Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 5 GIUGNO2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato componenti edel dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza, inviata ex artt. 7 e 8del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003,n. 196), a Cafegi s.a.s. di Bisello Marta & C. con la quale Rosa Mattioli,in relazione a una comunicazione telefonica promozionale ricevuta pressol'utenza fissa della propria abitazione, ha chiesto di ottenere la confermadell'esistenza di dati personali che la riguardano e la loro comunicazione informa intelligibile, nonché di conoscerne l'origine, le finalitą, le modalitą ela logica applicata al trattamento, l'indicazione degli estremi identificatividel responsabile del trattamento eventualmente designato e dei soggetti o dellecategorie di soggetti ai quali i dati siano stati eventualmente comunicati;rilevato che, con la medesima istanza, la ricorrente si Ź altresď opposta altrattamento dei medesimi dati per fini promozionali, chiedendone l'immediatacancellazione, nonché l'attestazione che l'operazione Ź stata portata aconoscenza dei terzi cui i dati sono stati comunicati;

VISTO il ricorso, pervenuto al Garante il9 aprile 2008, presentato nei confronti di Cafegi s.a.s. di Bisello Marta &C. con il quale Rosa Mattioli, lamentando il mancato riscontro all'istanzaavanzata, ha ribadito le proprie richieste, chiedendo altresď di porre a caricodella medesima le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota dell'11 aprile 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle richieste dell'interessata;

VISTA la nota inviata via fax il 3 maggio2008 con la quale la societą resistente, nel riscontrare le predette richieste,ha sostenuto, tra l'altro, che i dati personali riferiti alla ricorrente sonostati estratti da un cd-rom realizzato da Telextra s.r.l. contenente undatabase in formato elettronico denominato "Pagine elettronicheresidential acquistato nel 2005 da Cafegi s.a.s."; rilevato che nella medesima nota laresistente ha dichiarato di aver cancellato dalla propria "lista dellepersone contattabili" i datipersonali della ricorrente;

VISTA la nota del 7 maggio 2008 con laquale la ricorrente, nel sottolineare la tardivitą del riscontro ottenuto, harinnovato la richiesta di porre a carico della controparte le spese sostenuteper il procedimento;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice avendo iltitolare del trattamento fornito un sufficiente riscontro alle richiestedell'interessata, seppure solo dopo la presentazione del ricorso, sostenendo inparticolare, con attestazione della cui veridicitą l'autore risponde anche aisensi dell'art. 168 del Codice ("Falsitą nelle dichiarazioni enotificazioni al Garante"), diaver cancellato i dati personali della ricorrente;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico della societą resistente nella misura di euro 250,previa compensazione della residua parte per giusti motivi in considerazionedel riscontro fornito all'interessato, seppure solo dopo la presentazione delricorso;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a)  dichiara non luogo a provvedere sul ricorso;

b) determina nella misura forfettaria dieuro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti, nellamisura di 250 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi,a carico di Cafegi s.a.s. di Bisello Marta & C., la quale dovrą liquidarlidirettamente a favore della ricorrente.

Roma, 5 giugno 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Fortunato

Il segretario generale
Buttarelli