Garante per la protezione
    dei dati personali


Provvedimento del 8 maggio2008


IL GARANTE PER LAPROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza delprof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti,vicepresidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato,componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;

VISTO il ricorso, regolarizzato il 31gennaio 2008, presentato al Garante da XY nei confronti dell'Arma deicarabinieri con il quale il ricorrente, che frequenta la Scuola ufficiali carabinieri,ritenendo di non aver ottenuto un completo riscontro a un'istanza di accesso aidati personali di tipo valutativo che ha indicato specificamente (quali quellirelativi all'assegnazione dei voti di "attitudine militare" e "istruzioni pratiche" o quelli di cui ai "rapportiinformativi" contenuti nelproprio fascicolo personale), ha ribadito tale richiesta e ha chiesto di porrea carico della resistente le spese del procedimento;

VISTI gli ulteriori atti d'ufficio e, inparticolare, la nota del 5 febbraio 2008 con la quale questa Autoritą, ai sensidell'art. 149 del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornireriscontro alle richieste dell'interessato, nonché la nota del 27 marzo 2008 conla quale questa Autoritą ha disposto, ai sensi dell'art. 149, comma 7, delCodice, la proroga del termine per la decisione sul ricorso;

VISTE le note depositate il 19 e il 21febbraio 2008 con le quali la resistente, nel rappresentare di aver gią fornitoun riscontro alle richieste del ricorrente a seguito dell'istanza proposta coninterpello preventivo, lo ha integrato inviando copia di ulteriori documenti(epurati dai dati personali di terzi) indicati specificamente nel ricorso e haprecisato che "null'altro Ź disponibile agli atti ai fini del riscontrodelle richieste formulate a suo tempo dall'ufficiale";

VISTA la nota pervenuta via fax il 10aprile 2008 con la quale il ricorrente, nel dichiararsi soddisfatto delriscontro ottenuto, ha ribadito la richiesta relativa alle spese delprocedimento;

RITENUTO di dover dichiarare non luogo aprovvedere sul ricorso ai sensi dell'art. 149, comma 2, del Codice dal momentoche la resistente, nel corso del procedimento, ha fornito un adeguato riscontroalle richieste dell'interessato;

VISTA la determinazione generale del 19ottobre 2005 sulla misura forfettaria dell'ammontare delle spese e dei dirittida liquidare per i ricorsi; ritenuto congruo, su questa base, determinarel'ammontare delle spese e dei diritti inerenti all'odierno ricorso nella misuraforfettaria di euro 500, di cui euro 150 per diritti di segreteria, consideratigli adempimenti connessi, in particolare, alla presentazione del ricorso eritenuto di porli a carico della resistente nella misura di euro 200, previacompensazione della residua parte per giusti motivi in considerazione delriscontro fornito all'interessato;

VISTI gli artt. 145 e s. del Codice inmateria di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

VISTE le osservazioni dell'Ufficioformulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento delGarante n. 1/2000;

RELATORE il prof. Francesco Pizzetti;

TUTTO CIŮ PREMESSO ILGARANTE

a) dichiara non luogo a provvedere;

b) determina nella misuraforfettaria di euro 500 l'ammontare delle spese e dei diritti del procedimentoposti, nella misura di 200 euro, previa compensazione della residua parte pergiusti motivi, a carico della resistente, che dovrą liquidarli direttamente afavore del ricorrente.

Roma, 8 maggio 2008

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Pizzetti

Il segretario generale
Buttarelli