Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 5 GIUGNO2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componentie del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del d.lg.30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali)inviata il 1í febbraio 2008 a Papetee Travel Marviaggi Dlf s.r.l. con la qualeXY aveva chiesto il blocco dei dati personali che la riguardano (relativi a unsoggiorno turistico organizzato tramite la citata agenzia viaggi) trattati inviolazione di legge in quanto, a suo dire, "comunicati e diffusi asoggetti estranei e non legittimati";

VISTA la nota datata 7 febbraio 2008 conla quale il titolare del trattamento ha dichiarato che "come risultadal contratto di viaggio sottoscritto in data 29 ottobre 2007" l'interessata avrebbe "autorizzato laMarviaggi s.r.l. all'utilizzo dei suoi dati personali al solo fine di usufruiredei servizi oggetto del pacchetto turistico acquistato. Tali dati sono statiquindi legittimamente trattati solo per il predetto scopo";

VISTO il ricorso presentato il 28febbraio 2008 nei confronti di Papetee Travel Marviaggi Dlf s.r.l. con il qualeXY, nel ritenere inidoneo il riscontro ottenuto, ha ribadito la propriarichiesta di blocco dei dati trattati in violazione di legge e ha chiesto,altresô, la condanna della resistente al risarcimento dei "dannieconomici e morali";

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 19 marzo 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle richieste dell'interessata, nonchÄ la nota del 22 aprile 2008con la quale questa Autoritł ha disposto, ai sensi dell'art. 149, comma 7, delCodice, la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota datata 31 marzo 2008 con laquale la resistente ha dichiarato di aver "raccolto, previa informativae consenso, solo ed esclusivamente i dati personali dell'interessata necessariper l'espletamento dell'incarico"e che gli stessi  "sono stati trattati nel pieno rispetto delledisposizioni sulla privacy e (╔) senzadiffusione a terzi"; visto chenella medesima nota la societł resistente ha comunicato che "provvederłin ogni caso al blocco e alla cancellazione degli stessi dati, se richiesto,entro i limiti del rispetto della legge", tenuto anche conto della "genericitł e contraddittorietł" delle asserzioni di controparte;

VISTA la nota datata 10 aprile 2008 conla quale la ricorrente ha "ribadito la fondatezza dell'accusa control'agenzia di viaggi: soltanto dal trattamento illegittimo dei miei datirelativi alla vacanza tramite comunicazione e diffusione a soggetti privatiestranei e non legittimati sono scaturite le penose conseguenzerealizzatesi";

VISTA la nota pervenuta via fax il 19maggio 2008 con la quale il titolare del trattamento ha "confermatoquanto gił esposto nella nota del 31 marzo 2008", ribadendo la propria estraneitł a ogni asseritaviolazione della riservatezza dei dati personali dell'interessata;

RITENUTO di dover dichiarare infondato ilricorso dal momento che non risulta, allo stato della documentazione in atti,che i dati personali della ricorrente siano stati illecitamente trattati esiano attualmente detenuti (anche in considerazione degli obblighi diconservazione delle scritture contabili) dalla societł resistente la quale–ribadendo quanto gił comunicato all'interessata prima dellapresentazione del ricorso– ha anche assicurato (con attestazione dellacui veridicitł l'autore risponde anche ai sensi dell'art. 168 del Codice:"Falsitł nelle dichiarazioni e notificazioni al Garante") di aver trattatoi dati personali della ricorrente esclusivamente per l'espletamentodell'incarico contrattuale ricevuto e di non averli diffusi a terzi;

RILEVATO che deve essere dichiaratainammissibile la richiesta di risarcimento del danno in quanto questa Autoritłnon Ć competente in relazione a tale richiesta che, se del caso, deve essereproposta dinanzi all'autoritł giudiziaria ordinaria;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE:

a) dichiara infondato il ricorso;

b) dichiara inammissibile la richiesta dirisarcimento del danno.

Roma, 5 giugno 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli