Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 5 GIUGNO2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza del 23 gennaio 2008inoltrata ai sensi dell'art. 7 del Codice in materia di protezione dei datipersonali (d.lg. n. 196/2003) a Cerved B.I. S.p.A., con la quale XY, inrelazione al prodotto "Dossier persona" che la societą offre nell'ambito della propriaattivitą di informazione commerciale, ha chiesto di avere conferma ecomunicazione in forma intelligibile dei dati personali che la riguardano e diconoscere le finalitą e la logica del trattamento, nonché gli estremiidentificativi del titolare e del responsabile del trattamento e i soggetti ole categorie di soggetti che possono venire a conoscenza dei dati; rilevato chel'interessata ha chiesto, altresď, la rettificazione, la cancellazione e ilblocco (nonché la relativa attestazione di cui all'art. 7, comma 3, lett. c)del Codice) del "collegamento del proprio nominativo alle obbligazionifacenti carico alla ZK s.r.l. fallita con sentenza del Tribunaledi Firenze in data WY" edella "loro rilevanza attuale ai fini del giudizio" sulla sua solvibilitą e si Ź anche opposta permotivi legittimi a tale associazione di dati, rilevando che "nonsussiste alcun collegamento logico e/o[sua] responsabilitą giuridica" in ordine alle obbligazioni inadempiute da un terzo quale la citatasocietą fallita;

VISTA la nota del 28 gennaio 2008 con laquale Cerved B.I. S.p.A., nel fornire riscontro alle istanze avanzate ai sensidell'art. 7, commi 1 e 2, del Codice, ha ritenuto lecito il trattamentoeffettuato, rilevando che tutti i dati sono tratti da registri pubblici, che illoro trattamento non necessita pertanto di consenso ai sensi dell'art. 24,comma 1, lett. c), del Codice e che la "Rilevanza storica dei fenomenidi insolvibilitą" dell'interessatarisulta "Elevata" inquanto la stessa Ź stata "socia al 97,5% di impresa fallita negliultimi cinque anni";

VISTO il ricorso al Garante presentato il29 febbraio 2008 nei confronti di Cerved B.I. S.p.A. con il quale XY(rappresentata e difesa dall'avv. Giulio Bernini) ha ribadito le richieste direttificazione e cancellazione avanzate con il menzionato interpello preventivoe rimaste insoddisfatte, contestando, in particolare, l'attribuzione allapropria persona di "una "elevata rilevanza storica dei fenomeni diinsolvibilitą" collegati alla pregressa partecipazione quale socia dicapitale alla fallita ZK s.r.l.",societą rispetto alla quale la ricorrente "non ha mai rivestito laqualifica di amministratore, né prestato fideiussioni"; rilevato che la ricorrente ha sostenuto che il datorelativo all'insolvenza della societą "Ź erroneo nel suo riferimentosoggettivo", non sussistendo "ragioneoggettiva per farne menzione nella scheda personale" che la riguarda come persona fisica e ha sottolineatocome "collegare erroneamente ad un soggetto "fenomeni diinsolvibilitą" di un terzo (…) significaincidere pesantemente non solo nella sfera dei diritti economici (…), ma anche sui diritti della personalitącostituzionalmente garantiti, quali il diritto alla onorabilitą ed allaidentitą personale"; rilevatoche la ricorrente ha anche chiesto di porre a carico della resistente le spesesostenute per il procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 7 marzo 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149, comma 1, del Codice, ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessata, nonché la nota del 22 aprile2008 con la quale questa Autoritą ha disposto la proroga del termine per ladecisione sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice e il verbaledell'audizione del 7 aprile 2008;

VISTA la memoria anticipata via fax il 3aprile 2008 con la quale Cerved Business Information S.p.A. (rappresentata edifesa dall'avv. Antonio Boccuccia) ha sostenuto che il trattamento dei datirelativi alla ricorrente non sarebbe effettuato in modo illecito in quanto glistessi (in particolare l'informazione che la ricorrente Ź stata socia di ZKs.r.l.) sono tratti da pubblici registri e aggregati successivamente da Cervedin modo, a suo avviso, pertinente; secondo la societą, tale pertinenza sarebbeevidente nel caso di specie dal momento che la ricorrente,"proprietaria del 97,5% delle quote" e, quindi, proprietaria "quasiassoluta" della societą,avrebbe potuto far "ben sentire la propria voce anche nella gestionedella societą, ben potendo imporre, ad esempio, il nominativodell'amministratore"; lastessa, comunque, quale socia, sarebbe potuta incorrere nella responsabilitą dicui all'art. 2476, comma 7, del codice civile secondo cui "sono altresďsolidalmente responsabili con gli amministratori (…) i soci che hanno intenzionalmente deciso oautorizzato il compimento di atti dannosi per la societą, i soci o iterzi";  rilevato che laresistente, nel richiamare alcune sentenze nelle quali il Tribunale di Roma haconsiderato pertinenti le informazioni trattate dalla resistente in relazionealla proprietą di quote societarie da parte di soggetti censiti nei propriarchivi, ha chiesto il rigetto del ricorso;

