Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 13maggio 2008

IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

 
NELLA riunione odierna, inpresenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. GiuseppeChiaravalloti, vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso presentato al Garantel'11 febbraio 2008 da Luca Bosi nei confronti di Professione prestiti s.r.l.,Corrado Fera e Prestisar s.r.l. con il quale l'interessato, nel contestare laricezione di un messaggio augurale di posta elettronica non sollecitato daparte di Professione prestiti s.r.l., ha ribadito le richieste (formulate aisensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personalicon e-mail del 2 gennaio 2008 inviata a Professione prestiti s.r.l. e a CorradoFera) volte a ottenere la conferma dell'esistenza dei dati personali che loriguardano e la loro comunicazione in forma intelligibile, di conoscerel'origine dei dati, le finalitą, le modalitą e la logica su cui si basa iltrattamento, nonché gli estremi identificativi del titolare e del responsabileeventualmente designato e i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i datipossono essere comunicati; rilevato che, con il medesimo ricorso l'interessatoha ribadito, altresď, la propria opposizione al trattamento dei datisollecitandone a tal fine la cancellazione, e ha chiesto anche di porre acarico dei resistenti le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 25 febbraio 2008 con la quale questa Autoritą, aisensi dell'art. 149 del Codice, ha invitato i resistenti a fornire riscontroalle richieste dell'interessato, nonché l'ulteriore nota del 4 aprile 2008 concui, ai sensi dell'art. 149, comma 7, del Codice, Ź stato prorogato il termineper la decisione sul ricorso;

VISTE le note inviate via fax il 19 e il25 marzo 2008 con le quali Professione prestiti s.r.l., nel comunicare i datiregistrati nei propri archivi a nome del ricorrente con riferimento a unarichiesta di prestito ricevuta on-line attraverso un formulario di cui hainviato copia, ha comunicato di aver  cancellato i dati del ricorrente dalproprio archivio gią prima della presentazione del ricorso;

VISTE le note inviate via fax dalricorrente il 20 e il 26 marzo 2008 con le quali lo stesso, nel precisare dinon aver avanzato alcuna richiesta di finanziamento alla societą, ha contestatoil riscontro ritenendolo incompleto;

VISTA la memoria inviata via fax il 24aprile 2008 con la quale: 1) Prestisar s.r.l. ha dichiarato di essere del tuttoestranea alla vicenda e di non aver mai trattato dati personali del ricorrente;2) Corrado Fera ha dichiarato di essere amministratore di Professione prestitis.r.l., societą che, unica ad aver trattato i dati del ricorrente, riveste ilruolo di titolare del trattamento; 3) Professione prestiti s.r.l., nel fornireriscontro alle richieste formulate dal ricorrente relativamente al titolare eal responsabile del trattamento, alle finalitą modalitą e alla logica deltrattamento, ha confermato di aver cancellato i dati indicando, in particolare,le modalitą attraverso cui gli stessi sarebbero stati raccolti (compilazione diun form sul sito Internet della societą);

VISTA la nota inoltrata via fax il 6 maggio2008 con la quale il ricorrente, nel prendere atto dei riscontri ottenuti, haribadito la richiesta relativa alle spese del procedimento;

RITENUTO di dover dichiarareinammissibile il ricorso proposto nei confronti di Prestisar s.r.l. (cheperaltro ha dichiarato di non aver trattato dati del ricorrente) dal momentoche non risulta, dalla documentazione in atti, che il ricorrente stesso abbiaesercitato previamente nei riguardi della societą i diritti di cui all'art. 7del Codice mediante inoltro di un interpello preventivo;

RITENUTO di dover dichiarare, ai sensidell'art. 149, comma 2, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso propostonei confronti di Corrado Fera e Professione prestiti s.r.l. avendo gli stessifornito, seppure solo dopo la presentazione del ricorso, un sufficienteriscontro alle richieste avanzate dal ricorrente con l'istanza ex artt. 7 e 8del Codice e avendo in particolare comunicato, con attestazione della cuiveridicitą l'autore risponde ai sensi dell'art. 168 del Codice (“Falsitą nelledichiarazioni e notificazioni al Garante”), sia l'origine dei dati personalirelativi al ricorrente, sia l'avvenuta cancellazione degli stessi dal propriodatabase;

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico unicamente di Professione prestiti s.r.l. nella suaqualitą di unico titolare del trattamento, nella misura di euro 200 previacompensazione della residua parte per giusti motivi legati al riscontro fornitodalla citata resistente nel corso del procedimento;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il dott. Giuseppe Chiaravalloti;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara inammissibile il ricorsoproposto nei confronti di Prestisar s.r.l.;

b) dichiara non luogo a provvederesul ricorso proposto nei confronti di Corrado Fera e Professione prestitis.r.l.;

c) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, nella misura di 200 euro, previa compensazione della residua parte pergiusti motivi, a carico unicamente di Professione prestiti s.r.l., la qualedovrą liquidarli direttamente a favore del ricorrente.

Roma, 13 maggio 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Chiaravalloti

Il segretario generale
Buttarelli