Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 13maggio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTA l'istanza con la quale, ai sensidegli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg.30 giugno 2003, n. 196) Fabio Dellino, in data 31 ottobre 2007, dopo averricevuto un sollecito di pagamento relativo a una cartella esattoriale, hachiesto a Equitalia Ce.fo.ri. S.p.A. di avere conferma dell'esistenza di datipersonali che lo riguardano e di ottenerne la comunicazione in formaintelligibile, di conoscere l'origine dei dati, le finalitą, le modalitą e lalogica su cui si basa il trattamento, nonché gli estremi identificativi deltitolare e del responsabile del trattamento eventualmente designato e isoggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati;rilevato che con la medesima istanza l'interessato, oltre ad alcune richiestenon rientranti fra i diritti di cui al citato art. 7, ha sollecitato anche lacancellazione dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresiquelli di cui non Ź piĚ necessaria la conservazione in relazione agli scopi percui i dati sono stati raccolti o successivamente trattati (e la relativaattestazione di cui all'art. 7, comma 3, lett. c), del Codice);

VISTO il ricorso presentato il 6 febbraio2008 con il quale Fabio Dellino, non avendo ricevuto riscontro, ha ribadito leproprie istanze nei confronti di Equitalia Ce.fo.ri. S.p.A. e ha chiesto diporre a carico della stessa le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 12 febbraio 2008 con la quale questa Autoritą, aisensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento afornire riscontro alle richieste dell'interessato, nonché la nota del 1° aprile2008 con la quale, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, l'Autoritą hadisposto la proroga del termine per la decisione;

VISTE le memorie pervenute a questaAutoritą il 29 febbraio e il 15 aprile 2008 con le quali la resistente,nell'illustrare la cornice legislativa in cui si inserisce la propria attivitą,ha fornito un primo riscontro alle richieste del ricorrente riferite allatitolaritą del trattamento, all'origine, alle modalitą, alle finalitą e allalogica del trattamento, nonché all'ambito di diffusione dei dati;

VISTE le memorie datate 3 marzo 2008, 7marzo 2008 e 22 aprile 2008 con le quali il ricorrente ha ritenuto incompletoil riscontro specie in ordine alle richieste di accesso ai dati e dicancellazione di quelli trattati in asserita violazione di legge;

VISTA la memoria inviata via fax il 6maggio 2008 con la quale la resistente ha completato il riscontro comunicando idati relativi all'interessato presenti nei propri archivi e precisando la loroorigine, le modalitą e le finalitą del trattamento; rilevato che, in ordinealla richiesta di cancellazione dei dati trattati in violazione di legge, laresistente ha precisato di non poter dar luogo ad alcuna cancellazionetrattando esclusivamente i dati necessari per adempiere alla propria funzioneesattrice e conservandoli nel rispetto dell'art. 37 del d.lg. n. 112/1999;

VISTA la nota inviata via fax il 10maggio 2008 con la quale il ricorrente, nel prendere atto del riscontroottenuto, ha contestato la liceitą della conservazione dei dati che loriguardano e ha chiesto, ove possibile, "un equo risarcimento" per le violazioni dei suoi diritti;

RITENUTO che non emergono dagli atti ipresupposti per accogliere il ricorso nella parte riguardante la cancellazionedei dati personali del ricorrente (nonché della relativa attestazione) detenutidalla resistente, dal momento che gli stessi non risultano, allo stato,trattati in violazione di legge, dovendo essere conservati dall'agente dellariscossione almeno fino alla definizione completa dei rapporti con l'enteimpositore (art. 37 d.lg. n. 112/1999 cit.);

RITENUTA la necessitą di dichiarare nonluogo a provvedere sul ricorso, ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice inordine alle restanti richieste avanzate ai sensi dell'art. 7 del Codice, avendola resistente fornito un sufficiente riscontro alle stesse nel corso delprocedimento;
RITENUTO di dover dichiarare inammissibile la richiesta dirisarcimento avanzata dal ricorrente nel corso del procedimento non avendoquesta Autoritą competenza in materia;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico di Equitalia Ce.fo.ri. S.p.A. nella misura di euro200, previa compensazione della residua parte per giusti motivi legati alriscontro fornito, seppure solo dopo la presentazione del ricorso;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Fortunato;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara infondate le richiestedi cancellazione dei dati personali, nonché di relativa attestazione;

b) dichiara non luogo a provvederesul ricorso in ordine alle restanti richieste;

c) dichiara inammissibile larichiesta di risarcimento del danno;

d) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, nella misura di 200 euro, previa compensazione della residua parte pergiusti motivi, a carico di Equitalia Ce.fo.ri. S.p.A., la quale dovrąliquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 13 maggio 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Fortunato

Il segretario generale
Buttarelli