Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 5 GIUGNO2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componentie del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza del 25 giugno 2007,avanzata ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg.n. 196/2003), da XY s.n.c. nei confronti di R.T.I.-Reti televisive italianeS.p.A., in qualitą di titolare della concessione per l'esercizio dellaradiodiffusione per l'emittente televisiva  "Italia Uno", con laquale l'interessata, in relazione al servizio andato in onda durante latrasmissione televisiva "Le Iene Show" del KZ dal titolo ""Vivianiil mangia smog", relativo al dispositivo "Tecnoairclean",sviluppato e prodotto dalla XY"medesima, ha chiesto alla resistente la conferma dell'esistenza e lacomunicazione in forma intelligibile dei dati personali che la riguardanocontenuti nel servizio e a tutto il materiale a esso relativo, di conoscere laloro origine, le finalitą, le modalitą e la logica del trattamento, nonché gliestremi identificativi di titolare e responsabile del trattamento e i soggettio le categorie di soggetti che possono venire a conoscenza dei dati; rilevatoche l'interessata ha altresď chiesto la cancellazione (nonché la relativaattestazione di cui all'art. 7, comma 3, lett. c), del Codice) dei medesimidati;

VISTO il riscontro datato 23 luglio 2007con il quale R.T.I. S.p.A. ha comunicato che "le immagini del filmatodella puntata de "Le Iene"(…) sono criptate e quindi anonime", comunque a disposizione dell'interessata presso i suoi uffici, e haprecisato che Ź gią "stata data disposizione affinché le immagini inquestione non vengano piĚ riproposte";

VISTO il ricorso presentato il 3 marzo2008 nei confronti di R.T.I.-Reti televisive italiane S.p.A. con il quale XYs.n.c., in persona del legale rappresentante pro-tempore, WY (rappresentata edifesa dagli avv. Mauro Beltrami e Pasquale Angelini), ritenendosiinsoddisfatta del riscontro, ha ribadito le proprie richieste e ha anchechiesto di porre a carico della controparte le spese sostenute per ilprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 10 marzo 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149 del Codice, ha invitato la resistente a fornire riscontro allerichieste dell'interessata, nonché la successiva nota del 22 aprile 2008 con laquale Ź stata disposta la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota anticipata via fax il 1°aprile 2008 con la quale la resistente ha fornito riscontro in ordine allerichieste avanzate ai sensi dell'art. 7, commi 1 e 2, del Codice, inoltrandoanche copia del "filmato integrale mandato in onda nella puntata inparola, su supporto informatico (DVD)" ovvero "tutto il materiale inerente alla realizzazione delservizio "Viviani il mangia smog" di cui R.T.I. S.p.A. Ź attualmentein possesso", ma ha rifiutatola cancellazione dal momento che i dati, a suo avviso, sono stati acquisitilecitamente e trattati nell'ambito di un'attivitą di tipo giornalistico einformativo nel rispetto delle disposizioni di cui agli artt. 136 e s. delCodice;

VISTA la memoria inviata via fax il 14aprile 2008 con la quale la ricorrente, nel dare atto del riscontro, haribadito la sola richiesta di ottenere la comunicazione dei dati personali chela riguardano contenuti in "tutto il materiale videoripreso e/oaudioregistrato in possesso del Titolare" e non solo di quelli contenuti nel servizio poimandato in onda, di cui Ź stata trasmessa copia;

VISTO il verbale dell'audizione del 21aprile nel corso della quale la resistente ha dichiarato di non conservare "diregola il materiale girato, funzionale per la realizzazione dei servizi" e che, peraltro, nel caso di specie, "ilmateriale girato non Ź mai pervenuto alla societą, essendo stato utilizzatodirettamente ed esclusivamente dagli autori del servizio, collaboratori esternidella societą e non dipendenti della stessa";
RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, in ordinealle richieste formulate dalla ricorrente ai sensi dell'art. 7, commi 1 e 2,dal momento che la resistente ha fornito alle stesse un riscontro adeguato,seppure solo dopo la presentazione del ricorso, inviando alla societąinteressata anche copia del servizio televisivo contenente i dati personali inquestione che ha dichiarato essere i soli detenuti dalla societą;

RITENUTO di dover invece dichiarareinfondata la richiesta di cancellazione dei dati (e della relativa attestazionedi cui all'art. 7, comma 3, lett. c) del Codice) dal momento che gli stessi,raccolti nel legittimo esercizio dell'attivitą giornalistica di cui agli artt.136 e s. del Codice, non risultano trattati in violazione di legge;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico di R.T.I. S.p.A., nella misura di euro 250, previacompensazione della residua parte, in ragione del riscontro fornito nel corsodel procedimento;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvedere sulricorso in ordine alle richieste di cui all'art. 7, commi 1 e 2, del Codice;

b) dichiara infondata la richiesta dicancellazione dei dati e della relativa attestazione;

c) determina nella misura forfettaria dieuro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti, nellamisura di 250 euro, previa compensazione della residua parte, a carico diR.T.I. S.p.A., la quale dovrą liquidarli direttamente a favore dellaricorrente.

Roma, 5 giugno 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Pizzetti

Il segretario generale
Buttarelli