Garante per la protezione
    dei dati personali


PROVVEDIMENTO DEL 5 GIUGNO2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componentie del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del d.lg.30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali)inviata il 31 gennaio 2007 da Alberto De Ponti a Giancarlo Negri con la qualel'interessato -in relazione ad una parcella di quest'ultimo oggetto di esamenell'ottobre 1998 da parte del competente comitato dell'Ordine degli ingegneridella Provincia di Milano, parcella ritenuta adeguata e relativa a onorari espese per prestazioni riguardanti il progetto di ristrutturazione di unavilletta di proprietł dell'interessato – aveva chiesto confermadell'esistenza dei dati personali che lo riguardano, di conoscerne l'origine,le modalitł e le finalitł su cui si basa il trattamento, nonchÄ gli estremiidentificativi del titolare e del responsabile eventualmente designato; vistoche con la medesima istanza l'interessato aveva chiesto, altresô, lacancellazione dei propri dati personali in quanto trattati in asseritaviolazione di legge;

VISTA la nota datata 12 dicembre 2007 conla quale Giancarlo Negri, nel fornire riscontro alle richiestedell'interessato, ha comunicato che i dati personali dell'interessato, "utilizzatiper inoltrare la richiesta di liquidazione della parcella n. (...) del 26 ottobre 1998 all'Ordine degliingegneri di Milano, gli erano stati da lui stesso forniti in occasione delconferimento dell'incarico affidatogli a rendere prestazioni professionaliriguardanti il progetto di ristrutturazione dell'immobile di sua proprietł  (...), prestazioni che sono state appuntooggetto della parcella di cui si tratta";

VISTO il ricorso regolarizzato il 3 marzo2008 nei confronti dell'ing. Giancarlo Negri con il quale Alberto De Ponti, nelritenere inidoneo il riscontro ottenuto, ha rinnovato esclusivamente la "richiestadi conoscere l'origine dei dati personali che lo riguardano contenuti sullaparcella n. P/19880 del 26 ottobre 1998" e ha chiesto la "ripartizione" delle spese del ricorso;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota dell'11 marzo 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle richieste dell'interessato, nonchÄ la nota del 22 aprile 2008con la quale questa Autoritł ha disposto, ai sensi dell'art. 149, comma 7, delCodice, la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTA la nota datata 16 aprile 2008 conla quale il resistente, rappresentato e difeso dall'avv. Stefania Chiessi, nelribadire che i dati personali del ricorrente "erano stati dallo stessoforniti in occasione del conferimento dell'incarico affidatogli", ha aggiunto che il "conferimento dell'incarico professionale non puś essere in alcun modo oggetto dicontestazione da parte del Sig. De Ponti, posto che siffatta circostanza Ćstata oggetto di accertamento giudiziale in due distinti giudizi di merito (...). Inentrambi i gradi di giudizio, la domanda avanzata in via monitoria e relativaalla liquidazione delle proprie competenze professionali Ć stata accolta,atteso il rigetto, in fatto e in diritto, della domanda attorea proposta dalSig. De Ponti in sede di opposizione ad ingiunzione"; visto che il resistente ha fornito copia di tuttala documentazione relativa alla vicenda in questione, ivi comprese le sentenzedel Tribunale di Vigevano e della Corte d'appello di Milano;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice, avendo ilresistente fornito un adeguato riscontro alla sola richiesta del ricorrenteavanzata con il ricorso, integrando nel corso dell'istruttoria le informazionigił comunicate al riguardo in risposta all'istanza ex art. 7 del Codice;

RITENUTO che sussistono giusti motivi percompensare fra le parti le spese del procedimento;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) dichiara compensate fra le partile spese del procedimento.

Roma, 5 giugno 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
Buttarelli