Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 29maggio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componentie del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza ex artt. 7 e 8 del Codicein materia di protezione dei dati personali inviata da Nella Varrone aWorldWide Italia s.r.l. con la quale l'interessata, nel contestare la ricezionedi una comunicazione telefonica promozionale al proprio numero di utenza fissa,ha chiesto la comunicazione in forma intelligibile dei dati personali che lariguardano e di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali glistessi possono essere comunicati e si Ć opposta altresô al trattamento deimedesimi dati per fini promozionali, sollecitandone a tal fine il blocco;

VISTO il ricorso presentato l'11 aprile2008 nei confronti di WorldWide Italia s.r.l. con il quale Nella Varrone, nelrilevare l'assenza di riscontri da parte della societł dopo l'inviodell'istanza ex artt. 7 e 8 del Codice, ha ribadito le richieste formulate e hachiesto di porre a carico della resistente le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 14 aprile 2008 con la quale questa Autoritł, ai sensidell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornirerisposta alle richieste dell'interessata;

VISTA la nota datata 22 aprile 2008 conla quale la societł resistente, nel riscontrare tali richieste, ha sostenutoche i dati personali dell'interessata "sono stati estrapolati dapubblici elenchi (...) e non sonostati ceduti a terzi" e che, inogni caso, "sia i dati estrapolati da elenchi pubblici, sia i datiforniti da nostri clienti che segnalano amici o parenti non sono archiviati inalcun modo e pertanto non Ć possibile la loro cancellazione"; rilevato che il titolare del trattamento hacomunque dichiarato che provvederł "a non contattare in futuro" la ricorrente;

VISTA la nota pervenuta via fax l'8maggio 2008 con la quale la ricorrente, nel sottolineare la tardivitł delriscontro ottenuto, ha sostenuto di "non opporsi a che il Garantedichiari il non luogo a provvedere sulle domande formulate in ricorso, essendovenuta meno la materia del contendere"e ha ribadito la richiesta di condanna della controparte alle spese delprocedimento;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice avendo il titolaredel trattamento fornito un sufficiente riscontro alle richiestedell'interessata, seppure solo dopo la presentazione del ricorso e sulla base,in particolare, di quanto dallo stesso sostenuto, con dichiarazione della cuiveridicitł l'autore risponde anche ai sensi dell'art. 168 del Codice ("Falsitłnelle dichiarazioni e notificazioni al Garante"), circa l'adozione di misure idonee a impedirel'ulteriore inoltro di telefonate promozionali all'utenza della ricorrente;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico della societł resistente nella misura di euro 250,previa compensazione della residua parte per giusti motivi in considerazionedel riscontro fornito all'interessata, seppure solo dopo la presentazione delricorso;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CI˝ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvederesul ricorso;

b) determina nella misura forfettariadi euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimento posti, nellamisura di 250 euro, previa compensazione della residua parte per giusti motivi,a carico di WorldWide Italia s.r.l., la quale dovrł liquidarli direttamente afavore della ricorrente.

Roma, 29 maggio 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
Buttarelli