Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 29maggio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza inviata il 7 maggio 2007a I Grandi Viaggi S.p.A. con la quale Stefano Branzini, che aveva operato perdiversi anni nei villaggi turistici di tale societł, ha chiesto la confermadell'esistenza dei dati personali che lo riguardano e di ottenerne lacomunicazione in forma intelligibile, di conoscerne l'origine, le finalitł, lemodalitł e la logica su cui si basa il trattamento, nonchÄ gli estremiidentificativi del titolare e del responsabile del trattamento eventualmentedesignato e i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possonoessere comunicati;

VISTO il riscontro fornito dal titolaredel trattamento il 24 maggio 2007 con il quale veniva comunicato all'interessatoche nessun trattamento di dati personali che lo riguardano era mai statoeffettuato presso la resistente;

VISTO il ricorso presentato il 25febbraio 2008 da Stefano Branzini, rappresentato e difeso dall'avv. CarloBendin e dall'avv. Carla Raggi, nei confronti di I Grandi Viaggi S.p.A.rappresentata e difesa dall'avv. Valeria Lazzaro e dall'avv. Aldo Lazzaro, conil quale il ricorrente (che, a suo dire, aveva lavorato nei villaggi turisticidella societł resistente "dal maggio 1997 al marzo 2003 e poi dal mesedi ottobre 2006 ad aprile 2007"),nel contestare l'idoneitł e la completezza del riscontro, ha ribadito leproprie istanze e ha chiesto di porre a carico di controparte le spese delprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 27 febbraio 2008 con la quale questa Autoritł, aisensi dell'art. 149 del Codice in materia di protezione dei dati personali(d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonchÄ la nota del 21 aprile2008 con la quale, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, l'Autoritł hadisposto la proroga del termine per la decisione;

VISTA la nota pervenuta via fax il 18marzo 2008 con la quale il titolare del trattamento ha dichiarato che, "aseguito di una accurata ricerca, sono stati ritrovati" alcuni dati personali relativi al ricorrente"presenti nei computer del reparto amministrazione-contabilitł" della societł, "risalenti al 1998 edacquisiti presso il soggetto interessato per instaurare a suo tempo un rapportod'opera" e conservatiattualmente "esclusivamente al fine di adempiere ad obblighi di legge,contabili e fiscali"; vistal'ulteriore nota pervenuta via fax il 20 marzo 2008 con la quale la resistenteha precisato di avere gił chiarito al ricorrente –con lettera del 18maggio 2007- che lo stesso "non era mai stato alle dipendenze della IGVS.p.A. e che risultava invece aver prestato attivitł di consulenzanell'interesse della Ellesse s.n.c. con sede in Ragusa";

VISTA la memoria datata 25 marzo 2008 conla quale il ricorrente, nel ritenere non esauriente tale riscontro dellacontroparte, che si Ć limitata a comunicare alcuni dati personali riguardanti i"profili contabili ed amministrativi", ha ribadito la richiesta di accesso formulata nel ricorso,sottolineando, tra l'altro, di essere stato "ripetutamente fotografatonei villaggi" e di "apparirenelle foto ufficiali, di aver inviato e ricevuto e-mail alla/dalla societł", materiale di cui ha allegato copia;

VISTA la nota pervenuta via fax il 27marzo 2008 con la quale la societł resistente ha ribadito che: a) "gliunici dati personali del ricorrente attualmente in possesso della IGV S.p.A.sono quelli a cui Ć stato dato l'accesso e risalenti al 1998, non cancellatiesclusivamente perchÄ contenuti in un documento contabile e quindi peradempiere ad un obbligo di legge";b) la presenza del ricorrente "nei villaggi era giustificata in quantoivi inviato dalla Ellesse s.n.c.";c) il riscontro da parte della societł Ć stato "totale e non parzialein quanto comprendente tutti i dati personali riguardanti l'interessato e cheil riferimento al reparto contabile ed amministrativo nei dati trasmessi Ćstato fatto perchÄ solo lô esistevano dati" dell'interessato; d) le fotografie e le e-mail allegate alricorso "sono documenti in possesso del Branzini ma non attualmentenegli archivi della IGV S.p.A.";

VISTA la memoria pervenuta via fax il 4aprile 2008 con la quale il ricorrente ha sottolineato che dalle dichiarazionirese con la nota del 27 marzo 2008 non appare chiaro se la "controparteallude ad una pretesa generale cancellazione o distruzione di tutti i documenticartacei, files e fotografie contenenti dati" personali del ricorrente;

VISTE le note datate 18 aprile 2008 e 15maggio 2008 con le quali la societł resistente ha ribadito nuovamente che, adeccezione dei dati personali contenuti in un "documento fiscalerisalente al lontano 1998, per una prestazione d'opera che si Ć esaurita nelgiro di pochi giorni", la"societł non ha altri dati"riguardanti il ricorrente;

VISTA la nota inviata via fax il 6 maggio2008 con la quale il ricorrente, nel sottolineare il grave ritardo delriscontro ottenuto e nel ritenere "singolare" che negli archivi del titolare "non visia piŁ traccia di fotografie, e-mail, ecc, prende atto di tali dichiarazionirilasciate al Garante, riservandosi al riguardo ogni azione" e rinnovando la richiesta di condanna dellacontroparte alle spese del procedimento;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice avendo iltitolare del trattamento fornito un sufficiente riscontro alle richiestedell'interessato, seppure solo dopo la presentazione del ricorso, dichiarando(con attestazione della cui veridicitł l'autore risponde anche penalmente aisensi dell'art. 168 del Codice "Falsitł nelle dichiarazioni enotificazioni al Garante") dinon detenere altri dati personali del ricorrente oltre quelli gił comunicati;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico della societł resistente nella misura di euro 250,previa compensazione della residua parte per giusti motivi;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il  dott. GiuseppeFortunato;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, nella misura di 250 euro, previa compensazione della residua parte pergiusti motivi, a carico di I Grandi Viaggi S.p.A., la quale dovrł liquidarlidirettamente a favore del ricorrente.

Roma, 29 maggio 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Fortunato

Il segretario generale
Buttarelli