VISTA la memoria datata 10 aprile 2008con la quale la ricorrente ha contestato la "possibilitą di farderivare dalla misura della partecipazione detenuta (…) una presunzione di svolgimento di attivitągestoria ed una automatica configurabilitą di responsabilitą ex art. 2476c.c.", rilevando che taliipotesi vanno accertate "giudizialmente di volta in volta" e non possono costituire oggetto di automatismi;rilevato che la ricorrente ha sostenuto anche che l'informazione relativa alfallimento della societą di cui la stessa Ź stata socia puė condurre solo "allapresa d'atto della posizione dell'ex socio di creditore postergato nell'ambitodella procedura concorsuale" enon Ź invece idonea "a fornire alcuna indicazione sulla solvibilitą delsoggetto in esame";

VISTA la memoria inviata il 14 aprile2008 con la quale la resistente, nell'insistere per il rigetto del ricorso, haspecificato che il richiamo al citato art. 2476 era teso esclusivamente adimostrare come, a proprio avviso, "il fallimento di una societą dicapitali non Ź completamente indifferente anche al socio di capitale, pur inpresenza di una completa mancanza di responsabilitą patrimoniale";

VISTA la memoria del 5 maggio 2008 con laquale la ricorrente ha insistito sull'assenza di qualsiasi fondamento giuridicoche possa giustificare l'associazione dell'informazione relativa al fallimentodella societą di capitali di cui la stessa era socia alla propria solvibilitą,rilevando che "il socio di capitali, per effetto del fallimento, restacreditore del conferimento, postergato nell'ambito della procedura concorsualee non Ź debitore di alcunché";

RILEVATO che il trattamento effettuatodalla resistente ha per oggetto dati personali tratti da pubblici registri eche tali dati, in termini generali, possono allo stato essere utilizzati senzail consenso dell'interessato ai sensi dell'art. 24, comma 1, lett. c) delCodice, fermi restando gli adeguamenti che potrebbero risultare necessari inapplicazione dei codici deontologici previsti dagli artt. 61, 118 e 119 delCodice, in relazione alla raccolta e al trattamento dei dati personali estrattida pubblici registri, elenchi, atti e documenti conoscibili da chiunque, altrattamento di dati personali effettuati a fini di informazione commerciale, nonchéin riferimento all'individuazione di limiti temporali di conservazione dei datirelativi al comportamento debitorio;

RITENUTO tuttavia che, ferma restando laliceitą della comunicazione a terzi, nell'ambito del "Dossierpersona" relativo alla ricorrente,delle informazioni relative alle partecipazioni societarie, anche pregresse,che risultino da registri pubblici –e, quindi, nel caso di specie,dell'informazione relativa alla proprietą del 97,5% delle quote di ZKs.r.l.– appare invece non pertinente l'indicazione, nel medesimo "Dossierpersona" dell'informazioneriguardante il fallimento di ZK s.r.l.; ciė, tenuto conto che taleinformazione, alla luce dell'art. 4, comma 1, lett. b), del Codice e della suapur ampia interpretazione (cfr., al riguardo, anche Art. 29-Gruppo per latutela dei dati personali, "Parere 4/2007 sul concetto di datipersonali", Wp 136 del 20 giugno 2007), non risulta –se non pereffetto dell'accostamento effettuato nel caso di specie da Cerved B.I. S.p.A.–dato personale della ricorrente, concernendo invece un evento (peraltropregiudizievole) relativo a un terzo (e, in particolare, a una societą dicapitali che delle proprie obbligazioni risponde con il proprio patrimonio)rispetto al cui verificarsi l'ordinamento giuridico italiano prevede unaresponsabilitą personale dei soci solo in casi residuali e accertabiligiudizialmente (e non verificatisi nel caso di specie);

RITENUTO pertanto fondato il ricorso perquesta parte e ritenuta quindi la necessitą di disporre una misura a tuteladell'interessata ai sensi dell'art. 150, comma 2, del Codice;

RITENUTO tuttavia che la individuazionespecifica di tale misura, anche in relazione alle concrete modalitą difunzionamento della banca dati in questione, presuppone necessariamente ulterioriapprofondimenti su tali aspetti operativi che non possono essere svolti nelpresente procedimento;

CONSIDERATO altresď che pressol'Autoritą, nell'ambito di un distinto procedimento, Ź in fase di definizioneun'istruttoria riguardante il complessivo trattamento dei dati personali svoltopresso la societą resistente e ravvisata la necessitą che i predettiapprofondimenti siano svolti in tale contesto;

