, anno in cui i databasesono stati ceduti alla Dataprofile s.r.l. di Monzanon possiede e non gestisce piŁ database dialcun tipo (╔)", e che, inparticolare, i dati personali del ricorrente sono stati "comunicati aConsodata S.p.a. nel mese di aprile 2003 ed erano esclusivamente di naturaanagrafica e di origine elettorale, cioĆ provenienti dal file elettorale delsuo comune di residenza, pervenutoci ad inizio 2002"; visto che nella medesima nota la resistente haaggiunto che le finalitł di tale trattamento erano "puramentecommerciali, perciś il trattamento Ć stato sospeso con l'entrata in vigoredell'attuale T.U. in materia"di protezione dei dati personali;

VISTA la nota datata 2 aprile 2008 con laquale il ricorrente, nel sottolineare il grave ritardo del riscontro fornitodalla controparte, ha precisato di "essere particolarmente interessatoa conoscere l'eventuale intermediario, tra Daily Direct S.r.l. e il Comune di SanLazzaro di Savena, da cui Daily Direct S.r.l. ha ricevuto il file elettoralecomprendente i (╔) dati" che lo riguardano;

VISTO il fax pervenuto il 14 aprile 2008con il quale la societł resistente ha dichiarato che "non si Ć maiavvalsa di intermediari nell'acquisizione di dati elettorali da parte deicomuni italiani. I dati sono pervenuti direttamente dal (╔) comune di residenza, in risposta allalettera" spedita "atutti i comuni italiani negli anni compresi tra il 2001 e il 2003 (╔.). Ovviamente, essendo cambiata la normativa apartire dal 1.1.2004, tale richiesta non Ć stata piŁ presentata in quantosuperata dalla legge.";

VISTA la memoria datata 8 maggio 2008 conla quale il ricorrente, nel ribadire il proprio disappunto in ordine allatardivitł dei riscontri ottenuti, si Ć "dichiarato soddisfatto dellaprecisazione contenuta nella memoria del 14 aprile 2008" e ha rinnovato la richiesta di porre a carico dellaresistente le spese del procedimento;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice avendo iltitolare del trattamento fornito un sufficiente riscontro alle richiestedell'interessato, seppure solo dopo la presentazione del ricorso;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico della societł resistente nella misura di euro 250,previa compensazione della residua parte per giusti motivi in considerazionedel riscontro fornito all'interessato, seppure solo dopo la presentazione delricorso;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulatedal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n.1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE:

a)dichiara non luogo a provvedere sulricorso;

b) determina nella misura forfettaria dieuro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti, nellamisura di 250 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi,a carico di Daily Direct s.r.l., la quale dovrł liquidarli direttamente afavore del ricorrente.

Roma, 19 giugno 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
Buttarelli