Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 19maggio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato al Garante il13 febbraio 2008 da Francesco Cuomo nei confronti di Crif S.p.A., con il qualeil ricorrente ha ribadito la richiesta –avanzata con interpellopreventivo ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione deidati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196)– volta a ottenere lacancellazione di tutti i dati personali che lo riguardano conservati dallaresistente (avendo l'interessato, tra l'altro, revocato il consenso al lorotrattamento) e, in particolare, di quelli riferiti ai ritardi nei pagamentidelle rate di un mutuo ipotecario accordato da Intesa San Paolo S.p.A.;rilevato che, ad avviso del ricorrente, tali dati sarebbero stati comunicatiillecitamente alla banca dati del sistema di informazioni creditizie gestitodalla resistente senza fornire il dovuto "preavviso" di imminente registrazione dei dati presso ilsistema medesimo, come previsto, invece, dal codice di deontologia e buonacondotta applicabile a tali particolari trattamenti di dati (Provv. delGarante n. 8 del 16 novembre 2004, in Gazzetta Ufficiale 23 dicembre 2004, n. 300;d.m. 14 gennaio 2005, in Gazzetta Ufficiale 29 gennaio 2005, n. 23); rilevatoche il ricorrente ha chiesto, altres“, la cancellazione dei dati personali chelo riguardano relativi a un'ipoteca legale registrata presso la conservatoriadei registri immobiliari di Roma (in quanto, a suo avviso, riportata in modonon corretto), nonchŽ di porre a carico della controparte le spese delprocedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 25 febbraio 2008 con la quale questa Autoritˆ, aisensi dell'art. 149, comma 1, del Codice in materia di protezione dei datipersonali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196), ha invitato la resistente a fornireriscontro alle richieste dell'interessato, nonchŽ la nota del 27 marzo 2008 conla quale questa Autoritˆ ha comunicato la proroga del termine per la decisionesul ricorso ai sensi dellĠart. 149, comma 7, del Codice;

VISTA la nota datata 18 marzo 2008 con laquale Crif S.p.A. ha sostenuto che: a) "in merito al Épreavviso che ilricorrente lamenta di non aver ricevuto (É), ai sensi dellĠart. 4, comma 7, del codice di deontologia ebuona condotta per i sistemi di informazioni creditizie, al verificarsi diritardi nei pagamenti, spetta all'ente partecipante avvertire l'interessatocirca lĠimminente registrazione dei propri dati personali di tipo negativo inuno o pi sistemi di informazioni creditizie"; b) in relazione al profilo della revoca delconsenso, "Crif, sulla base del quadro normativo vigente, ha provvedutoalla cancellazione delle sole informazioni creditizie di tipo positivo presentinella propria banca dati"; c)il trattamento delle informazioni creditizie di tipo "negativo" sarebbe invece lecito trattandosi di un mutuoipotecario "estinto in data 25 giugno 2007 con segnalazioni di ritardinei pagamenti (pi di 8 rate) regolarizzati ad ottobre 2006 e quindi da meno di24 mesi, termine di conservazione previsto dall'art. 6, comma 2, lett. b) delcodice deontologico citato"; d)in ordine allĠiscrizione dell'ipoteca legale nella diversa banca datidenominata "Informazioni da tribunali e registri immobiliari", non sarebbe possibile accogliere la richiesta delricorrente in quanto, "anche a seguito di ulteriori verificheeffettuate presso la fonte pubblica, con riferimento a tale atto non sussiste,alla data odierna, alcun annotamento di cancellazione o riduzione";

VISTA la nota pervenuta via fax il 24aprile 2008 con la quale Intesa San Paolo S.p.A., su richiesta di questaAutoritˆ, ha comunicato che al ricorrente, "oltre alla lettera diinformativa di cui allĠart. 5 del codice deontologico, spedita in data 26luglio 2005, in data 17 agosto 2006, tramite Postel  stata inoltrata letteradi preavviso" di imminenteregistrazione nei sistemi di informazioni creditizie, ed ha allegato copiadelle note medesime;

RILEVATO che dalla documentazioneacquisita nel corso del procedimento risulta che Intesa San Paolo S.p.A. hafornito sufficienti elementi atti a dimostrare il rispetto delle disposizionidel citato codice deontologico, anche in ordine allĠinvio dei cd. preavvisi diinserimento nei sistemi di informazioni creditizie;

RILEVATO che, alla luce delladocumentazione in atti, la richiesta a Crif S.p.A. di cancellazione delleinformazioni creditizie di tipo "negativo" deve pertanto essere dichiarata infondata, nonessendo trascorsi i limiti temporali di conservazione dei dati previsti dalcodice di deontologia e di buona condotta per la conservazione lecita delleinformazioni relative a ritardi nei finanziamenti successivamente regolarizzati(art. 6, comma 2, lett. b), del medesimo codice);

RILEVATO che deve essere dichiaratainfondata anche la richiesta di cancellazione delle informazioni creditizie ditipo "positivo" avendoCrif S.p.A. cancellato tali dati giˆ prima della presentazione del ricorso,dandone comunicazione allĠinteressato con nota del 21 gennaio 2008;

RILEVATO che deve essere infinedichiarata infondata la richiesta di cancellazione dei dati personaliconcernenti l'ipoteca legale, conservati nella banca dati "Informazionida tribunali e registri immobiliari", trattandosi di informazioni tratte da pubblici registri che possonoessere in termini generali lecitamente utilizzate senza il consensodell'interessato ai sensi dellĠart. 24, comma 1, lett. c) del Codice;

RITENUTO che sussistono giusti motivi percompensare fra le parti le spese del procedimento;

VISTA la documentazione in atti;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CIñ PREMESSO ILGARANTE DICHIARA

a) infondato il ricorso;

b) compensate fra le parti le spesedel procedimento.

Roma, 19 maggio 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Fortunato

Il segretario generale
Buttarelli