RITENUTA pertanto l'esigenza,analogamente a quanto deciso in altre occasioni, di disporre, a far data dallaricezione del presente provvedimento, in luogo della cancellazione richiesta,la sola sospensione temporanea della visibilitą dell'informazione relativa alladichiarazione di fallimento di ZK s.r.l. laddove figuri direttamente associataalla ricorrente (e, quindi, nel citato "Dossier persona" e in ogni altra scheda, report o prodotto distribuito da Cerved B.I. S.p.A.): ciė,fino all'esito del citato, autonomo procedimento;

RITENUTO di dover invece dichiarareinammissibile la richiesta relativa alla rettificazione dell'indice di "Rilevanzastorica dei fenomeni di insolvibilitą" dal momento che lo stesso non risulta essere semplicemente la sintesidi dati estratti dai pubblici registri, ma costituisce un giudizio autonomo–elaborato con l'utilizzo di procedimenti informatici mediantel'attribuzione di un peso ponderato alle diverse informazioni associabiliall'interessato e tratte da pubblici registri– e, quindi, un dato aventecarattere non oggettivo rispetto al quale non possono, ai sensi dell'art. 8, comma4, del medesimo Codice, essere avanzate richieste di rettificazione;

RILEVATO tuttavia che tale circostanzanon esime la societą titolare del trattamento dall'obbligo di garantire unelevato livello di tutela dei diritti della ricorrente, anche in rapporto allasua identitą personale e al suo diritto fondamentale alla protezione dei dati(artt. 1 e 2 del Codice) e dal conseguente dovere di trattare i dati concorrettezza, basando giudizi e valutazioni (suscettibili di incidere in modoconsistente sulla sfera personale ed economica dei medesimi interessati)esclusivamente su dati personali esatti, completi, pertinenti e non eccedenti;rilevato infatti che risulta necessario distinguere tra legittime valutazioni,di cui l'autore si assume la responsabilitą nel caso in cui siano ingiustamentelesive dei diritti di terzi, da giudizi non fondati su procedure trasparenti everificabili e che non assicurino la necessaria qualitą dei dati;

RILEVATO che, nel caso di specie, sullabase degli atti prodotti dalle parti e delle dichiarazioni rese dallaresistente in sede di riscontro all'interpello preventivo e nel corso delprocedimento, l'indice di "rilevanza storica dei fenomeni diinsolvibilitą" (Rsfi)–oggi "Indice storico eventi pubblici rilevanti"– relativo alla ricorrente risulta costruitotenendo anche conto dell'informazione relativa al fallimento della societą ZKs.r.l.;

RITENUTO che, come sopra argomentato,tale informazione non appare pertinente rispetto alla finalitą dell'indicemedesimo volto a fornire un quadro sintetico degli "eventi pubblicirilevanti" relativi allaricorrente, trattandosi di dato personale concernente un terzo e che nonrisultano pertanto rispettati, con riferimento ad esso, i princďpi di qualitądei dati di cui all'art. 11 del Codice; ritenuto, pertanto, anche a questoproposito e sulla base delle medesime considerazioni sopra riportate, qualemisura a tutela dei diritti dell'interessata ai sensi dell'art. 150, comma 2,del Codice, di dover disporre, a far data dalla ricezione del presenteprovvedimento, la sospensione della visibilitą del citato indice riferito allaricorrente;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico di Cerved Business Information S.p.A., nella misuradi euro 300, previa compensazione della residua parte, in ragione dellapeculiaritą della questione esaminata;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Mauro Paissan;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE:

a) in ordine ai dati contenuti nel "Dossierpersona" relativo allaricorrente dispone, ai sensi dell'art. 150, comma 2, del Codice, quale misuranecessaria a tutela dei diritti dell'interessata, a far data dalla ricezionedel presente provvedimento e fino all'esito dell'autonomo procedimento di cuiin atti in fase di definizione presso l'Autoritą, la sospensione dellavisibilitą dell'informazione relativa alla dichiarazione di fallimento di ZKs.r.l. laddove figuri direttamente associata alla ricorrente (e, quindi, nelcitato "Dossier persona"e in ogni altra scheda, report oprodotto distribuito da Cerved B.I. S.p.A.);

b) dichiara inammissibile larichiesta di rettificazione del dato valutativo relativo all'indice "Rilevanzastorica dei fenomeni di insolvibilitą" –oggi "Indice storico eventi pubblici rilevanti";

c) in ordine ai dati personali dellaricorrente riferiti all'indice "Rilevanza storica dei fenomeni diinsolvibilitą" –oggi "Indicestorico eventi pubblici rilevanti"– e quale misura a tutela dei diritti dell'interessata ai sensidell'art. 150, comma 2, del Codice, dispone, a far data dalla ricezione delpresente provvedimento e fino all'esito del citato autonomo procedimentoavviato dall'Autoritą, la sospensione della visibilitą del citato indice riferitoalla ricorrente;

d) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, nella misura di 300 euro, previa compensazione della residua parte, acarico di Cerved Business Information S.p.A., la quale dovrą liquidarlidirettamente a favore della ricorrente.

Roma, 5 giugno 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale
Buttarelli